Vuoi rimanere sempre aggiornato su Salerno e provincia? basta un click!

Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Concerto inaugurale Suoni dal Castello VI edizione domenica 22 luglio Camerota

21/07/2018

uattro i concerti, per l’interessante cartellone che, anche quest’anno, dal 22 luglioal27agostovedrà animato l’incantevole cortile del Castello Marchesale di Camerota, come ormai d’abitudine, dall’Associazione Culturale-Musicale Zefiro, presieduta da Giuseppe Marotta, che ne permette anche la visita ai tanti visitatori che frequentano la nostra costa, e diretta dal compositore Leo Cammarano, offerta di nicchia per un turismo, che desidera calarsi anche nel tessuto squisitamente culturale dell’accogliente territorio che lo ospita. Un festival che si avvia verso una concreta istituzionalizzazione, sostenuto dal Comune di Camerota, unitamente alla Fondazione Meeting del Mare C.R.E.A., all’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, oltre ad un folto cartello di mecenati privati, consapevoli di esser parte attiva di un paese tra i più musicali della provincia di Salerno.Taglio del nastro,domenica 22lugliocon riflettori puntati sul clarinetto, in una nuova location, solo da qualche tempo ridonata al pubblico, la chiesa del Convento dei Cappuccini di Camerota, fondato nel 1602 sotto l’egida dei Carafa nella cui abside insiste un vasto polittico in legno, intarsiato e costellato di quadri in tela. Un luogo del cuore, il convento, che, grazie all’opera di valorizzazione dei monumenti del territorio da parte dei soci della Zefiro, potrà essere scoperto dal pubblico internazionale che visita il Cilento. La serata d’apertura è stata affidata ai clarinettisti Gennaro Chirico eDomenico Russo, i quali hanno scelto di principiare il proprio rècital con il Duo n°2 per clarinetti in Si Bemolle di Bernhard Erik Crusell, clarinettista finlandese, che si colloca tra i mondi sonori di Mozart e Brahms, ponendo in luce, attraverso la sua meravigliosa vena melodica, l’espressione e la straordinaria bellezza del suono di questo strumento. Una pagina, questa, che si spinge oltre il semplice virtuosismo, in quanto la gradevolezza dell’ impasto sonoro e l’impiego di tutte le risorse tecniche ed espressive dello strumento, si traducono in un discorso musicale estremamente attraente, che assicurerà a Crusell un imprevedibile ritorno di fiamma, che non interesserà solo gli estimatori del repertorio clarinettistico, ma anche gli appassionati della grande musica. Seguiranno due soli bachiani. Domenico Russoeseguirà una trascrizione della chiusura della Partita per violino in Re minore BWV 1004, la celebrata Ciaccona, creazione gigantesca poggiata sulla più scarna delle figure di basso rinascimentale, una delle vette dell’arte bachiana, universalmente esaltate della musica strumentale, ricca delle più ardite figurazioni del virtuosismo violinistico. Gennaro Chiricosi cimenterà con l’Hommage a Johann Sebastian Bach di Béla Kovàcs, praticamente uno studio da concerto applicato al clarinetto nello specifico della legatura, del fraseggio, del portamento del gusto musicale, nello stile dei preludi e delle fughe del genio tedesco, con un finale che spicca per la particolare difficoltà e costituisce una sorta di compendio degli aspetti tecnici, stilistici e espressivi affrontati in precedenza. La prima parte della serata si chiuderà con il primodei sei duetti per clarinetto in Si bemolle composto da Wolfgang Amadeus Mozart, certamente un modello esemplare dell’esperienza dell’arte particolare di Mozart dello sfruttamento virtuosistico delle risorse di questo strumento, esperimento che presumibilmente che non aveva uno scopo preciso se non quello di un gioco attraente e fecondo. La seconda parte della scaletta, principierà, invece, con la Sonata per due clarinetti, in Si bemolle e la di Francis Poulenc. La sonata, dedicata all’organista, Edouard Souberbielle, fu completata nel marzo del 1918, mentre nel 1945 Poulenc rivisitò il lavoro. Il primo movimento (Presto) è in forma ternaria, con cambi di tempo e dissonanze. In questo movimento, gli ampi salti ripetitivi affidati al clarinetto in La, richiedono un eccellente controllo di tecnica e imboccatura; la struttura del secondo movimento (Andante: molto lentamente) di carattere lirico, In questo movimento sia l’accompagnamento monotono del clarinetto in La che la melodia di quello in Si b, vennero utilizzati dal compositore nell’Interludio del III° atto, seconda scena, dell’opera “Dialoghi delle Carmelitane”. Il terzo movimento è un rondò (velocemente, con gioia), in cui le parti portano quasi ad una sfida tecnica tra i due esecutori. Gennaro Chiricoproporrà, quindi, i Three Piecesperclarinetto solodi Igor Strawinsky. Nato nel 1919, questo capolavoro è stato, dedicato ad un appassionato suonatore di questo strumento, il generoso mecenate di Winterthur, Werner Reinhard. Il primo dev’essere suonato “Sempre p e molto tranquillo”, mentre l’ultimo reca l’indicazione “f d’un bout à l’autre”. Il radicale contrasto tra i due pannelli estremi è mediato dall’episodio centrale, che manifesta non solo un’ampia tavolozza di colori, ma anche una sorta di mercuriale instabilità d’umore. Stravinskij rinchiude in questa minuscola galleria di aforismi, mondi del tutto diversi. Difficile, infatti, non sentire nel delicato modalismo del Primo, da suonare con il cupo e vellutato clarinetto in la, un’eco delle impressionistiche Lyriques japonaises, mentre il petulante pezzo finale, con le sue inflessioni popolaresche guarda, invece, al mondo sarcastico dell’Histoire du Soldat. Domenico Russo, risponderà al collega con la Rhapsodiedi Giacomo Miluccio, pagina simbolo della scuola napoletana del clarinetto, volta alla ricerca eterna della bellezza e dell’ecletticità del suono al servizio di una melodia fresca e preziosa. Finale rossiniano con un medleyda Il Barbiere di Siviglia, nell’anno del centocinquantenario della morte, opera in cui il clarinetto e l’intera sezione degli strumentini ha il compito di sostenere quel ritmo inconfondibile che ha sostanza fonetica, è “parola” sussurrata da strumento a strumento che si personalizza, circola, e acquista voce “borghesemente” umana.

Il festival continuerà il 6 agosto con il Muhlfeld Quartet di Massimo Buonocore, Antonio Di Costanzo, Fabrizio Fornataro e Francesco Abate, quattro clarinettisti provenienti dai diversi conservatori campani, con un repertorio che spazia dal classico al jazz, mentre il 20 agostosi vivrà l’abituale momento jazzistico, che vedrà protagonista il Role-Play Triodel chitarrista Nicola Di Tommaso con Andrea Colella al contrabbasso e Vincenzo Bardaro alla batteria. Finale il 27 agostocon una particolare trascrizione di Pierino e il Lupodi Sergej Prokofievcon la Zefiro’s Small Ensemble, un gruppo da camera nato all’interno della formazione orchestrale propria dell’associazione formato da giovani del territorio, che avrà quale ospite Eleonora Claps, in qualità di voce recitante.

Stefano Pignataro - Rassegna - - Vai alla Home

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Promozione, Giffoni Sei Casali-Salernum Baronissi 1-2. Santese e Natella ribaltano i grifoni

Prima di campionato tra le mura amiche indigesta per il Giffoni Sei Casali che soccombe per 2-1 contro il Salernum Baronissi al termine di 90’ di fuoco, sotto un caldo...

Vietri sul Mare, giovanissimo muore dopo aver perso il controllo della moto

Un ragazzo di 16 anni, originario di Vietri sul Mare, è morto a causa di un incidente stradale. Il giovane era in sella ad uno scooter con un amico quando,...

Promozione, Honveed Coperchia-Centro Storico Salerno 1-0. Frasca sorprende i granata

di Enzo Graziano
Nella seconda giornata di Promozione, girone D, l’Honveed Coperchia di mister Pessolano, dopo il pareggio a reti bianche sul campo della Temeraria San...

Promozione, Sarnese-Giffonese 3-1. Pallonetto e doppio Guzzi matano i nerazzurri

Ottimo esordio casalingo per la Sarnese che batte per 3-1 la Giffonese. Poca sofferenza per la squadra di Vitter che costruisce la partita, lasciando spazio alla Giffonese solo...

Ex granata, David Mounard sceglie la Vis Ariano Accadia

La Vis Ariano Accadia dopo Raffaele Imparato cala un altro asso proveniente direttamente da Salerno, questa volta con un pizzico di Francia. Il sodalizio irpino ha...

Calcio femminile, tutto pronto per l'inizio della stagione dell'ASD Futura Salerno

È iniziata finalmente la stagione 2019/2020 per l'Asd Futura Femminile,la prima ed unica scuola calcio di Salerno dedicata soltanto alle ragazze. Le attività sono...

Pallanuoto, nell'intervallo di Salernitana-Benevento la presentazione all' "Arechi" della RN Salerno

Sarà presentata nell'intervallo del monday night di Serie B tra Salernitana e Benevento a tutti i tifosi e sportivi salernitani la rosa della Rari Nantes che dal prossimo...

Primavera, la Salernitana agguanta un buon pari a Crotone

Al campo comunale “Baffa” la Salernitana Primavera impatta contro il Crotone nella prima uscita stagionale. Al 15’ occasione per i granatini con Raiola che...
Contatti - Privacy Policy
Realizzazione grafica e tecnica a cura di Vincenzo Vigilante

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?