

Arrestata Vincenza Dipino,49 anni, colpevole dell'omicidio di Patrizia Attruia.
La vittima di 48 anni, uccisa per strangolamento e poi rinchiusa in una panca, viveva col compagno Gaetano De Stefano e Vincenza Dipino nella casa di quest'ultima, che rimasta sola dopo la morte della madre, si era resa disponibile per ospitarli, per via dei loro problemi economici.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti, il motivo dell'omicidio è di tipo passionale,nel paese circolavano voci su una presunta simpatia dell'assassina nei confronti dell'uomo, non si esclude che quest'ultimo avesse una relazione anche con la proprietaria di casa .
Patrizia Attruia, rimproverava spesso la donna per le troppe attenzioni date al suo compagno. Secondo quanto riferito, il delitto sarebbe avvenuto dopo una lite tra le due donne.
"Una signora tranquilla che non ha mai destato problemi di alcun genere. So che non aveva figli mentre il convivente era divorziato e aveva alcuni figli dall'ex moglie che non vive a Ravello. Lui è un lavoratore tranquillo che fa il coltivatore e il giardiniere per alcune ville e terreni della zona", così Paolo Vuilleumier sindaco di Ravello ha descritto Patrizia Attruia.
Sul luogo della tragedia, insieme ai carabinieri di Amalfi, anche la sezione Investigazioni scientifiche del Nucleo Investigativo di Salerno e il sostituto procuratore Cristina Giusti, gli investigatori hanno già ascoltato alcune persone, compreso il compagno della vittima.
Vincenza Dipino è stata condotta al carcere di Fuorni.
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