

Dopo il pluriomicidio commesso il 28 Settembre, ci sarà un'udienza preliminare per Gianni Paciello. Il ragazzo 22enne, alla guida nonostante un forte stato d'ebbrezza, che uccise 4 ragazzi, tra cui suo fratello, attualmente è agli arresti domiciliari presso una struttura della Caritas. L'udienza si terrà presso il tribunale di Lagonegro. Ai microfoni di Lira Tv parlano le madri delle vittime:
Maria Paciello, mamma di Daniele Paciello solo omonimo di Gianni, parla così: "Cronaca di una disgrazia annunciata. Ci sono capitati i nostri figli ma poteva trovarsi chiunque lì o in un altro posto. Vogliamo che paghi pienamente per quello che ha fatto. Basta con i sotterfugi. Basta con i perdoni. Tutti sapevano come guidava l’auto. Era stato richiamato più volte ed anche i genitori edano stati avvisati del comportamento del figlio. Nessuno ha fatto niente anzi, per premio, gli è stata comprata l’auto più potente”.
Poi altri particolari: “Spesso faceva la rotatoria in senso orario o contromano. Chi ha visto i filmati ci ha detto che i nostri ragazzi hanno tentato di allontanarsi ma non ce l’hanno fatta andava. L’auto andava troppo veloce. Rivivere la tragedia nel processo sarà dura. Speriamo e confidiamo nella giustizia e che almeno paghi per quello che ha fatto. Una tragedia del genere non può succedere unì altra volta”.
Lina Femminella, madre di Gianni, che gestiva il Bar dove è accaduta la tragedia, afferma: "Il bar non è stato più riaperto con l’invito di non depositare fiori perché quello non è un luogo di ricordo ma di morte”. Poi dice: “Chiediamo giustizia anche se questo non ci ridarà i nostri figli”.
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