

E'stato il solito Caetano Calil a regalare i tre punti alla compagine granata,quando tutto sembrava finito e il pareggio appariva come il risultato più probabile,una bordata da fuori area del talento Brasiliano faceva esplodere di gioia l'Arechi.La partita non è stata memorabile,primo tempo sottotono dei granata che raramente sono arrivati alla conclusione,tranne un legno colpito dal solito Calil,sono state poche le occasioni granata, complice il mancato raccordo tra centrocampo e attacco,sufficiente la prima di Moro,molti lanci lunghi e tanta voglia di incidere ma l'ex Empoli deve ancora entrare negli schemi di Menichini.Il secondo tempo è stato invece tutto di marca granata:le incursioni sulle fasce,con conseguenti cross al centro,hanno infatti portato alla traversa di Nalini,ad alcuni miracoli del portiere avversario e a vari tiri insidiosi da parte della Salernitana, trasformando la partita in un vero e proprio assedio contro il bunker Pugliese che non riusciva ad essere violato.Fino alla magia di Calil che a due minuti dallo scadere ha regalato gli insperati tre punti.Tre punti fondamentali nella rincorsa al Benevento che ieri ha vinto a Catanzaro.
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