

Si è conclusa così come era iniziata,cioè nel sangue,la vicenda che ha sconvolto la capitale Francese in questi giorni.I due fratelli che avevano assaltato la sede del giornale satirico "Charlie Hebdo"di Parigi sono stati uccisi dalle truppe speciali della polizia nella cittadina di Dammartin,stessa sorte per il sequestratore che aveva,a Vincennes(nell'area urbana Parigina),tenuto in ostaggio varie persone in un negozio Kosher,provocando la morte di almeno quattro di queste.Momenti di alta tensione,però,anche per alcune donne di origine Salernitana.Anna e Gelsomina Landi,originarie di Giffoni,raccontano all'ANSA di aver trascorso ore di terrore,barricate in casa su consiglio delle forze dell'ordine.Ancora più delicata la situazione della figlia di Anna,Dominique Trotta,la quale ha dovuto sconfiggere la paura per poter uscire di casa e dirigersi verso la scuola,dove,il figlio undicenne era segregato,assieme a compagni e maestre.Il piccolo centro Francese resta ancora barricato e circondato dalle forze dell'ordine e la tensione resta ancora altissima nonostante l'irruzione della polizia e la conseguente morte dei due fratelli Kouachi.
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