

Salerno si accende ufficialmente con la ventunesima edizione delle Luci d’artista 2026/2027, inaugurata sabato 7 novembre 2026 a partire dalle ore 17.30 con il via ufficiale dalla Villa Comunale. L'evento, promosso dal Comune di Salerno e sostenuto dalla Regione Campania, è stato raccontato passo dopo passo attraverso una diretta social curata dal Sindaco Vincenzo De Luca. L'avvio della kermesse è arrivato al termine di una vera e propria corsa contro il tempo e di un lavoro febbrile nei cantieri: lo stesso governatore ha definito il completamento degli allestimenti un vero e proprio "miracolo", sottolineando come le ditte e le maestranze comunali abbiano dovuto affrontare condizioni difficili: "Abbiamo fatto un vero e proprio miracolo, lavorando giorno e notte anche sotto la pioggia per completare i montaggi e i collaudi in extremis". Nel corso del suo intervento e della diretta, De Luca ha voluto ringraziare sentitamente chi ha lavorato dietro le quinte e ha colto l'occasione per lanciare messaggi di forte impatto civile e istituzionale.
Parlando della situazione internazionale, ha esortato a riflettere sui conflitti in corso affermando: "Dedichiamo questa edizione alla pace, contro tutte le guerre e le violenze nel mondo, con un pensiero speciale per la condizione delle donne che pagano il prezzo più alto". De Luca ha poi ribadito la centralità del lavoro e delle nuove opportunità, sottolineando l'importanza di creare un distretto turistico di livello europeo per evitare che i giovani siano costretti a lasciare il territorio: "Dobbiamo dare speranza, occupazione e futuro alle nuove generazioni, affinchè i nostri giovani non siano costretti ad andare via da Salerno e dalla nostra terra". Entrando nel vivo del percorso espositivo, questa nuova edizione si snoda attraverso installazioni suggestive e di grande impatto visivo basate sul tema "Stelle, fiabe e giardino incantato".
Tra le opere simbolo che impreziosiscono la città tornano il maestoso Sistema Solare in Piazza Flavio Gioia, con i grandi corpi celesti sospesi a ricreare un'atmosfera cosmica, le ambientazioni favolistiche all'interno della Villa Comunale e le scenografie dedicate al mondo vegetale e naturalistico del progetto Noi siamo natura lungo le vie del centro. La kermesse si arricchisce inoltre di dettagli legati alla tradizione e all'ironia locale, come la scultura presepiale del maestro Giovanni Savastano intitolata "Salerno come Montecarlo", che ritrae ironicamente lo stesso De Luca. Per far fronte all'imponente afflusso di visitatori e turisti attesi nel corso dei fine settimana e per l'intera durata della manifestazione - che accompagnerà la città fino al 31 gennaio 2027 - l'amministrazione ha coordinato un piano di mobilità strutturato, che include il potenziamento dei collegamenti ferroviari regionali e delle corse della metropolitana di Salerno per garantire flussi sicuri e ordinati.
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