

Cambia pelle il settore giovanile della Cavese alla vigilia di tre importanti sfide di campionato. Il sodalizio guidato da Alessandro Lamberti ha deliberato l'esonero del responsabile del vivaio Luciano Curcio, subentrato in estate a Mario Terracciano, e dei tecnici delle formazioni Primavera 3 (Ivan Faustino "Canè" con il vice Pasquale D'Amore) ed Under 15 (Giuseppe Sansone). L'entourage dirigenziale è al lavoro per la definizione dei nuovi staff nel mentre resta invariato quello del team Under 17 guidato da Isidoro Izzo. Nell'imminente week-end, il sintetico del "Desiderio" di Pregiato ospiterà tre attese sfide della Primavera (ultima a 0 punti) con il Foggia e dei gruppi 2010 e 2012 contro il Picerno, formazione infarcita di atleti della provincia tra cui anche molti metelliani. Dopo il turno di riposo della sesta giornata, l'Under 15 aveva impattato 0-0 tra le mura amiche contro l'Altamura mentre l'Under 17 aveva subito la rimonta pugliese. Una bella azione finalizzata da Sica portava i blufoncè avanti prima di subire il piazzato di Ferorelli con la palla che carambola sulla linea e finisce in rete dopo la traversa (presunto goal fantasma) ed il contropiede dello stesso Ferorelli.
Nel settimo turno pesante crollo dei 2012, sconfitti con un tennistico 6-1 dal Catania. Nel primo tempo Di Raimondo e Frenna inframezzano la doppietta di Trimarchi, in avvio di ripresa Morgese accorcia per gli ospiti prima delle altre realizzazioni etnee dei subentrati Semola e Zappalà. Non erano andate granchè meglio le cose all'Under 17, subito colpita dall'incornata di Timpanaro. Il raddoppio è di Finocchiaro che traduce in rete il traversone di Impallomeni nel mentre Rallo viene espulso per proteste lasciando la Cavese in 10. Nella ripresa Fode di giustezza e Mirabella di testa chiudono l'opera sul 4-0. Domenica scorsa pirotecnico 3-3 con il Bari per l'Under 15, ultima di Sansone alla guida dei suoi. Paparella e Manzari lanciano i galletti, accorcia Cangiano che, dopo una traversa colpita da Esposito, firmerà anche il goal del pari. Il solito Paparella rimette avanti i biancorossi prima del definitivo pareggio di Trongone. Nel finale espulsi Morante da una parte e Castoro dall'altra. Bari che sbancava Pregiato con i 2010/11. Sanogo approfitta di un errato disimpegno sbloccando la contesa, nei secondi 45' più recupero De Feudis firma lo 0-2 poi Damato viene espulso ma i viaggianti non correranno mai grossi rischi.
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