

di Massimiliano Catapano
Cala definitivamente il sipario sull’amministrazione guidata da Gennaro D’Acunzi. Le dimissioni del primo cittadino, divenute irrevocabili allo scadere dei venti giorni previsti dalla normativa, sanciscono la conclusione anticipata della consiliatura e aprono una nuova fase istituzionale per la città. A Palazzo di Città arriva Francesco Massidda, viceprefetto in quiescenza, al quale è stata affidata la gestione provvisoria dell’ente fino al ritorno alle urne, previsto nella primavera del 2027. Il provvedimento porta la firma del prefetto di Salerno, Francesco Esposito, che ha disposto la sospensione del Consiglio comunale, avviando contestualmente la procedura per il suo scioglimento ai sensi dell’articolo 141, comma 1, lettera b), numero 2, del Testo unico degli enti locali. Un passaggio che formalizza la cessazione dell’esperienza amministrativa iniziata nel giugno 2024 e consegna la macchina comunale alla gestione commissariale. D’Acunzi aveva presentato le dimissioni il 12 ottobre, motivando la decisione con la crescente difficoltà di conciliare gli impegni istituzionali con la professione di neurochirurgo presso l’ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore. Una scelta maturata dopo poco più di due anni alla guida della città e rimasta immutata nonostante il tempo a disposizione per un eventuale ripensamento.
La responsabilità di accompagnare Nocera Superiore verso le prossime elezioni ricade ora su un funzionario dello Stato dal curriculum particolarmente articolato. Francesco Massidda, nato a Campobasso il 9 dicembre 1958 e laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Napoli, ha attraversato oltre quarant’anni di amministrazione pubblica, ricoprendo incarichi di vertice nelle Prefetture, al Viminale e in organismi impegnati nella gestione delle emergenze e nella vigilanza istituzionale. Entrato in servizio nel settembre 1985 alla Prefettura di Rovigo, ha successivamente operato all’Aquila, dove è stato anche capo di Gabinetto, e a Vercelli, con funzioni di viceprefetto vicario. Tra il 2008 e il 2010 ha lavorato nell’ambito della Protezione civile per l’emergenza rifiuti in Campania, prima di assumere la guida del Gabinetto della Prefettura di Firenze e incarichi di coordinamento presso il Ministero dell’Interno. Il suo percorso comprende inoltre la funzione di vicecommissario vicario della Provincia di Vibo Valentia, la partecipazione all’operazione Mare Nostrum a Siracusa e l’incarico di viceprefetto vicario a Verona. Dal 2014 al 2018 ha presieduto la Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale in Toscana, mentre nel 2018 ha ricoperto il ruolo di capo di Gabinetto nell’organizzazione delle Universiadi di Napoli 2019.
Particolarmente significativa anche l’esperienza maturata nel settore dell’immigrazione, con incarichi ministeriali di verifica sui centri di accoglienza tra il 2018 e il 2019, compresa una missione speciale a Prato. Dal gennaio 2020 al dicembre 2025 è stato vicepresidente e responsabile della segreteria tecnica del Comitato di coordinamento per l’alta sorveglianza delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari. Altrettanto consistente il capitolo delle gestioni commissariali. Massidda ha fatto parte della Commissione straordinaria del Comune di Calvi Risorta, sciolto ai sensi dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali, e ha maturato ulteriori esperienze a Caporciano, Villavallelonga, Cappadocia, Celano, Civitella Alfedena, Melito di Napoli, Scalea e nella Provincia di Vibo Valentia. Nel corso della carriera è stato inoltre componente del Comitato regionale di controllo sugli atti degli enti locali, presidente delle Commissioni provinciali di vigilanza sui pubblici spettacoli di Vercelli e Verona e soggetto attuatore per la Regione Toscana durante l’emergenza migratoria nordafricana del 2011.
Nel 2020 ha seguito anche l’esecuzione del contratto relativo al noleggio della nave quarantena Moby Zaza. A completare il profilo, la partecipazione, in qualità di componente o presidente, a undici commissioni elettorali e altrettante commissioni di concorso distribuite in cinque regioni. Un bagaglio di esperienze che rappresenta il principale riferimento per la delicata transizione amministrativa di Nocera Superiore. Il commissario sarà chiamato a garantire la continuità dei servizi, la regolarità degli atti e il funzionamento degli uffici comunali, assicurando la gestione delle attività dell’ente in assenza degli organi politici elettivi. Per la città si apre dunque una parentesi istituzionale destinata a protrarsi fino alle amministrative del 2027. La stagione di D’Acunzi si conclude prima della scadenza naturale del mandato, mentre il futuro governo cittadino tornerà nelle mani degli elettori. Nel frattempo, a Palazzo di Città, la responsabilità delle decisioni amministrative passa dalla politica alla rappresentanza dello Stato.
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