

di Massimiliano Catapano
Un colpo di pistola alla testa, il corpo senza vita davanti al cancello della propria abitazione e un presunto assassino in fuga. È il drammatico epilogo dell'omicidio consumatosi nella serata di mercoledì 4 novembre in via Barizzo Foce Sele, nel territorio di Capaccio Paestum. La vittima è Said Osseili, cittadino marocchino di 25 anni, incensurato, raggiunto mortalmente da un proiettile al termine di un violento alterco sulle cui cause gli investigatori stanno cercando di fare chiarezza. Il cadavere è stato rinvenuto intorno alle 22, a pochi passi dall'ingresso della sua abitazione. Secondo la ricostruzione preliminare degli inquirenti, a premere il grilletto sarebbe stato un connazionale con il quale il giovane avrebbe avuto un acceso diverbio. La discussione sarebbe rapidamente degenerata fino all'esplosione dei colpi d'arma da fuoco. Il sospettato si sarebbe quindi allontanato a piedi, approfittando dell'oscurità per sottrarsi alle ricerche.
Particolarmente significativi gli elementi acquisiti durante il sopralluogo. Nei pressi del corpo i Carabinieri hanno recuperato tre bossoli e una pistola, ora al centro degli accertamenti balistici. Resta da stabilire se l'arma rinvenuta sia effettivamente quella utilizzata per l'omicidio e se, durante il confronto, vi sia stato anche uno scambio di colpi. Circostanze ancora da verificare, indispensabili per ricostruire la dinamica del delitto. Sul posto sono intervenuti i sanitari della Croce Rossa, insieme ai militari della Stazione di Capaccio Scalo, guidati dal maresciallo Valentino Romano, e dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Agropoli, sotto il coordinamento del capitano Guido Carlo Decugis. Per il venticinquenne, tuttavia, non vi era ormai più nulla da fare.
Dell'accaduto è stata immediatamente informata la Procura della Repubblica di Salerno, che ha disposto l'esame esterno della salma da parte del medico legale. Il corpo è stato successivamente trasferito all'obitorio dell'ospedale di Eboli, a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti. Le indagini proseguono su due direttrici: individuare il presunto responsabile e accertare il movente di un omicidio che presenta ancora diversi interrogativi. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo, mentre le ricerche si concentrano sull'uomo indicato come possibile autore degli spari. Saranno soprattutto i riscontri investigativi e gli esami sui reperti sequestrati a chiarire quanto accaduto davanti all'abitazione di Said Osseili e le ragioni di un confronto conclusosi tragicamente.
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