

di Massimiliano Catapano
La Scafatese supera un altro esame di maturità e torna dal "San Nicola" con un pareggio di notevole spessore. La formazione di Michele Facciolo (foto Scafatese Calcio) impone l'1-1 al Bari di Massimo Rastelli, seconda forza del girone C di Serie C, al termine di una gara interpretata con personalità, organizzazione e apprezzabile lucidità tattica. Al vantaggio biancorosso firmato da Gomez risponde Emmausso, protagonista della rete che consente ai campani di conquistare un punto prezioso in uno degli stadi più impegnativi del campionato. La squadra gialloblu dimostra di aver assorbito la battuta d'arresto contro l'Inter Under 23, ritrovando compattezza e determinazione. Un risultato tutt'altro che casuale, costruito attraverso una prestazione di sostanza e impreziosito dalla capacità di mettere in difficoltà un avversario accreditato per la corsa al vertice.
PRIMO TEMPO - Gomez colpisce, Emmausso risponde
L'avvio è favorevole ai padroni di casa, immediatamente aggressivi nella metà campo avversaria. Mantovani impegna la retroguardia campana su calcio piazzato, mentre Butic, servito in profondità da Mendicino, conclude sopra la traversa. Al 9' il Bari trova il vantaggio con Gomez, abile a sfruttare un pallone recapitato in area e a superare Forte. La Scafatese attraversa qualche difficoltà iniziale, ma non perde ordine. Il portiere gialloblu evita il raddoppio opponendosi ancora a Gomez, prima che gli uomini di Facciolo comincino ad avanzare il proprio baricentro. Volpicelli cerca fortuna su punizione, senza sorprendere la difesa pugliese. Il momento decisivo arriva alla mezz'ora: Emmausso accelera sulla destra, penetra nello schieramento biancorosso e sorprende Cerofolini con una conclusione sul primo palo. È il gol del pareggio, che restituisce equilibrio alla partita e premia la reazione degli ospiti. Il Bari prova a replicare con Della Morte e una spettacolare rovesciata di Gomez, terminata alta. All'intervallo il punteggio resta sull'1-1.
SECONDO TEMPO - La Scafatese resiste e sfiora il colpo
La ripresa si apre con il Bari intenzionato a riprendere il controllo dell'incontro, ma la Scafatese si mostra pericolosa nelle ripartenze. Palmieri non trova lo specchio dopo una transizione offensiva, mentre Forte mantiene alta la concentrazione sulle iniziative biancorosse. Al 56' episodio discusso: il Bari chiede la revisione FVS per un intervento di Brunet su Prisco, ma il direttore di gara conferma l'ammonizione senza adottare ulteriori provvedimenti. Rastelli modifica progressivamente l'assetto offensivo, inserendo Colangiuli per aumentare incisività e imprevedibilità. Il confronto diventa più aperto. Volpicelli tenta una conclusione ambiziosa dalla distanza, Butic non inquadra la porta di testa e Forte respinge una punizione di Gomez.
Sul fronte opposto, la Scafatese sfrutta gli spazi concessi dal Bari: Proia si inserisce pericolosamente, mentre Emmausso costringe Cerofolini a un intervento decisivo. Facciolo interviene dalla panchina per conservare equilibrio e freschezza. I campani continuano a difendersi con attenzione, senza rinunciare completamente alle iniziative offensive. Nel finale cresce la pressione pugliese: Colangiuli cerca il goal su calcio piazzato e con una successiva conclusione, prima dell'occasione più importante nei minuti di recupero. Sul traversone di Esposito, il giovane biancorosso colpisce di testa da distanza ravvicinata, ma Forte blocca e mette al sicuro il risultato.
CONSIDERAZIONI FINALI - Un pareggio che certifica la crescita
Il punto conquistato al "San Nicola" assume un valore che supera il semplice dato di classifica. La Scafatese ha saputo reagire allo svantaggio, contenere le accelerazioni avversarie e creare situazioni potenzialmente decisive in campo aperto. La gestione degli spazi e la capacità di ripartire rappresentano gli aspetti più convincenti della prestazione. Restano alcuni margini di miglioramento nella fase difensiva e nella precisione delle conclusioni, ma Facciolo può trarre indicazioni incoraggianti. Contro una delle principali candidate alla promozione, i gialloblù hanno giocato senza complessi d'inferiorità. Un pareggio meritato, che rafforza le ambizioni della Scafatese e conferma la competitività del suo progetto tecnico.
TABELLINO
BARI (4-3-3): Cerofolini; Mogos, Mantovani (36' st Cocetta), Elia, Celli (36' st Darboe); Maggiore, Prisco (16' st Colangiuli), Mendicino; Della Morte (26' st Esposito M.), Gomez, Butic (26' st Bianchi). A disposizione: Pissardo, Tribuzzi, Anzolin, Alonso Campagna, Mane, Burgio. Allenatore: Rastelli
SCAFATESE (4-2-3-1): Forte; Novella, Scognamiglio, Suhs, Guerra (35' st Ferrara); Brunet (26' st Esposito A.), De Chiara; Emmausso, Proia, Palmieri (35' st Dambros Da Silva); Volpicelli (41' st Ortisi). A disposizione: Becchi, Convitto, Molinaro, Terribili, Santarpia. Allenatore: Facciolo
ARBITRO: Gavini di Aprilia
RETI: 9' pt Gomez (B), 30' pt Emmausso (S)
NOTE: pomeriggio caratterizzato da pioggia intermittente, terreno in buone condizioni. Ammoniti Proia, Suhs, Brunet, De Chiara (S). Calci d'angolo 10-1 per il Bari. Recupero 5' st. Spettatori 2.023, assenti i sostenitori ospiti per il divieto di trasferta ai residenti nella provincia di Salerno.
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