

Undici medaglie, quattro ori, quattro argenti e tre bronzi: è il bilancio degli atleti campani al Trofeo Italia Judo Basilicata, disputato al PalaErcole di Policoro nelle due giornate dedicate agli Under 18 e agli Under 21. L’appuntamento del circuito National Grand Prix ha riunito quasi 700 atleti di 280 club nella gara cadetti e 353 judoka di 137 società nella prova Juniores. A impreziosire la trasferta anche il terzo posto della Nippon Napoli nella classifica per società Under 18, con 18 punti, risultato che affianca i successi individuali e premia il contributo del gruppo. La manifestazione, curata dalla New Kodokan Atena Lucana, ha richiesto un impegno organizzativo significativo per il numero dei partecipanti e l’articolazione del programma. Un riconoscimento va alla società organizzatrice e a quanti hanno lavorato per accogliere atleti, tecnici e accompagnatori, rendendo possibile un intenso fine settimana di confronto per il Judo giovanile italiano.
Gli esami dei giovani arbitri e giudici
Presenti il presidente del Comitato Regionale FIJLKAM Basilicata, Giuseppe Attico, e il presidente del settore Judo della Basilicata, Raffaele Lopardo, insieme ai presidenti dei settori Judo di Sicilia, Corrado Buongiorno, Lazio, Gianluca Ricciotti, e Puglia, Nicola Maria Rinaldi. Per la Campania, il presidente del Settore Judo, Olindo Rea, ha accompagnato il gruppo dei giovani arbitri e giudici impegnati nel percorso d’esame. Una presenza importante, espressione di attenzione verso chi si prepara ad assumere un ruolo di responsabilità nella conduzione delle competizioni. Il confronto con una manifestazione nazionale rappresenta un’esperienza formativa preziosa: conoscere e applicare il regolamento, mantenere lucidità nelle decisioni e collaborare con gli altri ufficiali di gara sono competenze che richiedono preparazione, equilibrio e pratica. Il percorso di questi giovani costituisce un investimento per tutto il movimento, perchè alla crescita degli atleti deve affiancarsi quella delle figure chiamate a garantire correttezza e rispetto delle regole. A rendere ancora più piacevole la giornata è stata la visita del dottor Salvatore Catapano, dirigente del Commissariato di Polizia, anche lui originario della Campania ed ex judoka, già allievo di Olindo Rea. Un incontro che ha offerto l’occasione per ritrovarsi nel segno di una passione condivisa, ricordando come i legami nati sul tatami possano mantenersi vivi nel tempo, anche quando i percorsi personali e professionali conducono verso nuovi incarichi.
Le gare
La prima giornata ha regalato alla Campania due ori, un argento e due bronzi. Nei −66 kg, categoria che contava 126 partecipanti, Emanuele Gesuele della Nippon Napoli ha conquistato il primo posto, precedendo Luciano Gullotta del Titania Club. Un’affermazione di rilievo nel tabellone più numeroso della giornata. Nei +90 kg è arrivato il successo di Davide Bammacaro della De Maio, davanti a Piergiorgio Ienco della Juvenilia, portando a due gli ori campani nella competizione cadetti. Medaglia d’Argento per Errico Petrosino dello Star J Club, secondo nei -60 kg, categoria con 101 judoka, alle spalle di Francesco Carta dell’Ichnos. Sul terzo gradino del podio sono saliti Manuel Ferrara de Il Rio, nei -73 kg, e Nike Mignola della Judosport, nei -40 kg femminili. A completare i piazzamenti campani, i quinti posti di Fabrizio Pastore, Nippon Napoli, nei -50 kg, e Cristian Savarese, Flat Sport, nei -81 kg. Settimi Michael Ciano nei -55 kg e Michael Bucciero nei -60 kg, entrambi della Nippon Napoli, Sebastian Peluso de Il Gabbiano nei -90 kg, Taha-Abdelrani Eloulladi della N.C.S. Sakai nei +90 kg e Flavia Gresi della Nippon Napoli nei -44 kg.
La seconda giornata ha aggiunto sei medaglie al bilancio regionale: due ori, tre argenti e un Bronzo. Nel settore femminile, Martina Capezzuto, atleta campana delle Fiamme Oro, ha conquistato l’Oro nei -57 kg, precedendo Margherita Actis dell’Akiyama. Una vittoria che arricchisce il risultato della Campania nella competizione juniores. Nei -90 kg maschili, i primi due posti sono stati entrambi campani: Andrea Mocerino del C.S. Pomilia ha conquistato l’Oro, mentre Antonio Capezzuto del Fuorigrotta ha chiuso con l’argento. Dopo il successo tra i cadetti, Davide Bammacaro è tornato sul podio nell’Under 21, conquistando il secondo posto nei +100 kg alle spalle di Uta Endeladze del Nicolaus. Doppia medaglia anche per Emanuele Gesuele, che all’Oro Under 18 ha aggiunto il Bronzo nei -66 kg juniores: due atleti capaci di lasciare il segno in entrambe le giornate. Nei -44 kg femminili, Flavia Gresi della Nippon Napoli ha conquistato l’argento, seconda dietro Alice Lieti dell’Akiyama, migliorando il settimo posto ottenuto il giorno precedente tra le cadette.
Ai podi si sono aggiunti i quinti posti di Anthony Sola, Olimpica, nei -60 kg, Marco Parlati, Nippon Napoli, nei -73 kg, e Imma Nacchio, Il Rio, nei -52 kg. Settimi Francesco Improta, Nippon Napoli, nei -60 kg, Fabio Mattera, Judo Forio, nei -73 kg, Federica Ceriello, C.S. Pomilia, nei -57 kg, e Maria Vittoria Mastantuoni, Il Gabbiano, nei -63 kg. Le undici medaglie e i numerosi piazzamenti restituiscono un bilancio positivo per il Judo della Campania, valorizzando l’impegno degli atleti e il lavoro quotidiano dei tecnici nelle società. Accanto ai risultati agonistici, gli esami dei giovani arbitri e giudici hanno dato spazio a un altro aspetto essenziale della crescita sportiva: la formazione di nuove competenze al servizio di tutto il movimento.
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