

di Massimiliano Catapano
Una Salernitana inguardabile, senza identità e incapace di opporre resistenza, sprofonda al Curcio sotto i colpi del Picerno (foto Us Salernitana). Il 3-0 inflitto dai lucani certifica il momento drammatico della formazione granata, protagonista di una prestazione sconcertante sotto il profilo tecnico, tattico e caratteriale. Gemignani, Abreu e Pugliese firmano una sconfitta pesantissima, che rischia di segnare definitivamente il destino di Serse Cosmi. La Salernitana scivola nella mediocrità di una classifica che la vede dodicesima, a dodici lunghezze dalla vetta. Il tecnico granata si affida al 3-4-2-1, schierando Cardoni e D’Ursi alle spalle di Lescano. Tascone e Vitale presidiano la mediana, mentre Villa e Llano agiscono sulle corsie esterne. Davanti a Galeotti, il terzetto difensivo è composto da Pieraccini, Celiento e Anastasio. Scelte che, tuttavia, non producono gli effetti sperati.
PRIMO TEMPO - Il Picerno colpisce, Salernitana fragile e senza idee
L'avvio lascia intravedere una Salernitana intraprendente, con Tascone che impegna immediatamente Marcone. Al 3' ci prova anche Vitale dalla distanza, ma il portiere lucano controlla senza difficoltà. È soltanto un'illusione. Il Picerno conquista progressivamente campo e prende in mano le operazioni, rendendosi pericoloso con Bianchi e Abreu, quest'ultimo fermato da Galeotti su un colpo di testa. Al 17' Lescano trova lo spazio per concludere, ma il suo tentativo viene deviato sul fondo. Un minuto dopo Kanoute sfrutta una ripartenza e sfiora il bersaglio con una conclusione che termina di poco a lato. Tascone prova a replicare con un tiro al volo da posizione defilata, senza fortuna.
Al 25' è ancora Bianchi a cercare la porta, trovando una deviazione della retroguardia granata. Il vantaggio lucano arriva al 33'. Galeotti respinge una conclusione di Abreu, ma l'attaccante recupera il pallone e serve Gemignani, che da posizione ravvicinata deposita in rete. La difesa della Salernitana resta immobile, evidenziando disattenzioni difficilmente giustificabili. Llano tenta una reazione con un tiro dalla distanza che sorvola la traversa. Si va all'intervallo sull'1-0, con gli uomini di Cosmi già in evidente difficoltà.
SECONDO TEMPO - Abreu e Pugliese affondano i granata
La ripresa si apre con un Picerno ancora aggressivo. Kanoute e Bianchi cercano subito la conclusione, approfittando degli spazi concessi dalla Salernitana. All'8' arriva il raddoppio: Abreu calcia dalla distanza, il pallone subisce una deviazione, colpisce la traversa e termina alle spalle di Galeotti. Un episodio che mette ulteriormente a nudo le fragilità della retroguardia granata. Cosmi prova a scuotere la squadra inserendo Longobardi al posto di Cardoni e, successivamente, Bevilacqua e De Boer per Lescano e Tascone. La manovra resta però lenta, prevedibile e priva di incisività. Villa cerca un compagno con un traversone bloccato da Marcone, mentre Tascone, prima della sostituzione, impegna il portiere avversario con una conclusione dal limite. Al 24' Bevilacqua incorna senza trovare lo specchio.
Al 27' Anastasio subisce un intervento falloso di Maselli. La Salernitana richiede la revisione al Football Video Support per un possibile cartellino rosso, ma il direttore di gara conferma soltanto l'ammonizione, facendo perdere ai granata una delle richieste a disposizione. La partita viene brevemente caratterizzata anche dal lancio di un fumogeno sul terreno di gioco, che rende necessario l'intervento dei vigili del fuoco, senza conseguenze sul regolare svolgimento dell'incontro. Nel finale Longobardi tenta senza successo la soluzione dalla distanza, mentre Coppola, appena entrato, sfiora il terzo goal per il Picerno con un tiro deviato sopra la traversa. Al 90' arriva il colpo definitivo: Pugliese lascia partire una conclusione rasoterra dalla distanza che sorprende Galeotti e fissa il punteggio sul 3-0, beccandosi il giallo per aver esultato togliendosi la maglia. Nei minuti di recupero Longobardi spreca di testa l'ultima opportunità granata.
Salernitana allo sbando, Cosmi sempre più in bilico
Il triplice fischio consegna alla Salernitana una delle pagine più amare della stagione. Non è soltanto il risultato a preoccupare, ma soprattutto l'atteggiamento di una squadra apparsa disorganizzata, vulnerabile e incapace di reagire alle difficoltà. Il dodicesimo posto e il distacco di dodici punti dalla prima posizione fotografano una crisi che non ammette ulteriori attenuanti. La posizione di Serse Cosmi appare ormai fortemente compromessa, mentre la società è chiamata a prendere decisioni immediate per evitare che una stagione nata con ben altre ambizioni precipiti definitivamente. Prosperi è pronto a subentrare.
TABELLINO
PICERNO (4-2-3-1): Marcone; Bellodi, Del Fabro, Bassoli, Gemignani; Franco, Rillo (39' st Pistolesi); Kanoute (19' st Esposito), Bianchi (39' st Oliviero), Pugliese; Abreu (31' st Coppola). A disposizione: Pecci, Cortese, Perri, Maiorino, Egharevba, Tolovan, Nocerino, Scraviglieri. Allenatore: Di Deo
SALERNITANA (3-4-2-1): Galeotti; Pieraccini, Celiento, Anastasio; Villa, Tascone (21' st De Boer), Vitale, Llano (36' st Boncori); Cardoni (8' st Longobardi), D'Ursi; Lescano (21' st Bevilacqua). A disposizione: Cevers, Zoia, Capuano, Del Pin, Djibril. Allenatore: Cosmi
ARBITRO: Frasynyak di Gallarate. ASSISTENTI: Capriuolo e Cantatore. QUARTO UOMO: Di Reda. FVS: Martinelli
RETI: 33' pt Gemignani, 8' st Abreu, 45' st Pugliese
NOTE: Ammoniti Esposito, Maselli, Coppola, Pugliese (P), Pieraccini, Villa (S). Calci d'angolo 2-4. Recupero 1' pt, 6' st.
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