

Sembra non riuscire ad uscire da una crisi senza fine la Calpazio, storica compagine capaccese scivolata nell'arco di due anni dall'Eccellenza alla Prima Categoria. I granata, 63 anni di attività sul territorio cilentano, hanno sin qui collezionato solo due pareggi nel girone H e sono stati eliminati al primo turno di Coppa Campania, venendo sconfitti mercoledì pomeriggio 1-2 dal Real Carillia dopo il netto ko subito nel derby con l'Atletico Agropoli. Durante l'estate e nelle ultime settimane la società non si è risparmiata in termini di investimenti sul mercato, allestendo una squadra che sulla carta avrebbe dovuto competere sin da subito per provare la risalita in Promozione. Alla corte di mister Giovanni Montano sono arrivati in sequenza il difensore Francesco Gamberale ("Sono felicissimo di essere ritornato alla Calpazio, soprattutto perchè è la squadra della mia città e sono fiero di indossare di nuovo i colori granata"), di rientro così come Antonio Miglino ed il figliuol prodigo Cosimo Federico, centrocampista ex Benevento e Santa Maria Cilento ("Una scelta che ha anche un significato speciale, perchè mio padre ha indossato questi colori per tanti anni vincendo nel '90 il torneo internazionale di Lloret de Mar").
Seguivano i tesseramenti del fantasista Antonello Vaccaro, anch'esso già visto al "Vaudano", dell'estremo difensore ex Agropoli e Santa Maria Cilento Joseph Rizzo in tandem con il giovane collega di reparto Lorenzo Peluso, dell'attaccante Pierluigi Scarpa (Santa Maria Cilento, Atletico Pisciotta, Poseidon tra le sue esperienze), del laterale noto nel mondo del Beach Soccer Angelo Strollo ed Angelo Esposito. L'ultimo blocco è inaugurato dal ritorno del capitano di mille battaglie Gigi Bencardino, jolly tra difesa e centrocampo proveniente dall'Us Poseidon riportata in Promozione insieme al bomber di Roccadaspide, il "gallo" Guido D'Attilio, tra i professionisti con la maglia dell'Avellino, anch'esso già con la Calpazio in Eccellenza. Ulteriore esperienza veniva apportata dal centrale difensivo Aldo Ferruzzi ("Sono onorato di indossare questa maglia. Ringrazio il presidente Taddeo, la società e il mister Montano per la fiducia; lavoriamo per restituire alla Calpazio i palcoscenici che merita"), il collega di reparto ex Gelbison Jacopo Cassese, dal centrocampista Mauro D'Angelo e l'attaccante Francesco Costa mentre proseguivano il proprio percorso avendo già dimostrato maturità tra i grandi Paolo Bortone, Raffaele Balzano e Youssouf Jr. Bamba.
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