

di Massimiliano Catapano
Nuova linfa alla striscia di risultati utili consecutivi da parte della Cavese che liquida tra le mura amiche anche il Casarano, trafitto 5-2 con una partenza e conclusione di partita super. La formazione metelliana sfodera una prestazione maiuscola e sommerge il Casarano con cinque reti. Fusco è l'uomo copertina, Orlando dispensa qualità, mentre Minaj imprime la svolta decisiva. Meriti anche a Masitto, capace di trasformare le difficoltà in una vittoria dal peso specifico enorme. Di seguito le pagelle degli aquilotti (foto Samuel Napolitano):
BOFFELLI 6 - Non può opporsi alle due realizzazioni salentine. Per il resto amministra con attenzione, senza concedersi distrazioni. Sicuro nelle uscite e puntuale quando viene chiamato in causa.
MANNUCCI 6 - Stringe i denti nonostante una condizione fisica precaria. Mette esperienza al servizio del reparto, anche se qualche difficoltà ne condiziona il rendimento. Lascia il campo nell'intervallo dopo aver rimediato un'ammonizione. (Dal 46' MAIOLO 7 - Promosso a pieni voti nell'inedita collocazione difensiva. Si cala immediatamente nella parte, mostrando senso della posizione e notevole disinvoltura. Una risposta importante alla fiducia accordatagli dal tecnico).
PERETTI 7 - Un baluardo quando la partita richiede interventi risolutivi. Provvidenziale la chiusura su Grandolfo nella ripresa, che impedisce al Casarano di rientrare in corsa. Conquista anche il rigore che chiude definitivamente i conti. Personalità e concretezza.
NUNZIATA 7 - Una serata dalle emozioni contrastanti, trasformata in un piccolo capolavoro personale. Il fallo di mano che provoca il penalty ospite pesa, ma il difensore non perde concentrazione. Cresce alla distanza e trova la prima gioia tra i professionisti con una zampata da opportunista. Carattere da vendere.
MACCHI 7 - Una spina nel fianco della retroguardia avversaria. Attacca la profondità con continuità e capitalizza il traversone di Sava anticipando il diretto marcatore. Prezioso anche nella fase di contenimento, percorre la corsia con generosità e intensità.
ESPOSITO 6 - Prestazione di sacrificio e disciplina tattica. Non cerca la giocata ad effetto, ma garantisce ordine nella costruzione e attenzione nelle transizioni. Un contributo funzionale all'economia della squadra. (Dal 53' VISCONTI 6 - Torna a disposizione e offre minuti di qualità nella zona centrale. Gestisce il possesso con raziocinio, senza perdere le distanze tra i reparti. Un rientro incoraggiante).
AWUA 6,5 - Muscoli, dinamismo e capacità d'interdizione. Presidia il centrocampo con il consueto vigore agonistico, spezzando diverse iniziative avversarie. Il suo lavoro meno appariscente costituisce una risorsa preziosa per gli equilibri metelliani.
SAVA 6,5 - La corsia sinistra diventa terreno fertile per le sue incursioni. Disegna il pallone che Macchi trasforma nel raddoppio e accompagna con continuità le avanzate biancoblù. Qualche imperfezione, ma il bilancio resta ampiamente positivo. (Dall'81' ASIATICO S.V. - Partecipa agli ultimi scampoli di una sfida ormai indirizzata. Non giudicabile).
ORLANDO 7,5 - Il talento al servizio della squadra. Accende la manovra con intuizioni raffinate, detta i tempi dell'ultimo passaggio e apre varchi nella difesa avversaria. Determinante nella costruzione della prima rete, partecipa all'azione del goal di Minaj e si presenta dal dischetto con la freddezza dei grandi interpreti. Qualità allo stato puro.
FELLA 7 - Gli basta una frazione per lasciare il segno. Sfrutta alla perfezione l'assistenza di Fusco e inaugura la festa con una conclusione di pregevole fattura. Movimenti intelligenti, buona intesa con i compagni e una rete che indirizza immediatamente il confronto. (Dal 46' MINAJ 7,5 - Entra e sconvolge gli equilibri. Due minuti per inventarsi una conclusione fulminante, imprendibile per Farroni. Il suo ingresso restituisce profondità, imprevedibilità e nuovo slancio alla manovra. Un autentico fattore).
FUSCO 8 - Una prestazione da incorniciare, anche senza comparire nel tabellino dei marcatori. Imprendibile negli spazi, feroce nel pressing, illuminante nelle rifiniture. Offre a Fella il pallone del vantaggio e manda costantemente in ambasce i difensori pugliesi. Corre, inventa, combatte e trascina. Quando lascia il terreno di gioco, il Lamberti gli tributa una standing ovation che racconta meglio di qualsiasi voto la sua partita. Devastante. (Dall'85' ALBERTI S.V. - Pochi minuti a disposizione, con la formazione metelliana ormai padrona della contesa).
ALL.: MASITTO 8 - Il successo porta la sua impronta tattica. La Cavese aggredisce, costruisce e colpisce con impressionante varietà di soluzioni. Il doppio vantaggio svanito prima dell'intervallo avrebbe potuto incrinare le certezze, ma il tecnico legge perfettamente il momento e interviene con audacia. Lancia Minaj, arretra Maiolo e restituisce alla squadra equilibrio e incisività. Le sostituzioni diventano determinanti, la reazione è quella di una formazione consapevole della propria forza. Una lezione di coraggio e lucidità dalla panchina.
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