

di Massimiliano Catapano
La Nocerina volta pagina e affida la panchina a Mirko Conte. Il club rossonero ha ufficializzato l'ingaggio del tecnico lombardo, chiamato a restituire equilibrio e risultati a una squadra reduce da settimane di turbolenze. Una scelta maturata sotto la regia del direttore sportivo Francesco Lamazza, confermato nell'incarico dopo che la società ne ha respinto le dimissioni. La nomina arriva al termine di una gestione particolarmente movimentata, segnata dall'esonero di Karel Zeman, dall'annuncio e dal successivo allontanamento di Gaetano Iannini dopo un solo allenamento e dal breve interregno di Alfonso Camorani. Vicende che hanno alimentato perplessità e reso necessario un deciso cambio di rotta.
Ora toccherà all'asse Conte-Lamazza, accomunato anche dalle origini calcistiche lombarde tra Tradate e Busto Arsizio, dimostrare che il problema fosse realmente la precedente conduzione tecnica. Una responsabilità importante, soprattutto alla luce delle scelte compiute nelle ultime settimane. Sul versante societario, intanto, arrivano segnali incoraggianti dalla gestione economica. Il presidente Vicidomini, secondo quanto riferito, ha già provveduto al pagamento delle mensilità di agosto e settembre e si appresta a saldare anche ottobre. Un elemento di stabilità, tutt'altro che scontato rispetto ad alcune esperienze del passato, che adesso dovrà accompagnarsi a una crescita sul campo.
Il profilo di Conte: carriera, esperienze e staff
Classe 1974, originario di Tradate, in provincia di Varese, Mirko Conte vanta un passato da difensore professionista con esperienze importanti nelle file di Inter, Napoli, Sampdoria, Piacenza, Vicenza e Arezzo. La parentesi napoletana non fu tra le più fortunate della sua carriera. Appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso il percorso da allenatore partendo dal Canaletto, nello Spezzino, prima di approdare al settore giovanile del Modena. Successivamente ha ricoperto il ruolo di vice alla Lupa Castelli Romani, al Lugano, al Sion e alla Juventus Next Gen. Da primo allenatore ha guidato Turris e Sorrento in Serie C, senza riuscire a lasciare un'impronta particolarmente significativa. A Nocera sarà affiancato da Manuele Maggiani, vice allenatore, Roberto Rippa, preparatore atletico, e Alex Borriello, videoanalista. Per Conte si apre dunque un'occasione importante di riscatto professionale.
La prima missione sarà correggere gli squilibri della squadra, individuare un'identità tattica riconoscibile e valorizzare il potenziale offensivo dell'organico. Particolare attenzione dovrà essere riservata agli esterni d'attacco, elementi in grado di garantire imprevedibilità e incidere negli ultimi metri. Il nuovo tecnico dirigerà già oggi il primo allenamento a porte chiuse sul campo di Siano, mentre la presentazione ufficiale alla stampa è prevista nei prossimi giorni. La società ha accolto Conte e i suoi collaboratori con l'auspicio che sappiano trasmettere determinazione, professionalità e senso di appartenenza ai colori rossoneri. Archiviata una fase segnata da decisioni controverse, la Nocerina è chiamata a ritrovare serenità e continuità. Le premesse societarie rappresentano una base importante, ma il giudizio definitivo spetterà inevitabilmente al campo. Conte dovrà dimostrare il proprio valore, Lamazza la bontà delle scelte effettuate. Per entrambi, più che le dichiarazioni, conteranno le risposte della squadra.
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