

di Massimiliano Catapano
La Cavese travolge il Casarano per 5-2 al "Simonetta Lamberti" e conferma il proprio momento positivo. Cristiano Masitto (foto Samuel Napolitano) applaude la prestazione degli aquilotti, capaci di reagire al pareggio incassato prima dell'intervallo e di imporsi con autorità nella ripresa. Il tecnico biancoblù, tuttavia, invita a mantenere alta la concentrazione, consapevole delle potenzialità di una formazione ancora in piena evoluzione. "Sono soddisfatto dell'atteggiamento dei ragazzi e del cammino che stiamo compiendo. Abbiamo costruito un gruppo disposto a sacrificarsi, nel quale ognuno è pronto a dare una mano anche quando emergono difficoltà o bisogna trovare soluzioni differenti", sottolinea Masitto. Tra le indicazioni positive, la prestazione di Maiolo, utilizzato in una posizione insolita: "Ha interpretato con grande intelligenza un ruolo che non gli appartiene abitualmente. Gli avevo affidato determinati compiti e li ha eseguiti con attenzione e disponibilità". L'analisi si concentra poi sul passaggio a vuoto che ha consentito al Casarano di recuperare due reti di svantaggio: "Sul 2-0 abbiamo smesso per qualche minuto di esprimerci con la necessaria sicurezza. Ci siamo complicati la partita, ma sono proprio queste situazioni a farci capire dove intervenire. La reazione del secondo tempo dimostra che questa squadra possiede qualità importanti".
Il tecnico insiste soprattutto sull'aspetto mentale: "Quando giochiamo con convinzione riusciamo a valorizzare le nostre caratteristiche. Se invece subentra la paura di sbagliare, rischiamo di diventare prevedibili. Dobbiamo avere il coraggio di imporre il nostro calcio". Un altro elemento determinante è la concorrenza all'interno dell'organico. "Durante la settimana vedo calciatori che lavorano con intensità e non si risparmiano. Mi dispiace per chi trova meno spazio, perchè anche ragazzi come Severino, Personeni e Ponziglione meriterebbero maggiori opportunità. Questa disponibilità rappresenta una delle nostre risorse principali". Masitto riconosce anche i meriti della società: "Il direttore ha costruito un organico competitivo, con giovani dalle caratteristiche differenti. Abbiamo tante possibilità di scelta e possiamo modificare il nostro assetto in relazione alle esigenze della partita". Emblematico il riferimento a Sava: "Può interpretare più compiti sulla fascia, passando da una posizione avanzata a una maggiormente difensiva. Mi interessa avere giocatori capaci di comprendere situazioni tattiche diverse".
Soddisfazione anche per Giuseppe Fella, tornato al goal: "Sono particolarmente felice per Beppe. Si impegna sempre, anche quando parte dalla panchina. Gli avevo spiegato che continuando a lavorare in questo modo sarebbe arrivata la sua occasione". Decisivo pure Minaj, a segno immediatamente dopo l'ingresso in campo: "La sua rete nasce da una combinazione preparata in allenamento. Abbiamo mosso rapidamente il pallone, Sava ha trovato lo spazio per servire il centro, Fusco ha favorito l'inserimento con un movimento intelligente e Minaj ha concluso splendidamente". Parole di apprezzamento anche per Gerardo Fusco, protagonista di una prestazione convincente pur senza segnare: "Ha disputato una partita di grande spessore. Ha creato occasioni, aiutato i compagni e partecipato alla costruzione offensiva. Sta compiendo progressi significativi e ha ancora tanto da esprimere. Nella scorsa stagione aveva realizzato quattro reti, mentre quest'anno ha già raggiunto lo stesso bottino".
Nonostante il risultato rotondo, Masitto individua ulteriori margini di crescita: "Dobbiamo diventare più maturi nella gestione del possesso. Ci sono momenti nei quali bisogna accelerare e altri in cui è necessario rallentare, conservare il pallone e ragionare. Non possiamo permetterci di perdere le nostre certezze dopo un episodio negativo". L'allenatore guarda quindi al prosieguo della stagione senza alimentare facili entusiasmi: "Ogni partita ci mette davanti a difficoltà differenti. Il percorso è ancora lungo e abbiamo la possibilità di migliorare sotto diversi aspetti. Quello che conta è continuare a lavorare con questa mentalità". In chiusura, la dedica ad Alfonso Saber, tifoso ricordato dalla comunità metelliana: "Vogliamo condividere questa vittoria con Alfonso. Era una persona particolarmente legata alla Cavese e sentiamo che, in qualche modo, ci sia stato vicino anche in questa occasione".
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