

Ottava giornata per il campionato di Serie D. Nel girone G due impegni interni ed uno esterno per le squadre della provincia di Salerno. Allo "Squitieri", contro l'ostico e mai domo Città di Anagni, la Sarnese riesce a spuntarla col minimo scarto. La sfida si decide nell'arco di dieci minuti quando Mimmo Maggio prima fallisce un calcio di rigore poi capitalizza di giustezza un'azione insistita della squadra di Pasquale Schiattarella per quello che sarà il definitivo 1-0. Con questo successo il club caro a patron Aniello Pappacena sale a quota 20, mantenendo la vetta della classifica con quattro lunghezze su Monastir e Viterbese.
Scivola a -7 dai granata la Paganese, sconfitta 1-0 dal sorprendente Venafro. I molisani interpretano bene il match e si rendono più volte pericolosi con Fruscella e Parisi. Proprio da un angolo di quest'ultimo nasce l'inzuccata vincente di Gironda Fernandez. Nella ripresa gli azzurrostellati (cui in precedenza era stato annullato un goal a Faiello) cambiano atteggiamento e vanno più volte vicini al pari con Akammadu, Sicurella e Figueras su cui è sempre attento Areste, ulteriormente determinante nel finale nell'anticipare Bonfiglio. La spuntano i neopromossi che avevano già giustiziato la Gelbison.
"Abbiamo sbagliato molte palle, indirizzandole su parti del campo dove loro hanno portato densità, ma avevamo sul lato destro molti spazi liberi per poter giocare. Quando ci siamo andati abbiamo creato difficoltà. - ha commentato il mister liguorino Raffaele Novelli - Al di là del goal non abbiamo subito chissà quanto, se non finalizziamo però poi paghiamo ogni episodio. Nel secondo tempo abbiamo prodotto tanto, purtroppo non è bastato per dare continuità di risultati. Dobbiamo lavorare per farlo". Salernitani protagonisti anche al di fuori dei confini provinciali. In prestito dal Genoa, il 2008 Francesco Maiorano si è già preso centrocampo e trequarti dell'Afragolese del neo tecnico Salvatore D'Angelo, andando inoltre al bersaglio nel 4-0 rifilato dai rossoblu all'Atletico Lodigiani con una gran botta di controbalzo sotto il montante.
Buona la prima per Pietro Infantino alla guida della Gelbison nel giorno del ritorno tra le mura amiche del "Morra". Il trainer siciliano, subentrato a Massimo Agovino, parte con un fondamentale 2-1 sull'Ossese. Il match s'incanala subito sui binari giusti grazie al fulmineo guizzo di Balla, a segno dopo 24 secondi. A fine primo tempo lo stesso Balla duetta bene con Simeri, l'ex attaccante del Bari è freddo e insacca il goal del raddoppio. Nella ripresa i sardi salgono di tono e approfittano di un errore in disimpegno di Di Martino per accorciare le distanze con Tapparello. Il forcing degli isolani porta anche il portiere Forzati in attacco con il numero uno ospite minaccioso nello sfiorare il palo. "Vittoria dei ragazzi e di Agovino. La squadra ha dimostrato con compattezza e voglia che non è quella degli ultimi risultati. Ho apprezzato molto l'approccio e la voglia di sacrificarsi, anche chi è subentrato ha dato risposte", ha commentato a fine gara Infantino.
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