

di Lorenzo Tataranno
La Nocerina cade al "Tursi" di Martina Franca e incassa la seconda sconfitta consecutiva dopo quella rimediata al "San Francesco" contro il Brindisi. Il 2-0 finale premia la formazione pugliese (foto Nocerina 1910), superiore nella prima frazione e capace di chiudere la contesa nella ripresa, proprio nel momento in cui i rossoneri sembravano aver trovato maggiore ritmo e convinzione. A pesare sul risultato sono soprattutto due errori individuali: quello di Bonnin, che provoca il calcio di rigore trasformato da Silvestro al 28', e quello di Sparandeo, che al 77' perde un pallone sanguinoso permettendo a Diaby di presentarsi davanti a Magalotti e siglare il raddoppio. Una sconfitta che lascia l'amaro in bocca all'ambiente molosso e allontana ulteriormente la squadra dalle posizioni di vertice, alla vigilia di una settimana che si preannuncia particolarmente delicata.
Primo tempo
Per Alfonso Camorani è la prima partita sulla panchina rossonera dopo l'uscita di scena di Karel Zeman. Il nuovo tecnico sceglie Magalotti tra i pali, preferendolo a De Lorenzo, mentre sulla corsia difensiva trova spazio Vesprini al posto di Russo. Al centro della retroguardia la coppia formata da Bonnin e Sparandeo, con Brunetti inizialmente in panchina. In mediana, complice l'assenza di Sbrissa, viene schierato Giannone dal primo minuto. In avanti spazio al tridente composto da Vitelli, Cardella ed Edera. Il Martina di Laterza, privo di Cruz, si affida invece al consueto 4-3-3. L'avvio di gara è tutto di marca pugliese. Il Martina prende subito in mano le redini del gioco e costringe la Nocerina a una partita prevalentemente difensiva. Al 10' Magalotti deve intervenire per deviare in calcio d'angolo una conclusione dalla destra di Battista. I padroni di casa insistono e, cinque minuti più tardi, è ancora l'estremo difensore rossonero a opporsi a una conclusione di Silvestro. L'attaccante biancazzurro si rende nuovamente pericoloso al 17', quando una sua punizione si stampa sul palo, facendo tremare la retroguardia ospite.
È un primo tempo complicato per i molossi, incapaci di trovare le contromisure alla pressione avversaria e spesso costretti ad affidarsi agli interventi del proprio portiere. Il vantaggio del Martina arriva al 28'. Bonnin commette un'ingenuità in area, provocando il calcio di rigore che Silvestro trasforma con freddezza. I padroni di casa raccolgono così quanto costruito nella prima mezz'ora, mentre per la Nocerina si materializza un altro episodio negativo in una fase già difficile della stagione. Dopo lo svantaggio, i rossoneri provano timidamente ad alzare il baricentro. Su un'azione offensiva, Sparandeo non riesce però a inquadrare la porta con un colpo di testa. È soltanto una parentesi, perchè il Martina torna presto a rendersi pericoloso in contropiede: Battista si presenta in posizione favorevole, ma Magalotti è bravo a leggere la situazione e a evitare il raddoppio. All'intervallo il risultato è di 1-0, un punteggio che non racconta fino in fondo la superiorità mostrata dalla squadra di casa nei primi 45 minuti. La Nocerina deve cambiare passo per sperare di rientrare in partita.
Secondo tempo
Al rientro dagli spogliatoi la Nocerina mostra un atteggiamento differente. Camorani interviene con due sostituzioni, inserendo Santaniello e Renelus al posto di Romano e Vitelli. Le mosse del tecnico ridisegnano l'assetto offensivo e permettono ai molossi di avanzare il proprio baricentro, aumentando la pressione sulla retroguardia pugliese. La squadra rossonera appare più vivace, attacca con maggiore convinzione e prova a sfruttare gli spazi concessi dal Martina. Al 22' Edera cerca la conclusione, ma il pallone termina sul fondo. È il segnale di una Nocerina più intraprendente rispetto a quella vista nella prima frazione. Due minuti più tardi arriva l'occasione più importante per ristabilire la parità. La Monica si presenta alla conclusione, ma Colzani si oppone e salva il vantaggio del Martina. L'azione prosegue e lo stesso attaccante rossonero riesce a trovare la conclusione che si stampa sulla parte superiore della traversa. Per i molossi è un doppio rimpianto: il pareggio è vicino, ma il pallone non vuole saperne di entrare.
Nel momento migliore della Nocerina arriva, però, l'episodio che chiude virtualmente la partita. Al 77' Sparandeo perde il possesso del pallone in una zona pericolosa e Diaby è rapido ad approfittarne. L'attaccante del Martina si invola verso la porta, si presenta davanti a Magalotti e lo supera, firmando il 2-0. È una doccia fredda per i rossoneri, che proprio nel momento in cui sembravano poter riaprire la contesa si ritrovano sotto di due reti. Dopo l'errore di Bonnin sul calcio di rigore, un'altra disattenzione individuale si rivela determinante per il risultato finale. Con la partita ormai indirizzata, la Nocerina prova comunque a cercare il gol che possa rendere meno pesante il passivo. Santaniello riesce a concludere verso la porta avversaria, ma Colzani si fa trovare pronto e neutralizza il tentativo. È l'ultima occasione degna di nota di una gara che si chiude con il successo del Martina.
Nocerina, una sconfitta che alimenta le preoccupazioni
Il 2-0 del "Tursi" consegna alla Nocerina un'altra domenica amara. Se nella prima frazione la formazione rossonera ha sofferto l'iniziativa dei padroni di casa, nella ripresa si è intravista una reazione che avrebbe potuto riaprire la partita. Le occasioni di La Monica, compresa la traversa, hanno alimentato per qualche minuto le speranze dei molossi, prima che l'errore di Sparandeo spegnesse definitivamente ogni possibilità di rimonta. Il risultato mette in evidenza le difficoltà di una squadra chiamata a ritrovare equilibrio e continuità. Gli errori individuali hanno avuto un peso decisivo, ma servirà anche una crescita complessiva per evitare che le difficoltà delle ultime settimane si trasformino in un problema più profondo. Per Camorani l'esordio sulla panchina rossonera si conclude senza punti. Il tecnico avrà ora il compito di lavorare sulla tenuta mentale del gruppo e di restituire fiducia a una squadra che non può permettersi di perdere ulteriore terreno. La settimana che si apre sarà inevitabilmente carica di aspettative e tensione: la risposta del campo diventa fondamentale per provare a invertire la rotta.
TABELLINO
MARTINA: Colzani, Mancini, Berto, Fievez, Llanos, Dieng (13′ st Diaby), Battista (45′ st Correnti), Mastrovito (18′ st Penza), Antinucci (4′ st Polito), Hannyel, Silvestro (29′ st Diaw). A disposizione: Greliak, Saidy, Cocino, Barlotti. Allenatore: Laterza
NOCERINA: Magalotti, Vesprini, Petrucci, Giannone (23′ st La Monica), Bonnin, Sperandeo, Vitelli (13′ st Santaniello), Romano (14′ st Renelus), Cardella, Edera (23′ st Di Nolfo), Scafetta (39′ st Borrelli). A disposizione: De Lorenzo, Angrisano, Brenutti, Russo. Allenatore: Camorani
ARBITRO: Pasqualini di Macerata. Assistenti: Foglietta e Innocenzi di Foligno
RETI: 25′ pt Silvestri, 33′ st rig. Diaby
NOTE: Ammoniti: Berto, Fievez (M), Bonnin, Sparandeo, Petrucci (N). Angoli 5-9; Recupero: 1′ pt, 5′ st.
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