

di Massimiliano Catapano
La Salernitana attraversa una fase delicata, con il futuro di Serse Cosmi ancora avvolto nell'incertezza. Il pareggio contro la Scafatese ha alimentato gli interrogativi sulla conduzione tecnica, aprendo una riflessione ai vertici societari. Dopo il lungo vertice di sabato, la dirigenza si è concessa ulteriori ore per valutare il da farsi. Il verdetto potrebbe arrivare lunedì, con il patron Danilo Iervolino, presente all'"Arechi", chiamato a sciogliere definitivamente le riserve. Nel frattempo, il direttore sportivo Daniele Faggiano comincia a sondare le possibili alternative. Tra i profili accostati alla panchina granata figurano Fabio Prosperi, reduce dalla salvezza conquistata con la Cavese e più volte presente sugli spalti per seguire la Salernitana, e Domenico Toscano, già al fianco del dirigente nell'esperienza di Catania, ma intenzionato a ripartire da un progetto ambizioso.
Resta percorribile anche la candidatura di Pasquale Marino, ancora profondamente legato alla piazza dopo la mancata salvezza del 2025 e inattivo da quella esperienza. Il ventaglio delle alternative comprende inoltre Moreno Longo, reduce dalla retrocessione con il Bari, Fabio Caserta, protagonista della permanenza in Serie B dell'Empoli, Vincenzo Vivarini, la cui ultima esperienza risale alla parentesi barese, e William Viali, reduce da un breve incarico al Catania. Tutti allenatori attualmente senza squadra, potenzialmente disponibili per un nuovo incarico. Prima di qualsiasi accelerazione, però, servirà una decisione sulla posizione di Cosmi. La Salernitana è a un bivio: confermare la fiducia all'attuale tecnico oppure aprire un nuovo capitolo della stagione.
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