

di Massimiliano Catapano
La Salernitana accarezza la vittoria, completa la rimonta e si fa raggiungere nel finale. All'Arechi termina 2-2 il derby contro la Scafatese, un pareggio che alimenta le contestazioni e riaccende gli interrogativi sulla gestione di Serse Cosmi. Dopo il vantaggio ospite di Proia, Tascone e D'Ursi ribaltano il risultato nella ripresa, prima del definitivo pareggio di Longo all'86', convalidato dopo una discussa revisione all'FVS. Entrambe le formazioni salgono a quota 14 punti.
PRIMO TEMPO - Proia gela l'"Arechi", granata in difficoltà
Cosmi conferma il 3-4-2-1 con Djamanca e D'Ursi a sostegno di Lescano. Al 12' Forte salva su Djamanca, deviando la conclusione sul palo. Un minuto dopo la Scafatese colpisce: traversone di Novella e incornata vincente di Proia, che sorprende una retroguardia granata impreparata. La formazione di Facciolo (foto Scafatese Calcio) mostra maggiore organizzazione e si rende pericolosa con Toscano e Volpicelli. La Salernitana prova a reagire, ma Lescano spreca due opportunità e Vitale non trova la porta. Prima dell'intervallo Galeotti evita il raddoppio opponendosi a Palmieri.
SECONDO TEMPO - Tascone e D'Ursi ribaltano tutto, Longo firma il 2-2
La Salernitana rientra con maggiore determinazione e al 54' ristabilisce l'equilibrio: sul traversone di Llano, Lescano prolunga per Tascone, che realizza l'1-1. I granata aumentano la pressione e al 70' completano la rimonta con D'Ursi, preciso nel finalizzare l'assist dello stesso Tascone. Il vantaggio, però, non restituisce solidità alla squadra di Cosmi. Zoia rischia l'autorete colpendo la traversa, mentre Galeotti interviene su Emmausso. All'86', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Longo sigla il definitivo 2-2. L'arbitro Bozzetto, dopo aver rivisto l'episodio all'FVS per un possibile fallo di mano, convalida la rete tra le proteste granata. Nel recupero Djamanca manca il possibile 3-2, mentre Emmausso sfiora il colpo grosso.
L'ANALISI - Cosmi sotto pressione, serve una svolta
Il pareggio lascia emergere ancora una volta le fragilità della Salernitana: manovra discontinua, equilibrio precario e difficoltà nella gestione dei momenti decisivi. La rimonta aveva restituito entusiasmo all'Arechi, ma l'ennesimo cedimento difensivo ha vanificato ogni sforzo. La posizione di Serse Cosmi diventa sempre più delicata. Il tecnico fatica a conferire un'identità precisa alla squadra e i risultati continuano a deludere le aspettative. La società è chiamata a una riflessione sulla guida tecnica, senza escludere un possibile avvicendamento. Per una piazza ambiziosa come Salerno, continuare a perdere terreno rischia di compromettere definitivamente gli obiettivi stagionali.
TABELLINO
SALERNITANA (3-4-2-1): Galeotti; Pieraccini, Celiento, Anastasio (74' Zoia); Llano, Vitale, Tascone (74' De Boer), Villa; Djamanca, D'Ursi; Lescano (81' Bevilacqua). A disposizione: Cevers, Capuano, Boncori, Djibril, Del Pin, Longobardi, Cardoni. Allenatore: Cosmi
SCAFATESE (4-3-3): Forte; Novella (60' Guerra), Scognamiglio, Bacchetti, Ferrara (80' Ortisi); Toscano, Brunet (80' Longo), Proia (74' Esposito); Palmieri (59' Dambros), Volpicelli, Emmausso. A disposizione: Becchi, Suhs, Molinaro, Terribili, De Michele, De Chiara. Allenatore: Facciolo
ARBITRO: Bozzetto di Bergamo. Assistenti: Martinelli di Potenza e Carella di L'Aquila. Quarto ufficiale: Luongo di Frattamaggiore. Operatore FVS: La Regina di Battipaglia
RETI: 13' Proia (SC), 54' Tascone (SA), 70' D'Ursi (SA), 86' Longo (SC)
NOTE: Ammoniti Tascone, Llano, D'Ursi (Salernitana); Ferrara (Scafatese). Angoli 8-6. Recupero 5' pt, 6' st. Spettatori 10.692, di cui 3 ospiti. Abbonati 6.674.
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