

di Massimiliano Catapano
La Salernitana si prepara alla sfida contro la Scafatese con un obiettivo preciso: conquistare i tre punti e dare continuità al proprio percorso. Alla vigilia del confronto, Serse Cosmi ha analizzato il momento dei granata, soffermandosi sulle difficoltà dell'organico, sul valore degli avversari e sulla necessità di ritrovare incisività anche lontano dalle mura amiche. Il tecnico ridimensiona il peso della sconfitta subita nel confronto estivo: "Sarà una partita molto lontana da quella ferragostana". Secondo Cosmi, il precedente di Coppa Italia appartiene ormai a un'altra fase della stagione, considerando i cambiamenti intervenuti nelle due formazioni. Nessuna voglia di rivalsa, dunque, ma soltanto la determinazione di conquistare un successo fondamentale per la classifica. "L’unico stimolo dovrà essere quello di voler vincere la partita per il nostro cammino".
Le assenze e le alternative offensive
L'infermeria continua a complicare i piani dell'allenatore, che tuttavia non cerca attenuanti. Il recupero di Djibril rappresenta una buona notizia, mentre pesa l'indisponibilità di La Gumina, attaccante dalle caratteristiche difficilmente riscontrabili negli altri elementi della rosa. "Dispiace, perchè lo considero un elemento importante per noi", ammette Cosmi, ricordando comunque che l'attaccante non era partito titolare nella trasferta di Casarano. La soluzione potrebbe arrivare da un diverso assetto offensivo, con Lescano chiamato a recitare un ruolo significativo. Attenzione anche a Bevilacqua, Cardoni e Boncori, finora impiegati con minore continuità e pronti a sfruttare un'eventuale opportunità. Le scelte definitive dipenderanno anche dall'andamento dell'incontro.
Scafatese, un avversario da rispettare
Cosmi non nasconde le difficoltà della partita. La formazione avversaria sta attraversando un periodo estremamente positivo, con una sola sconfitta stagionale e un rendimento esterno ancora immacolato. "Affrontiamo una Scafatese che sta facendo un grosso campionato", sottolinea l'allenatore, evidenziando come l'entusiasmo generato dalla promozione abbia continuato ad alimentare risultati e convinzione. Nemmeno l'avvicendamento in panchina ha compromesso la solidità del gruppo, capace di conservare equilibrio e compattezza. Per i granata sarà indispensabile mantenere elevata la concentrazione durante l'intero confronto.
Cosmi chiede una Salernitana più aggressiva
L'ultima riflessione riguarda la differenza di rendimento tra le partite casalinghe e quelle disputate in trasferta. Il tecnico riconosce approcci decisamente più convincenti davanti al proprio pubblico, mentre lontano da Salerno sono mancati soprattutto concretezza e capacità di sfruttare gli episodi favorevoli. Nonostante le occasioni costruite, la squadra non è sempre riuscita a trasformare la propria produzione offensiva in risultati. Un limite da correggere attraverso maggiore determinazione negli ultimi metri, senza invocare la sorte. "Evitiamo di parlare di fortuna o altri aspetti simili", precisa Cosmi, ribadendo un principio fondamentale della propria filosofia: "Non siamo una squadra che ha caratteristiche per poter giocare sotto ritmo". Il messaggio è chiaro: la Salernitana dovrà alzare l'intensità, valorizzare le proprie qualità offensive e affrontare la Scafatese con personalità. Per Cosmi, la strada verso la vittoria passa soprattutto dalla capacità di imporre ritmo, aggressività e continuità alla propria manovra.
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