

Nuova mobilitazione al Porto di Salerno. Gli operatori portuali si sono ritrovati questa mattina all'ingresso dello scalo di via Ligea per manifestare e chiedere tutele urgenti per il futuro di oltre cento famiglie legate al lavoro portuale. "La mancata erogazione della 199 da parte dell'Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale rappresenta una gravità inaudita. - ha dichiarato Matteo D'Agostino, in rappresentanza sindale della Culp Flavio Gioia ed Uilp Trasporti - Tale provvedimento mette a rischio oltre 100 famiglie di lavoratori portuali che di questo mestiere hanno fatto un loro credo identitario oltre che professionale. La cosa che più amareggia e allarma è data dal fatto che in tutta Italia ci sono stati provvedimenti per elargire la 199 tranne a Salerno, Napoli e Castellammare, simboli storici di tradizione marittima attorno ai quali ruota la sopravvivenza di interi nuclei familiari".
Già nella notte erano comparsi nel centro cittadino striscioni di protesta. Eloquente quello esposto nei pressi del vecchio campetto di via Porto: "Su quelle banchine identità, sacrificio e salernitanità. Salviamo la compagnia portuale, simbolo di questa città". L'articolo 199 del decreto legge 34 del 2020, con riferimento al bilancio 2019, prevede un contributo alle aziende che dopo il Covid hanno subito un calo di turnistica compensando tali perdite con risorse straordinarie, autorizzando le Autorità di sistema portuale all'erogazione di sostegni economici ai fornitori di lavoro portuale temporaneo; istituendo e disciplinando fondi specifici per la compensazione dei danni subiti dalle imprese del comparto marittimo e del trasporto passeggeri/merci.
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