

di Massimiliano Catapano
La Nocerina attraversa una delle fasi più turbolente della sua recente storia. Dopo l'esonero di Karel Zeman, il clamoroso dietrofront sull'ingaggio di Gaetano Iannini e le dimissioni del direttore sportivo Francesco Lamazza, il terremoto investe anche i vertici societari. A lasciare sono il vice presidente Ferdinando Rossi e il responsabile GOS Giovanni Amodio, due ulteriori defezioni che rendono ancora più delicata la posizione del presidente Alfonso Vicidomini. Particolarmente significative le motivazioni espresse da Rossi, che ha ufficializzato la propria decisione attraverso una comunicazione indirizzata agli organi di stampa: "Ho comunicato nella serata di ieri al presidente Alfonso Vicidomini la mia indisponibilità a mantenere la carica di vice presidente della Nocerina Calcio. Alla base di questa sofferta decisione c'è la mancata condivisione di alcune recenti iniziative e decisioni del vertice societario".
Un dissenso dichiarato che lascia intravedere divergenze nella gestione del club, senza tuttavia chiarire quali provvedimenti abbiano determinato la rottura. L'ormai ex vicepresidente ha voluto comunque ribadire il proprio attaccamento alla maglia rossonera: "Mi dispiace molto non aver potuto dare un fattivo contributo alla squadra della mia città che seguo con passione sin da bambino. Ringrazio il dott. Alfonso Vicidomini per aver salvato da fine certa la nostra amata Nocerina e gli auguro ogni successo futuro. Saluto con affetto il direttore generale, gli atleti e tutti i collaboratori di questa gloriosa società". Parallelamente è arrivato il passo indietro di Giovanni Amodio, che ha rinunciato all'incarico di responsabile del Gruppo Operativo Sicurezza per motivazioni strettamente personali. Una decisione comunicata al presidente nella serata del 13 ottobre, accompagnata dai saluti al direttore Salvatore Avallone, al segretario Cristian Noschese, alla dirigenza, allo staff tecnico e alla squadra.
La doppia uscita si aggiunge all'addio di Lamazza, che si è assunto la responsabilità della scelta di Iannini, poi sfumata dopo la contestazione della tifoseria. Sullo sfondo restano anche le precedenti uscite nell'area comunicazione e le difficoltà legate alla gestione dello stadio "San Francesco". Adesso il pallone passa ad Alfonso Vicidomini, chiamato a ricomporre un organigramma profondamente scosso e a restituire stabilità all'ambiente. Il presidente incontrerà la stampa oggi, 15 ottobre, alle 16.30. La piazza attende risposte concrete: prima ancora dei risultati sul campo, la Nocerina ha bisogno di ritrovare una guida tecnica, un assetto societario definito e quella serenità indispensabile per programmare il futuro.
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