

di Massimiliano Catapano
Le dimissioni annunciate lunedì 12 ottobre dal sindaco Gennaro D’Acunzi ridisegnano gli scenari politici cittadini e riaccendono il confronto in vista di un possibile ritorno anticipato alle urne. In un quadro amministrativo ancora tutto da definire, cominciano a delinearsi nuove iniziative. Tra i protagonisti di questa fase potrebbe esserci Luigi Coppola, cittadino attivista originario della zona di via Roma, intenzionato a valutare un progetto politico di ampio respiro. L'ipotesi sulla quale Coppola starebbe ragionando è quella di promuovere un tavolo politico-organizzativo capace di aggregare almeno quindici o sedici liste elettorali, attraverso il coinvolgimento di donne e uomini pronti a contribuire alla costruzione di una proposta alternativa per il governo della città. Un disegno ambizioso, ancora allo stato embrionale, che avrebbe come primo obiettivo il raggiungimento di una consistenza elettorale tale da garantire competitività e un significativo radicamento nel territorio.
Coppola, del resto, non è del tutto estraneo alla competizione amministrativa. Il suo nome figurava già nel 2024 tra i candidati della lista civica «Adesso», una delle formazioni schierate a sostegno di Gennaro D’Acunzi. Un precedente che si inserisce oggi in una prospettiva politica potenzialmente diversa, destinata tuttavia a prendere forma soltanto attraverso confronti e adesioni concrete. Al centro dell'iniziativa vi sarebbe anche l'elaborazione di un programma amministrativo rivolto al funzionamento della macchina comunale, con particolare attenzione all'efficienza organizzativa e alla valorizzazione di personale altamente qualificato. L'intenzione sarebbe quella di accompagnare l'eventuale aggregazione elettorale con una proposta di governo strutturata, fondata su competenze e capacità gestionali.
Restano naturalmente numerosi interrogativi, a cominciare dalla possibilità di tradurre un progetto di tali dimensioni in una coalizione effettivamente coesa. Intanto, il quadro istituzionale rimane sospeso: le dimissioni di D’Acunzi diventeranno irrevocabili soltanto trascorsi venti giorni dalla loro presentazione, salvo ripensamenti. Per Luigi Coppola si apre dunque una fase di riflessione e di possibili interlocuzioni politiche. La sfida, qualora decidesse di intraprenderla, sarà trasformare un'ambizione organizzativa in una proposta credibile per l'elettorato. Perché, al di là del numero delle liste, saranno la solidità del programma e la capacità di interpretare le esigenze della comunità a determinare il peso di un'eventuale nuova aggregazione nello scacchiere politico di Nocera Superiore.
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