

Inizia con una vittoria il percorso del Rapallo e della Pallanuoto Trieste nel girone di qualificazione della Champions League femminile. Venerdì in Ungheria le liguri allenate da Luca Antonucci, inserite nel girone B, hanno piegato 7-8 le padrone di casa del Dunaújváros e l'indomani senza giocare hanno avuto la certezza del pass per la fase a gruppi grazie al successo del De Zaan per 13-14 contro le magiare. Domenica contro le olandesi le gialloblu si andranno così a giocare solo il primato. Tornando al match inaugurale dopo il vantaggio locale di Rybanska le liguri calano il break di 0-4 che chiude la prima frazione sospinte da Meijer, Vukovic e Bacelle e dalle mani di Williams, lesta nell'ipnotizzare Rybanska dal discetto virtuale. Mihok poi prova ad accorciare ma Aprea infila il 3-6 che chiude la prima metà di gara. Un solo goal nel tirato terzo tempo, è quello di Rybanska che rinvigorisce le speranze di rimonta, contenute dai riflessi di Williams che para il penalty della solita Rybanska che segue il precedente errore di Mihok. Speranze rispedite al mittente dal terzo centro dell'evergreen Bianconi e dalla girata vincente dal centro di Citino in più che vanifica il tris di Kenez ed il -1 di Horvath a 43'' dalla fine. Da segnalare l'esordio continentale della classe 2011 Lucie Bakalova, prodotto del vivaio rapallino.
A Berlino nel girone A, invece, la Pallanuoto Trieste batte le ungheresi dell'UVSE per 15-18 ed ipoteca la qualificazione in virtù del successo magiaro contro lo Spandau 04 (7-18). Partita in bilico fino all'inizione del quarto conclusivo con le giuliane avanti 14-15 con il poker di Aznar Diez in replica alla doppiettista Baksa. Successivamente la doppietta di McDowall, inframezzata dalla stoccata di Klatowski (tripletta di pregevole fattura), spingeva le orchette all'allungo decisivo, rendendo ininfluente la quarta rete di giornata della mai doma Macsai (due rigori). Eppure le cose non si erano messe bene in partenza per la formazione di Paolo Zizza che incassava tre reti di fila e chiudeva sotto i primi 8' sul 4-2. Prima dell'intervallo lungo andava in scena un continuo ping-pong con il primo break italiano di 0-3 aperto da Giustini (in precedenza a segno dai 5 metri). Nella ripresa Gant e Bovo replicavano a Fekete e Parkes, autrice anche del 10-11 dopo il tentativo di strappo avversario. Il poker di Bovo (anche un penalty per lei) ed il terzo acuto di Giustini spingono le biancazzurre sul +3, a cavallo tra terzo e quarto tempo Hetzl e Horvath impattano poi il già descritto finale. Di De Vries l'altra segnatura triestina, al team di Budapest non bastano due volte Peresztegi-Nagy, Masa ed Elena Cuk.
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