

In riferimento alla nota diffusa dal Comune di Salerno seguita alla nota societaria di rinuncia alla partecipazione al campionato di Serie A2, il Circolo Nautico Salerno apprende a mezzo stampa, con rammarico per non averne ricevuto formale comunicazione, che l'amministrazione comunale avrebbe individuato le coperture finanziarie necessarie a consentire l'utilizzo della piscina Arbostella alle condizioni richieste dalla società. Il Circolo non ha mai negato la costante interlocuzione con l'amministrazione. Tuttavia, ancora il 7 ottobre Salerno Solidale S.p.A. comunicava alla società di non poter autorizzare l'applicazione delle tariffe richieste, in assenza di atti che garantissero la copertura della differenza, essendo tenuta ad applicare le tariffe approvate dalla Giunta comunale. In quel momento, pertanto, la soluzione prospettata non risultava concretamente applicabile. Il Circolo Nautico Salerno invita il Comune a rendere pubblici gli atti relativi alle coperture finanziarie individuate, precisandone la data di adozione e di trasmissione a Salerno Solidale.
Qualora tali risorse siano disponibili, chiede che il sostegno venga reso applicabile anche al proprio settore giovanile che prosegue l'attività nei campionati nazionali e affronta le medesime difficoltà di accesso agli spazi acqua. Gli spazi per gli allenamenti sono già stati prenotati presso la piscina Arbostella alle tariffe ordinarie in vigore. Si tratta di un'attività svolta da un'associazione senza fini di lucro, nell’interesse dei giovani, delle famiglie e della collettività, la cui continuità merita condizioni sostenibili. Con l'occasione, senza mettere in discussione la necessità della riqualificazione della piscina "Simone Vitale", la società ricorda che già nella scorsa stagione ha disputato l'intero campionato lontano da Salerno, utilizzando l'Arbostella per gli allenamenti e sostenendone i costi senza agevolazioni. Il Circolo è in regola con tutti i pagamenti dovuti per gli spazi acqua utilizzati, sia nei confronti del Comune di Salerno sia nei confronti di Salerno Solidale.
La richiesta di chiarezza non nasce da alcuna volontà di strumentalizzazione, ma dalla necessità di rappresentare correttamente le condizioni che hanno determinato la rinuncia. "Resta il dolore di chi ha investito anni di lavoro, passione e risorse a beneficio della collettività, insieme alla volontà di tutelare il futuro degli atleti e delle attività che proseguono", la chiosa del presidente Paolo Giarletta che ha ribadito la volontà di portare avanti, seppur con un forzato ridimensionamento, il progetto ripartendo del vivaio e dalle squadre Under 18 e 16.
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