

di Massimiliano Catapano
Un’accelerazione sul reclutamento dei cardiologi e l'impegno a salvaguardare l'assistenza specialistica all'Ospedale Costa d'Amalfi. È quanto emerge dall'incontro svoltosi questa mattina, 8 ottobre, presso la Direzione Generale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno. Un confronto sollecitato con urgenza dalla Conferenza dei Sindaci della Costiera Amalfitana per individuare soluzioni concrete alle difficoltà che interessano il presidio ospedaliero di Castiglione. Al centro della riunione, la carenza di personale medico, con particolare riferimento agli specialisti cardiologi necessari ad assicurare la copertura dei turni e garantire un servizio continuativo nell'arco delle 24 ore. Una criticità che desta preoccupazione tra gli amministratori locali, considerata l'importanza strategica della struttura per l'intero territorio costiero.
Al tavolo istituzionale hanno partecipato il direttore generale del "Ruggi", Nicola Cantone, la direttrice sanitaria Concetta Sarnataro, la direttrice medica dei presidi "Ruggi", Costa d'Amalfi e "Giovanni Da Procida", Luciana Catena, il direttore sanitario degli ospedali di Cava de' Tirreni e "Gaetano Fucito" di Mercato San Severino, Pasquale Ardimento, e il direttore della Clinica Cardiologica dell'AOU salernitana, Carmine Vecchione. A rappresentare gli amministratori della Costiera, il presidente della Conferenza dei Sindaci Roberto Fortunato Della Monica, il delegato alla Sanità Andrea Reale e Franco Lanzieri, consulente sanitario del Comune di Ravello. La novità più significativa riguarda lo sblocco di una procedura concorsuale rimasta immotivatamente ferma dal 2024, secondo quanto riferito nel comunicato congiunto redatto tra Salerno e Minori.
Su impulso del direttore generale Cantone, la Direzione Strategica ha disposto la riattivazione del concorso per dirigenti medici cardiologi, una procedura che coinvolge 194 specializzandi. All'Ufficio Personale è stato già conferito il mandato di accelerare gli adempimenti necessari, con l'obiettivo di arrivare rapidamente alla conclusione dell'iter e rafforzare gli organici. Non è l'unica strada individuata. Per fronteggiare l'emergenza in tempi più brevi, Cantone ha inoltre avviato un'interlocuzione con la Direzione Amministrativa dell'AOU "Federico II" di Napoli, dove risulta disponibile una graduatoria di cardiologi alla quale poter eventualmente attingere. Dall'ateneo partenopeo è già arrivata, secondo quanto comunicato, una disponibilità in tal senso, aprendo alla possibilità di un ulteriore canale di reclutamento.
Dal confronto è emersa anche una rassicurazione sul futuro dell'attività cardiologica a Castiglione: non è prevista la soppressione dei turni specialistici e la volontà manifestata dalla Direzione Aziendale è, al contrario, quella di potenziare il servizio. Resta da risolvere il nodo della disponibilità effettiva dei professionisti, condizione indispensabile per assicurare stabilmente la presenza del cardiologo H24. Un impegno accolto favorevolmente dai rappresentanti dei Comuni costieri, che hanno riconosciuto nella disponibilità dei vertici aziendali un segnale importante di attenzione istituzionale. La questione assume particolare rilievo anche in prospettiva della stagione estiva, quando l'afflusso di migliaia di turisti accresce sensibilmente la domanda di assistenza sanitaria in un territorio caratterizzato da collegamenti non sempre agevoli. Nel comunicato congiunto, la Conferenza dei Sindaci esprime apprezzamento per l'operato del direttore generale Nicola Cantone e dell'intera Direzione Strategica, sottolineando la concretezza delle iniziative avviate.
Un riconoscimento viene rivolto anche ai medici, agli infermieri e agli operatori sociosanitari dell'Ospedale Costa d'Amalfi, quotidianamente impegnati a garantire le prestazioni assistenziali nonostante le persistenti difficoltà legate alla carenza di organico. Il confronto, pur valutato positivamente, non esaurisce l'attenzione delle amministrazioni locali. La Conferenza dei Sindaci continuerà a vigilare sull'attuazione degli impegni assunti, affinché alle decisioni seguano risultati tangibili per pazienti e operatori. Il messaggio conclusivo del documento sottoscritto con la Direzione Generale del "Ruggi" è inequivocabile: difendere l'ospedale di Castiglione significa tutelare la sicurezza dei residenti e dei visitatori della Costiera Amalfitana. Un principio sintetizzato in una dichiarazione netta: "Il diritto alla salute, qui, non è negoziabile".
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