

di Lorenzo Tataranno
La Nocerina saluta la Coppa Italia Serie D. Al "San Francesco", al termine di una sfida combattuta e rimasta in equilibrio per tutti i novanta minuti, la Turris conquista il passaggio del turno ai calci di rigore. L’1-1 maturato nei tempi regolamentari non cambia e dagli undici metri sono i corallini a imporsi per 4-2, guadagnando l’accesso al turno successivo. Karel Zeman sceglie di ruotare diversi uomini rispetto alla formazione abituale, concedendo spazio a chi ha trovato meno minutaggio nelle precedenti uscite. Tra i pali c’è Magalotti, con Edera, La Monica, Sparandeo e Romano davanti a lui. A centrocampo agiscono Brunetti, Russo, Petrucci e Scafetta, mentre in avanti spazio a Renelus e Santaniello.
PRIMO TEMPO
La gara si sviluppa inizialmente all’insegna dell’equilibrio. La Turris prova a gestire maggiormente il possesso, mentre la Nocerina cerca di accelerare appena possibile, affidandosi alle iniziative sulle fasce e alle verticalizzazioni verso il reparto offensivo. I ritmi rimangono sostenuti, anche se le occasioni da rete tardano ad arrivare. I molossi prendono progressivamente fiducia e iniziano a guadagnare terreno, mettendo sotto pressione la retroguardia ospite. Al 28’ arriva l’episodio che rompe l’equilibrio: calcio di rigore per la Nocerina. Sul dischetto va Santaniello, che calcia con freddezza e porta avanti i padroni di casa. La Turris non si disunisce e reagisce prontamente. I corallini aumentano la pressione e al 40’ trovano la rete del pareggio con Ragosta, riportando il punteggio sull’1-1. Nel finale di primo tempo entrambe le squadre provano a trovare il guizzo per andare al riposo in vantaggio, ma senza riuscirci. Si va negli spogliatoi sul risultato di parità.
SECONDO TEMPO
La ripresa mantiene lo stesso copione. Nocerina e Turris si affrontano senza particolari timori, consapevoli però che un errore potrebbe risultare decisivo. I molossi cercano di aumentare il ritmo e di riportarsi dalle parti della porta corallina. La Turris risponde con alcune ripartenze che costringono la retroguardia rossonera a mantenere alta la concentrazione. Con il passare dei minuti la gara diventa sempre più fisica. Le panchine provano a incidere sull’andamento dell’incontro attraverso i cambi, ma nessuna delle due formazioni riesce a trovare la giocata capace di spezzare definitivamente l’equilibrio. Nel finale la Nocerina prova a spingere con maggiore convinzione, ma la Turris riesce a chiudere gli spazi e a difendersi con ordine. Al termine dei minuti regolamentari il punteggio resta sull’1-1. Niente tempi supplementari: la qualificazione viene affidata direttamente ai calci di rigore.
LA LOTTERIA DEGLI UNDICI METRI
La serie dei rigori si apre con la Turris. Berardocco va sul dischetto e realizza, portando avanti i corallini. La risposta della Nocerina arriva con Sbrissa, ma il centrocampista colpisce la traversa. La Turris ha quindi l’opportunità di allungare, ma Amoabeng si fa parare il penalty. I molossi restano così in partita e Giannone non sbaglia, ristabilendo l’equilibrio nella serie. Tocca quindi a Marcelli, che realizza per la Turris. La Nocerina risponde con Romano, preciso dagli undici metri. La pressione aumenta con l’avvicinarsi della conclusione della serie. Scala trasforma il proprio tentativo e rimette i corallini avanti.
La Nocerina si affida a Casari, ma il suo tiro viene parato. A quel punto la qualificazione è sui piedi di D’Agostino. L’attaccante della Turris non trema e realizza il penalty decisivo. Il verdetto è dunque 4-2 ai calci di rigore per la Turris. I corallini festeggiano il passaggio del turno al termine di una partita combattuta, mentre per la Nocerina resta il rammarico per un’eliminazione arrivata dopo novanta minuti nei quali i molossi erano riusciti a tenere testa all’avversario. La Coppa Italia si chiude quindi per la formazione di Zeman. Per i rossoneri è già tempo di voltare pagina e concentrarsi nuovamente sul campionato.
TABELLINO
NOCERINA (4-3-3): Magalotti, Russo (24’ st Casari), Brunetti, Sparandeo, Petrucci (36’ st Angrisano); Scafetta (27’ st Sbrissa), Romano, La Monica; Edera (27’ st Giannone), Santaniello (15’ st Roseti), Renelus. A disposizione: Ganga, Bonnin, Spagnulo, Di Nolfo. Allenatore: Zeman
TURRIS (4-3-3): Montalti, Dicorato (39’ st Casella), Amoabeng, Capone, Konate, Zappettini (27’ st Lo Iacono), Lupi, Salzano (17’ st Berardocco), Vano (28’ st Marcelli), Scala, Ragosta (19’ st D’Agostino). In panchina: Pane, Battipaglia, Triolo, Ambrosio. Allenatore: Lorenzo (Giampà squalificato)
ARBITRO: Pascali di Pistoia (Garofalo-Gorgoglione)
RETI: 28’ rig. Santaniello (N), 41’ Ragosta (T)
NOTE: Ammoniti Vano, Salzano, Lo Iacono, Lupi (T), Magalotti (N). Angoli 8-4 Recupero 1’ pt; 5’ st. Squenza rigori: Berardocco (T, goal), Sbrissa (N, traversa); Amoabeng (T, parato), Giannone (N, goal); Marcelli (T, goal), Romano (N, goal); Scala (T, goal), Casari (N, parato); D’Agostino (T, goal).
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