

Archiviata una stagione 2025/26 inebriante, la Lazio Nuoto è pronta a ripartire e lo farà da neopromossa in A1 sabato pomeriggio nella gloriosa cornice della "Scandone" contro il quotato CN Posillipo. In casa capitolina c'è grande entusiasmo dopo la vittoria dei play-off della prima squadra che ha rappresentato l'inizio di un'estate trionfale con la conquista dei titoli tricolori Under 18 e Under 16 senza dimenticare anche lo Scudetto paralimpico. I biancocelesti sono tornati nel top della Pallanuoto e l'obiettivo è quello di restarci a lungo dando continuità al certosino lavoro che sta dando i suoi frutti con i ragguardevoli risultati raggiunti grazie ai talenti nati e cresciuti nel vivaio. Si ripartirà, dunque, dalle emozioni contagiose dei mesi scorsi e da quel 6 giugno che vide la squadra di Daniele Ruffelli aggiudicarsi davanti a quasi 500 spettatori gara 3 contro la RN Sori. Si ripartirà dalle ancora vivide immagini del capitano Noah Troiani che recuperava un pallone preziosissimo strappandolo a Luca Cupido, s'involava verso la porta avversaria e firmava il bis personale del +2 che faceva esplodere di gioia il pubblico biancoceleste. Pochi istanti dopo Leonardo Checchini, altro doppiettista, metteva il sigillo definitivo sul match con la rete del definitivo 17-14.
I liguri, sospinti dalla doppietta di Bottarelli, ricucevano il -4 della prima frazione andando sotto 8-6 all'intervallo lungo. Nella ripresa Pianezza e Cupido (2) portavano la Futurenergy sul 9-9 ma Mario Filippi e Alessio Olivi timbravano il nuovo strappo laziale (3-0). A cavallo di terzo e quarto tempo, due superiorità numeriche (la seconda di Villa) consentivano ai biancogranata di rifarsi sotto ad una lunghezza, ma il tris di Marko Jankovic li teneva a bada. Due delle sei reti di Brambilla e la seconda di Monari inframezzavano il poker di Giorgio Giacomone prima della già descritta apoteosi. Di Giovanni Silvestri, Diego Tresa e Fabrizio Dominici le altre marcature di quell'indimenticabile pomeriggio. Protagonisti della cavalcata aquilotta anche i portieri Adriano Giannotti e Massimiliano Marchetti e gli altri giocatori di movimento Francesco Corelli, Alberto Costanzo, Giacomo Cardoni, Giuseppe Alessandrini, Giacomo Moroni, Davide Piccinini, molti dei quali protagonisti nel successivo double giovanile.
Il presidente della Lazio Nuoto, Massimo Moroli si esprimeva così: "È il coronamento di un grandissimo lavoro che abbiamo fatto partendo dai ragazzi. Questa vittoria è soprattutto la loro e dell'allenatore Daniele Ruffelli, che ha saputo trainare il gruppo portandolo al successo. Abbiamo una società forte e abbiamo un grande futuro davanti". Lo stesso Daniele Ruffelli si proiettavaal futuro con queste parole: "È stata una gara bellissima. Provo una grande soddisfazione e un grande orgoglio nell'essere l'allenatore di una società che ha 126 anni di storia. Sono felice di aver raggiunto l'obiettivo della Serie A1 con una squadra composta da atleti forti e da uomini straordinari". Il capitano Noah Troiani puntualizzava: "Siamo un gruppo formidabile. Siamo cresciuti tanto negli anni e, in particolare, durante quest'ultima stagione, meritando di vincere i play-off e conquistare la Serie A1. Sono felicissimo di aver realizzato un goal importante in finale, ma sono ancora più orgoglioso di essere il capitano di questa squadra".
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