

di Massimiliano Catapano
La settimana che conduce alla sfida con il Bari si complica per la Salernitana. Dopo la bruciante caduta di Crotone, Serse Cosmi deve fare i conti anche con le condizioni di Mattia Tascone (foto Scafatese Calcio) e Ismail Achik, due pedine importanti nello scacchiere granata e al momento in dubbio per il big match di domenica sera all’"Arechi". È soprattutto la situazione del capitano a richiedere prudenza. Tascone sta ancora accusando i postumi del colpo alla caviglia rimediato allo "Scida", un problema che lo aveva già condizionato durante la partita e che, con il passare dei giorni, si è fatto più doloroso. Lo staff granata ne seguirà l’evoluzione quotidianamente, senza forzare i tempi. La sua eventuale assenza toglierebbe a Cosmi uno degli uomini di maggiore equilibrio nel 4-4-2. In caso di forfait, la prima soluzione porta a Emmanuel Gyabuaa, pronto a prendersi una maglia dall’inizio.
Non è tranquillo neppure Achik. L’esterno marocchino, già al centro delle riflessioni del tecnico dopo una prova poco brillante a Crotone, è alle prese con un risentimento muscolare. Gli accertamenti dovranno chiarire l’entità del problema e soprattutto stabilire se potrà essere recuperato senza rischi. Per lui quella contro il Bari avrebbe anche un sapore particolare, trattandosi di una sfida da ex. Dietro, però, le alternative scalpitano. Varela Djamanca è il candidato principale per occupare la corsia destra e potrebbe finalmente ricevere la prima vera opportunità dal primo minuto dopo essere stato utilizzato finora soprattutto a gara in corso. Più indietro nelle gerarchie resta Cardoni, altra soluzione utilizzabile sulle fasce. Per Cosmi, dunque, si profila una doppia grana proprio alla vigilia di una delle partite più delicate di questo avvio di stagione. La sconfitta per 2-1 di Crotone, maturata nonostante oltre un’ora giocata in superiorità numerica, ha lasciato scorie pesanti e acceso inevitabilmente i riflettori sulla gestione tecnica.
La Salernitana è chiamata a dare una risposta immediata, tanto nel risultato quanto nell’atteggiamento. E il calendario non concede sconti. Domenica 4 ottobre alle 20.30 arriverà all’"Arechi" il Bari, avversario di primo piano e reduce da una serie positiva. Alla vigilia della gara i pugliesi occupano le zone altissime della classifica, mentre i granata hanno bisogno di riaccendere il passo dopo il brusco stop dello Scida. È una partita che vale molto più dei tre punti. Per la Salernitana significa capire immediatamente quale direzione possa prendere il campionato; per Cosmi rappresenta un esame pesante, con la sua gestione inevitabilmente sotto osservazione dopo la prestazione di Crotone. Parlare già di panchina formalmente in bilico sarebbe prematuro in assenza di indicazioni ufficiali del club, ma è evidente che contro il Bari servirà una risposta forte. Ecco perchè le condizioni di Tascone e Achik assumono un peso ancora maggiore.
Perdere contemporaneamente due elementi abitualmente inseriti nell’undici di partenza renderebbe più complicato un appuntamento già carico di pressione. Gyabuaa e Djamanca sono pronti, Cosmi prepara le contromisure. All’"Arechi", stavolta, la Salernitana si gioca davvero tanto.
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