

E' tutto pronto in casa Roma Volley Club per il debutto nel nuovo campionato di Serie A2 femminile. Saranno proprio le giallorosse ad inaugurare la stagione con l'opening match casalingo di sabato pomeriggio contro l'Akademia Sant'Anna Messina. Tra le wolves riconfermate spicca il nome della giovane schiacciatrice piemontese Teresa Maria Bosso, reduce dall'Oro con la Nazionale Under 22 agli Europei in Olanda vinti per la terza volta consecutiva dall'Italia. Proprio dal match dello scorso anno con le peloritane, parte il recap della 21enne in riferimento al torneo 2025/26: "Sicuramente non è stata la stagione che ci aspettavamo ad agosto, per quanto riguarda gli obiettivi sicuramente è stata una stagione deludente, personalmente penso di essere cresciuta molto soprattutto mentalmente. - ha sottolineato ai nostri microfoni al termine dell'annata passata ad aprile - Un aspetto da affinare in futuro è la gestione dell'errore e di quello che viene dopo l'errore… per arrivare fino in fondo. Sinceramente credo che sia mancata anche un po' di fortuna, penso che nell'ultima gara contro Costa Volpino si sia vista tutta la nostra voglia di vincere e di arrivare all'obiettivo. Quest'ultima è sicuramente una partita che vorrei rigiocare. Invece una in cui mi sono divertita molto è stata Messina fuori casa perchè in campo c'era allegria e voglia di vincere".
Un amore cresciuto nel tempo e nato tra le aule e palestre scolastiche: "La passione per la Pallavolo nasce grazie a una mia amica Ilaria che alle scuole medie mi chiese se volessi provare a fare un allenamento nella sua squadra. Al Caselle Volley facevo l'opposto, devo dire che non mi dispiaceva attaccare da 2, ero abbastanza brava, però quando sono andata a Novara, Matteo Ingratta in modo lungimirante ha deciso di cambiarmi di ruolo data la mia altezza e doti fisiche". Gli impegni sportivi col passare del tempo aumentano ma Teresa non perde mai di vista anche quelli universitari: "Sicuramente non è facile conciliare studio e sport ma è importante portare avanti entrambe e allo stesso tempo avere del tempo libero e svago".
Prima di un'estate da protagonista con la maglia azzurra portata al trionfo nei Paesi Bassi, la carriera della numero 5 originaria del Canavese si è già arricchita ed impreziosita di successi, titoli individuali (miglior schiacciatrice agli Europei Under 20 del 2024 e ai Mondiali Under 21 del 2025) ed esperienze importanti così come di conoscenze fonte di ispirazione: "La vittoria del Mondiale U21 è il ricordo sportivo a cui sono più legata, come ho detto in altre interviste penso che sia stata una delle mie soddisfazioni più grandi vincere un mondiale con la maglia dell'Italia e con quel gruppo. Sinceramente non rinnego nessuna delle decisioni che ho preso fino ad ora, penso che tutte le stagioni mi abbiano lasciato qualcosa sia andate bene che meno bene. Una giocatrice che mi ha lasciato il segno è sicuramente Cvetnic con cui ho giocato con la Futura Busto Arsizio, perchè è una donna/atleta con un energia e una voglia di vincere davvero invidiabile".
Lo sguardo torna a focalizzarsi sul presente e futuro prossimo: "Il mio sogno più grande è giocare una Olimpiade con la maglia dell'Italia, poi sicuramente fare una bella e più soddisfacente stagione alla Roma, come ultimo ma non per importanza tornare a Novara in Serie A1". La vita come lo sport sono fatti di cicli, Teresa Bosso è nel cuore della sua maturazione e crescita pallavolistica e ha tutte le credenziali tecniche ed umane per finalizzare, così come in campo, i suoi desideri intermedi e finali. Con la consapevolezza che anche chi la guarda da lassù sarà sempre fiero del suo essere atleta e persona.
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