

E' ormai tutto pronto in casa Cava Basket per l'esordio nel campionato di Divisione Regionale 1. Il sodalizio metelliano ha definito il blocco di riconferme. Ci sono giocatori che ogni anno vengono annunciati. E poi c'è Salvatore Maiorino. La maglia del Cava Basket la indossa dall'Under 13 e, ormai, più che una maglia è diventata una seconda pelle. A soli 16 anni, mentre disputava ancora il campionato Under 17, arriva il suo primo esordio in prima squadra. Da lì un percorso di crescita vissuto interamente con i colori biancoblu, diventando capitano in tutte le categorie giovanili affrontate e, soprattutto, nelle ultime stagioni in Under 19, dove ha saputo guidare i suoi compagni da vero leader. Oggi quel percorso continua ancora, questa volta in DR1. Una fascia che non è solo un riconoscimento, ma la naturale conseguenza di un percorso fatto di appartenenza, responsabilità e leadership. Cresciuto nel vivaio, Vittorio Ferrara, classe 2009, continuerà a vestire i colori degli Eagles anche nella stagione 2026/27, affacciandosi per la prima volta al campionato Under 19. Nella scorsa stagione ha indossato la fascia di capitano dell'Under 17 Gold, un ruolo che ne ha accresciuto il senso di responsabilità verso i compagni e lo ha aiutato a maturare dentro e fuori dal campo. Impegno costante, senso del dovere e spirito di sacrificio sono da sempre parte del suo modo di vivere la Pallacanestro. A questi si aggiungono le sue caratteristiche atletiche e quella capacità di gettare il cuore oltre l'ostacolo che lo contraddistingue ogni volta che scende in campo. Dopo aver chiuso l'ultima stagione a quasi 10 punti ad allacciata di scarpe, Vittorio è pronto per un nuovo capitolo del suo percorso in maglia Cava Basket.
Ci sono stagioni che mettono alla prova più di altre. Antonio Senatore, classe 2007, lo scorso anno ha dovuto interrompere il suo percorso quasi all'inizio a causa di un serio infortunio. Ma Antonio non si è mai abbattuto. Ha continuato a lavorare con costanza e determinazione, con un unico obiettivo: tornare in campo. La stessa grinta che si è sempre vista mettere sul parquet, dalle giovanili fino alla prima squadra, l'ha dimostrata anche lontano dal campo, affrontando passo dopo passo il percorso di recupero. Quest'anno è pronto a riprendersi ciò che l'infortunio gli aveva tolto e a farlo ancora con la maglia degli Eagles, dividendosi tra Under 19 e DR1. Ci sono giocatori che crescono nel vivaio. E poi ci sono quelli che nel vivaio ci sono praticamente nati. Francesco Criscuolo, classe 2009, è a Cava fin dal MiniBasket. Aveva appena 4 anni quando ha preso in mano per la prima volta un pallone da Basket e, da quel momento, non l'ha più lasciato. Nella scorsa stagione è stato uno dei punti di riferimento dell'Under 17 Gold, incidendo non solo per le sue prestazioni in campo, ma anche all'interno dello spogliatoio, dove ha dimostrato una leadership fuori dal comune per un ragazzo della sua età. Playmaker dal sangue freddo, con una visione di gioco sempre lucida e una spiccata capacità di leggere le situazioni, Francesco si è guadagnato anche minuti importanti con la seniores. E quando è stato chiamato in causa, non si è percepita alcuna differenza d'età: ha gestito con personalità e maturità la pressione tipica del Basket dei grandi, confermando di essere pronto a confrontarsi con palcoscenici sempre più importanti. Anche nella stagione 2026/27 sarà uno dei punti fermi a disposizione di coach Somma.
Il sodalizio di patron Emilio Maddalo ufficializza anche la conferma di Gian Paolo Avella, ala forte classe 2009. Gian Paolo è ormai una presenza importante all'interno del gruppo e rappresenta una conferma significativa del percorso di crescita dei giovani. In campo si distingue per la sua intensità, la grinta e la costante voglia di vincere, caratteristiche che lo portano a dare sempre il massimo, sia in allenamento che durante le partite. Un giocatore che non si risparmia mai e che mette energia e determinazione al servizio della squadra con l'obiettivo di crescere, migliorare e togliersi sempre più soddisfazioni con la nostra maglia. L'avventura continua insieme a Bamba Dieng, centro classe 2009, pronto a vivere una nuova stagione con la maglia del Cava Basket. Bamba rappresenta un altro bellissimo esempio di un percorso che parte da lontano: ha mosso i suoi primi passi nel settore MiniBasket, per poi vivere un periodo fuori dall'Italia e fare ritorno lo scorso anno nella sua casa cestistica. Da quando è tornato, ha dimostrato giorno dopo giorno una costante voglia di lavorare, imparare e migliorarsi, affrontando ogni allenamento con la volontà di crescere e mettere nuovi mattoni nel proprio percorso. La sua fisicità e la sua struttura lo rendono un importante riferimento sotto canestro, ma è soprattutto l'atteggiamento con cui affronta il lavoro quotidiano a rappresentare il suo punto di forza con la certezza che Bamba potrà ancora crescere tanto e dare un contributo importante alla squadra.
Una conferma che ha un significato speciale: Gabriele Apicella, ala grande classe 2009, rinnova il suo legame con le aquile metelleniane. Muove i primi passi nel MiniBasket e rappresenta pienamente quei valori di appartenenza e continuità che da sempre il club cerca di trasmettere ai suoi ragazzi. Anno dopo anno è cresciuto con la maglia cucita addosso, dentro e fuori dal campo, costruendo il proprio percorso cestistico. Sul parquet la sua caratteristica principale è senza dubbio l'intensità difensiva: energia, fisicità e voglia di non concedere mai un centimetro all'avversario. Un giocatore che fa del sacrificio e della determinazione le proprie armi, mettendo sempre a disposizione della squadra tutto ciò che ha e con tanto ancora in dote da dimostrare. Resta nel team anche Stefano Del Mastro. Guardia classe 2009, Stefano è un altro canterano, avendo mosso i primi passi nel mondo della Pallacanestro proprio a Pregiato e iniziando il suo percorso in maglia biancoblù già dall'Under 13. Dotato di grandissime capacità atletiche, porta in campo energia e intensità, riuscendo a mantenere un buon ritmo per tutta la durata della partita. Un ragazzo giovane con tanta voglia di migliorarsi e continuare il proprio percorso di crescita. Tutte queste conferme rappresentano la volontà della società di continuare a valorizzare e dare spazio ai ragazzi cresciuti nel proprio settore giovanile.
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