

di Massimiliano Catapano
Un nuovo volto per la stazione ferroviaria di Nocera Superiore, al termine di un articolato intervento di riqualificazione che ridisegna non soltanto gli spazi destinati ai viaggiatori, ma anche il rapporto tra lo scalo e il tessuto urbano circostante. Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS Italiane, ha completato i lavori per un investimento complessivo superiore ai 5 milioni di euro, finanziato attraverso risorse del PNRR. L'intervento ha interessato in maniera organica il fabbricato viaggiatori, il sottopasso, i marciapiedi, le pensiline e le aree esterne di pertinenza, con l'obiettivo di rendere la stazione più funzionale, accessibile e adeguata agli attuali standard del trasporto ferroviario. Profondamente rinnovato il fabbricato principale. L'atrio di ingresso è stato ripensato per garantire una migliore fruibilità degli spazi, mentre sono stati realizzati nuovi servizi igienici e rifatte le pavimentazioni. Particolare attenzione è stata riservata all'accessibilità, con l'introduzione di percorsi tattili destinati a facilitare gli spostamenti delle persone con disabilità e dei viaggiatori a ridotta mobilità.
Sul fronte dei binari sono state installate due nuove pensiline dotate di illuminazione. Entrambi i marciapiedi sono stati inoltre prolungati, riqualificati e innalzati allo standard H55, vale a dire 55 centimetri rispetto al piano del ferro: una soluzione tecnica che consente un accesso ai convogli più agevole, riducendo il dislivello nelle operazioni di salita e discesa. Tra le opere più significative figurano anche due ascensori che collegheranno il sottopasso con il primo e il secondo marciapiede. Gli impianti non sono ancora disponibili al pubblico: l'attivazione avverrà una volta concluse le procedure di collaudo e dopo l'autorizzazione alla messa in esercizio da parte di ANSFISA, l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali. La trasformazione ha riguardato anche l'immagine esterna della stazione. Le facciate del fabbricato viaggiatori sono state recuperate, tutti gli infissi sostituiti e sul complesso è stato installato un impianto fotovoltaico destinato a contenere i consumi energetici e, parallelamente, le emissioni di anidride carbonica.
Nuova organizzazione anche per gli spazi di sosta, dove sono stati ricavati posti riservati alle persone a ridotta mobilità e ampliate le superfici destinate ai pedoni. All'esterno è nata inoltre una zona attrezzata e ombreggiata, pensata non soltanto come pertinenza ferroviaria ma come spazio di incontro e socializzazione a disposizione della comunità. L'opera di Nocera Superiore rientra nel più vasto programma di ammodernamento che RFI sta portando avanti sulla rete delle stazioni italiane, con interventi finalizzati ad accrescere qualità dei servizi, accessibilità e comfort per i milioni di passeggeri che ogni anno utilizzano il sistema ferroviario nazionale. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Nocera Superiore, Gennaro D'Acunzi, che individua nel completamento dei lavori un passaggio significativo anche sotto il profilo della rigenerazione urbana. "Accogliamo con grande orgoglio la conclusione di questo intervento», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando il valore della collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana e dell'investimento realizzato sul territorio.
Il sindaco ha aggiunto: "La nostra stazione cambia volto: non deve essere più percepita come uno spazio isolato o come un semplice snodo ferroviario, ma come un moderno polo di interscambio capace di inserirsi pienamente nel processo di rigenerazione della città". Per D'Acunzi il nuovo assetto consente soprattutto di ricucire il rapporto fra infrastruttura e centro urbano. "La stazione si apre finalmente alla città e diventa un luogo più accogliente e sicuro, anche dal punto di vista della socialità. Modernizzare le infrastrutture significa abbattere barriere, recuperare spazi e restituirli alla comunità, integrandoli maggiormente con il cuore di Nocera Superiore". Un investimento che, dunque, va oltre il semplice restyling: la stazione si candida a diventare una nuova porta urbana, più efficiente per chi viaggia e maggiormente connessa alla quotidianità della città.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.