Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Karakiri Salernitana allo Scida: il Crotone vince in dieci, granata senza gioco e senza alibi

27/09/2026

di Massimiliano Catapano 

Karakiri Salernitana allo Scida: il Crotone vince in dieci, granata senza gioco e senza alibi

Una resa difficile da accettare

Vergogna Salernitana. Non c’è bisogno di cercare formule diplomatiche per raccontare quanto accaduto allo Scida. I granata cadono 2-1 contro il Crotone, interrompono la serie di cinque risultati utili consecutivi e, soprattutto, sprecano oltre un’ora di superiorità numerica senza riuscire a costruire una rimonta che, per condizioni della partita, sarebbe stata non soltanto possibile ma doverosa.

È una sconfitta che pesa ben oltre lo zero nella casella dei punti. Pesa per come è maturata, per l’approccio molle, per le enormi difficoltà nella costruzione della manovra e per l’incapacità di trasformare un vantaggio numerico così prolungato in una pressione realmente efficace. Il Crotone ha avuto fame, coraggio e idee. La Salernitana, invece, troppo spesso è sembrata una squadra senza bussola.

Primo tempo: Crotone feroce, Salernitana stordita

Cosmi conferma quasi integralmente l’undici reduce dal successo sul Giugliano. L’unica novità è Anastasio sulla corsia sinistra al posto di Zoia. Davanti a Galeotti agiscono Llano, Celiento, Pieraccini e lo stesso Anastasio; in mezzo Tascone e Vitale, con Achik e Villa sugli esterni. D’Ursi affianca La Gumina in attacco.

Il Crotone parte con tutt’altra intensità. Dopo pochi secondi Tordini prova immediatamente ad accendersi centralmente, mentre al 4’ la Salernitana risponde con il traversone di Achik e il colpo di testa alto di D’Ursi.

Al 10’, però, lo Scida esplode. Armini mette un pallone dalla trequarti, Musso legge meglio di Llano la traiettoria e con un inserimento puntuale anticipa tutti, battendo Galeotti di testa. È l’1-0 che fotografa perfettamente l’avvio della partita.

La Salernitana accusa il colpo. Il Crotone insiste e al 14’ sfiora nuovamente il bersaglio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Tanco che spedisce alto da posizione favorevole.

Al 16’ arriva il primo vero sussulto granata. Dopo una combinazione sulla destra tra La Gumina e Llano, l’azione prosegue e Tascone lascia partire una conclusione dalla distanza che si stampa sulla traversa. Tutto viene però vanificato dalla segnalazione di fuorigioco.

Passano pochi minuti e il Crotone colpisce ancora. Al 22’ Zunno attacca centralmente, dialoga con Veltri e, ricevuto il pallone di ritorno, scarica un sinistro violento sul quale Galeotti non può nulla. Due a zero e Salernitana completamente in apnea.

Quando la partita sembra poter scivolare via, Villa la riapre. Al 25’ Llano sfonda sulla destra, il pallone resta vivo nell’area calabrese e l’ex Padova è il più rapido a impossessarsene, trovando con il sinistro la rete del 2-1.

Tre minuti più tardi cambia completamente lo scenario del match. D’Ursi scatta su un lancio in profondità anticipando l’uscita di Merelli, che travolge l’attaccante granata fuori dalla porta. Mastrodomenico non ha esitazioni ed estrae il rosso diretto. Greco è costretto a sacrificare Tordini per inserire il secondo portiere Martino.

Dal 28’ il Crotone resta dunque in dieci uomini.

Ed è proprio qui che comincia il vero processo alla partita della Salernitana. Perché, con oltre sessanta minuti complessivi da giocare in superiorità numerica, ci si aspetterebbe un assedio. Arriva invece un possesso spesso sterile, con poca velocità, pochissimi movimenti senza palla e una sorprendente difficoltà nel creare superiorità sulle fasce.

Achik avrebbe anche un’opportunità importante prima dell’intervallo, ma preferisce la conclusione da posizione defilata anziché cercare un compagno al centro. Il Crotone stringe i denti e raggiunge il riposo avanti 2-1.

Secondo tempo: cambia gli uomini, non cambia la Salernitana

Cosmi prova immediatamente a scuotere la squadra. Fuori Vitale e Anastasio, dentro Gyabuaa e Djamanca. Villa arretra sulla linea difensiva, Achik cambia fascia e l’ex Arezzo viene mandato largo.

La svolta, però, resta soltanto sulla lavagna tattica.

È addirittura il Crotone, pur con un uomo in meno, a continuare a trasmettere una sensazione di maggiore pericolosità. Galeotti deve intervenire su un pallone proveniente dalla fascia e poco dopo è nuovamente chiamato a mettere una pezza sul traversone di Groppelli.

La Salernitana produce troppo poco. Al 14’ Tascone prova a inventarsi qualcosa dal limite con un destro a giro che termina di poco fuori. È uno dei rarissimi lampi di una ripresa giocata quasi interamente nella metà campo avversaria ma senza la necessaria cattiveria.

Al 20’ il paradosso della serata rischia di diventare ancora più clamoroso: sugli sviluppi di un corner Veltri arriva alla deviazione in mischia e sfiora il 3-1.

Cosmi aumenta il peso offensivo inserendo Lescano al posto di Achik. I granata alzano il baricentro ma continuano a sbattere contro la difesa rossoblù. I palloni arrivano nell’area di Martino senza precisione, senza continuità e soprattutto senza quella sensazione di pericolo che una squadra con l’uomo in più dovrebbe trasmettere.

Al 37’ arriva anche l’episodio della possibile svolta. La Gumina protesta per un presunto tocco di mano di Barcella nell’area del Crotone. La panchina della Salernitana utilizza la card per richiamare l’arbitro alla revisione, ma dopo il controllo Mastrodomenico conferma la propria decisione: niente calcio di rigore.

Nel finale Llano prova ripetutamente a spingere sulla destra. Una sua combinazione con Gyabuaa porta a un pallone basso respinto dalla retroguardia calabrese. Cosmi esaurisce poi i cambi mandando dentro Cardoni per Tascone.

Villa tenta la conclusione dalla distanza senza trovare lo specchio. Nel recupero arriva anche il colpo di testa di Djamanca sul traversone di Llano, ma Martino e il Crotone resistono fino all’ultimo secondo.

Al triplice fischio il risultato non cambia: Crotone 2, Salernitana 1.

Una sconfitta che impone una riflessione profonda

Qui non si tratta semplicemente di aver perso una partita. Si può perdere contro chiunque e il calcio è pieno di giornate storte. Il problema è come la Salernitana ha perso.

Giocare per più di un’ora in superiorità numerica senza riuscire a mettere seriamente alle corde l’avversario rappresenta un campanello d’allarme enorme. Non si è vista una trama offensiva riconoscibile, non si è vista una squadra capace di accelerare la circolazione del pallone, non si è vista quella feroce volontà di andare a prendere almeno il pareggio.

Il Crotone ha meritato il successo perché ha saputo soffrire, difendersi e persino rendersi pericoloso in inferiorità numerica. La Salernitana, al contrario, torna a casa con domande molto più pesanti dei tre punti lasciati allo Scida.

E allora bisogna dirlo senza girarci intorno: questa Salernitana, oggi, deve prima di tutto guardarsi alle spalle e pensare a costruire rapidamente i punti necessari per allontanarsi dalle zone pericolose. Parlare d’altro, dopo una prestazione del genere, rischierebbe di significare ignorare la realtà.

E inevitabilmente il discorso arriva alla panchina.

La squadra appare priva di una precisa identità, fatica tremendamente a sviluppare gioco e persino nelle condizioni più favorevoli non riesce a imporre il proprio peso tecnico. Dopo una serata del genere la posizione di Serse Cosmi non può non finire al centro della discussione. A nostro giudizio, serve una scossa immediata e il cambio della guida tecnica rappresenta ormai una soluzione che la società dovrebbe prendere seriamente in considerazione.

Perché perdere può accadere. Ma perdere in questo modo, contro dieci uomini per oltre un’ora e senza produrre una vera reazione calcistica, per la Salernitana non può diventare normalità.

TABELLINO

CROTONE-SALERNITANA 2-1

CROTONE (4-3-3): Merelli; Veltri, Armini, Tanco, Groppelli (32’ st Andreoni); Crapisto (42’ st Bashi), Grosso (32’ st Pedro), Barcella; Zunno, Musso (32’ st Russo), Tordini (32’ pt Martino).
A disposizione: Lucano, Stauciuc, Torres, Brignola, Feola, Guerra, Pierangeli, Ruggiero.
Allenatore: Greco.

SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Anastasio (1’ st Djamanca); Achik (29’ st Lescano), Tascone (42’ st Cardoni), Vitale (1’ st Gyabuaa), Villa; D’Ursi, La Gumina.
A disposizione: Cevers, Perina, Zoia, Capuano, Del Pin, Longobardi, De Boer, Boncori, Bevilacqua.
Allenatore: Cosmi.

ARBITRO: Mastrodomenico di Matera.
ASSISTENTI: Mezzalira e Martone.
IV UOMO: Bozzetto.
FVS: Gigliotti.

MARCATORI: 10’ pt Musso (C), 22’ pt Zunno (C), 25’ pt Villa (S).

AMMONITI: Armini, Greco (C); Vitale, Pieraccini, Tascone (S).
ESPULSO: 28’ pt Merelli (C).
SPETTATORI: 1.624.
RECUPERO: 5’ pt, 5’ st.

Redazione Sport - Salernitana -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Scafatese, lo scatenato Volpicelli regala i primi 3 punti "interni": gialloblu all'inglese con l'Altamura

Una doppietta di Emilio Volpicelli permette alla Scafatese di sfatare finalmente il tabù "Raffaele Guariglia", stadio in cui la formazione del presidente Felice Romano...

Basket, l'Angri cambia passo nell'ultimo quarto e piega Sora: buona la prima per i grigiorossi

Un ultimo quarto da urlo permette all’Angri Pallacanestro di conquistare i primi due punti della stagione di B Interregionale, contro la neopromossa Sora (60-73). Partita...

Basket, esordio negativo per la Longobardi Scafati: Udine parte a razzo e cementa il vantaggio iniziale

E’ un ritorno amaro in serie A per la Longobardi Scafati che cade a Udine sotto i colpi assestati dalla squadra di coach Vertemati: 87-63 il punteggio finale. Il divario...

Baronissi Calcio-Centro Storico Salerno 5-0. Gli irnini comandano le operazioni dall'inizio alla fine

Prima vittoria nel girone D di Promozione per il Baronissi Calcio (foto Samuel Napolitano) che nella terza giornata superano 5-0 al "Figliolia" il Centro Storico Salerno nel...

Bellizzi-Agropoli 0-3. I delfini volano a punteggio pieno trascinati dalle punte di diamante

Imbattibilità stagionale confermata per l'Agropoli che inanella il quinto successo consecutivo tra Coppa e campionato. Nella terza giornata del girone D di Promozione, i...

Us Poseidon-Santa Maria Cilento 2-2. Doppio botta e risposta nel derby di Capaccio

Finisce in parità il match del "M. Vecchio" tra Us Poseidon e Santa Maria Cilento con il risultato finale di 2-2 nella terza giornata del girone D di Promozione. La gara...

Serie D, la Gelbison ribalta la Paganese con una grande rimonta. L'Ossese impone il pari alla Sarnese

Quinta giornata per il campionato di Serie D. Nel girone G altra domenica contrassegnata da derby. Al "Torre" impresa della Gelbison che infligge il primo ko stagionale alla...

Nocerina, tris alla Palmese nel derby: Cardella apre la festa, Santaniello la chiude allo scadere

di Lorenzo Tataranno
La Nocerina si aggiudica il derby con la Palmese con un netto 3-0, al termine di una gara nella quale i molossi, dopo una prima fase equilibrata, hanno...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?