

di Massimiliano Catapano
Altri due punti sottratti alla Juve Stabia, mentre un’inchiesta sul Superbonus coinvolge due società edili riconducibili ad Alfredo Guerri. Sono provvedimenti distinti, arrivati in una giornata che cambia sia la classifica sia la guida del club campano. Il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto alle Vespe una penalizzazione di due punti da scontare nella stagione in corso. La contestazione riguarda la cessione del 17 aprile 2026, quando il 100% del capitale della società sportiva passò dalla Brera Holdings Public Limited Company alla neocostituita Stabia Capital Srl. Secondo la FIGC, non sono stati prodotti i documenti relativi ai requisiti di onorabilità e solidità finanziaria, insieme alla copia dell’atto di acquisizione. La sanzione si aggiunge ai due punti già sottratti prima del campionato: la Juve Stabia scende così all’ultimo posto della Serie B con un punto.
L’altra vicenda riguarda Guerri. La Guardia di Finanza ha sequestrato crediti d’imposta per quasi 153 milioni di euro a due società edili a lui riconducibili. Il decreto è stato emesso dal gip di Napoli su richiesta della Procura partenopea nell’ambito di un’indagine sui crediti legati al Superbonus 110%. Secondo gli investigatori, tra il 2021 e il 2024 sarebbero stati attestati interventi eseguiti solo in parte o mai realizzati in 64 cantieri. I crediti, ancora presenti nei cassetti fiscali delle società, erano destinati - secondo l’ipotesi investigativa - a essere ceduti e monetizzati. Il procedimento riguarda le attività edilizie, non la società calcistica. Anche il vertice della Juve Stabia è stato rinnovato.
A seguito di un provvedimento della gip del Tribunale di Napoli Nord, Caterina Anna Arpino, Giovanni Montaperto, amministratore giudiziario e rappresentante legale della Domus Srl - società che detiene il 100% delle quote del club - ha indicato un nuovo consiglio d’amministrazione. Guerri esce dalla presidenza dopo circa due mesi. Al suo posto arriva Alfonso Morrone, presidente dell’Associazione italiana direttori e collaboratori sportivi, affiancato da Salvatore Scarpa e Mario Ferrara, entrambi già amministratori giudiziari della Juve Stabia. Per le Vespe la priorità, ora, è attraversare il cambio societario senza perdere terreno anche sul campo. La classifica impone una rincorsa immediata; le vicende giudiziarie seguiranno invece il loro corso nelle sedi competenti.
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