

La Genea Lanzara si prepara alla prima trasferta del campionato di Serie A Silver maschile. Sabato 26 settembre, alle ore 18.30, i rossoblu saranno ospiti del PuntoShop24 Putignano per la seconda giornata della stagione. Sarà una sfida tra due formazioni neopromosse, entrambe intenzionate a trovare presto il proprio passo nella nuova categoria. La squadra guidata da Nicolas Balogh arriva in Puglia dopo il successo casalingo per 27-24 contro il Cus Palermo, che le ha regalato i primi due punti del campionato. Il Putignano, sconfitto all'esordio a Chieti, cercherà invece il riscatto davanti al proprio pubblico. Le due squadre si sono già affrontate durante la preparazione estiva, in un'amichevole vinta dalla Genea Lanzara per 23-19. Quel risultato resta però legato a una fase di lavoro e sperimentazione con compagini incomplete: sabato, con i punti in palio, servirà una nuova prestazione per affrontare un avversario determinato a reagire dopo la prima giornata.
Per la Genea sarà il primo impegno lontano dalla palestra Caporale "Palumbo" e un'occasione per dare continuità alla vittoria dell'esordio. Intensità, attenzione e capacità di gestire i diversi momenti della gara saranno fondamentali in un confronto che si preannuncia combattuto. I rossoblu vogliono proseguire il loro percorso di crescita e confermare le buone indicazioni mostrate davanti ai propri tifosi. Dall'altra parte troveranno un Putignano desideroso di conquistare i primi punti stagionali: gli ingredienti per una sfida interessante ci sono tutti. PuntoShop24 Putignano - Genea Lanzara è in programma sabato 26 settembre alle ore 18.30 con diretta streaming sul canale Youtube della Federazione Italiana Giuoco Handball.
LA PRIMA GIORNATA
Comincia nel migliore dei modi il cammino della Genea Lanzara nel campionato di Serie A Silver maschile. Alla "Palumbo", nella gara inaugurale della stagione, i salernitani superano il Cus Palermo con il punteggio di 27-24, conquistando due punti di grande valore al termine di una sfida intensa e combattuta. Un successo particolarmente significativo per la formazione sangiorgese, arrivato contro un avversario che, pur presentandosi a sua volta con alcune defezioni, nella passata stagione ha occupato le zone alte della graduatoria. La Genea, dal canto suo, ha dovuto fare i conti con diverse assenze e con una condizione non ancora ottimale di alcuni elementi della rosa. Assenti il mancino Avallone e il portiere Coppola, mentre Joaquín Juárez, non al meglio, è stato impiegato soltanto a sprazzi. Ha stretto i denti anche Vitiello, alle prese con qualche problema muscolare ma comunque a disposizione della squadra nei momenti in cui il suo contributo si è reso necessario.
La Genea ha approcciato bene alla gara, riuscendo nel corso della prima frazione a costruire progressivamente il proprio vantaggio. I locali hanno toccato il massimo margine sul 15-10, prima della reazione degli ospiti che ha consentito al Palermo di ridurre le distanze e andare al riposo sul 15-13. Nella ripresa la sfida è rimasta equilibrata, con la Genea chiamata più volte a gestire i tentativi di rientro degli avversari. Nei momenti più delicati si sono rivelati preziosi gli interventi tra i pali di Maximo Chiappe e del nuovo arrivato Daniel Bozzato, entrambi protagonisti con parate importanti capaci di dare sicurezza alla squadra nelle fasi decisive del match. In fase offensiva spiccano le 7 reti di Ramiro Olguin, miglior realizzatore della Genea, seguito dalle 5 marcature di Massimo Merola e dalle 4 reti a testa di Andrea Strozzi e del capitano Antonio Milano. Al di là dei numeri individuali, determinante è stato però il contributo dell’intero collettivo, capace di sopperire alle assenze e di compattarsi nei momenti di maggiore difficoltà.
Non sono mancati gli aspetti sui quali lavorare. Numerosi errori dalla linea dei sette metri e diverse imprecisioni in fase di impostazione hanno impedito alla Genea di gestire con maggiore tranquillità il vantaggio accumulato. Elementi comprensibili in una prima giornata di campionato, ma sui quali lo staff tecnico sarà chiamato a intervenire nelle prossime settimane per accompagnare la crescita della squadra. A guidare la Genea dalla panchina è stato Domenico Russo, chiamato a sostituire il tecnico Nicolas Balogh, impossibilitato a sedere in panchina per problematiche legate al tesseramento. Il 27-24 finale consegna così alla Genea Lanzara i primi due punti della stagione e soprattutto una preziosa iniezione di fiducia. Una vittoria ottenuta tra le mura amiche, contro un avversario di valore e nonostante una situazione di emergenza che rende ancora più significativo il risultato. La stagione è appena iniziata e il lavoro da fare resta tanto, ma la Genea Lanzara inaugura il proprio percorso in Serie A Silver con il sorriso e con la consapevolezza di avere già mostrato carattere, compattezza e capacità di soffrire.
GENEA LANZARA-CUS PALERMO 27-24
GENEA LANZARA: Milano A. 4, Senatore 1, Merola 5, Juarez 2, Milano C. 1, Olguin 7, Bozzato, Rella, Chiappe, Milano J., Strozzi 4, Vitiello 3, Parisi, Vicinanza. All.: Russo.
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