

Parla salernitano la prima puntata della nuova edizione di "Boss in incognito", il docu-reality condotto da Elettra Lamborghini e realizzato da Rai Intrattenimento Prime Time in collaborazione con Endemol Shine Italy (parte di Banijay Entertainment) in onda da martedì 22 settembre, in prima serata su Rai 2 e in streaming su streaming su RaiPlay. Le telecamere del programma hanno fatto visita alla storica sede di Caffè Motta la cui responsabile della comunicazione Camilla Mastromartino, rappresentante della terza generazione della famiglia alla guida dell'azienda, ha affiancato sotto mentite spoglie i suoi dipendenti. Tra questi il sanmanghese Fausto La Rocca la cui storia ha commosso il pubblico: segnato da duri colpi familiari, Fausto ha saputo rialzarsi dopo il fallimento della sua precedente azienda e si è rimesso in gioco guadagnandosi la meritata promozione di ruolo nella nota azienda salernitana. Nel corso della trasmissione, il responsabile della logistica con trasporto viscerale ha raccontato della perdità del papà a 6 anni, del tifo per la Salernitana, del rapporto maturo e amichevole con la figlia Martina e di quello con il fratello maggiore Vinicio, dirigente del Città di Pontecagnano Faiano Temeraria che gli ha dedicato un videomessaggio accorato di ringraziamento. Commovente il ricordo, a tal proposito, della nipote Melissa La Rocca e dell'associazione a lei dedicata impegnata nella solidarietà e sensibilizzazione sociale. Sorpresa finale l'incontro con la figlia e l'estrazione di un viaggio a Parigi regalato da azienda e produzione.
Nella sua avventura in incognito col nome di Martina, Camilla Mastromartino ha affiancato sotto mentite spoglie altri suoi dipendenti: Danilo l'ha accompagnata nel reparto della logistica, dove imparano a preparare scatole e pedane per le spedizioni; Ugo le ha mostrato il delicato processo di lavorazione del caffè, dal chicco crudo fino alla tostatura; Giovanni l'ha guidata in produzione sulla linea delle capsule e con Fausto poi è salita a bordo del furgone per occuparsi delle consegne ai clienti. Ad affiancare Camilla in questa esperienza Elettra Lamborghini, scesa in campo per collaborare con Mario al confezionamento dei kit sulla linea delle cialde. "Vivere questa esperienza in incognito è stato un regalo prezioso: ho toccato con mano la competenza, la dedizione e il valore umano delle nostre persone, che ogni giorno si prendono cura del nostro caffè. - ha dichiarato Camilla - Dietro ai numeri c’è un cuore fatto di persone prima ancora che di ruoli, ed è questo che rende Caffè Motta una grande famiglia. La vera responsabilità di un'impresa comincia dal rispetto di chi, ogni giorno, la fa vivere".
IN PROGRAMMA
In ogni puntata, un imprenditore a capo di un'azienda assume in incognito le sembianze di un dipendente della propria società travestendosi e truccandosi da tale. Cercando di non farsi riconoscere, documenta le giornate di lavoro di un'intera settimana da lui svolte come dipendente, assieme alla troupe televisiva che lo riprenderà facendo credere ai dipendenti che si tratti di un documentario. Ritornato alla fine nel suo ruolo, il boss, alla sua scrivania, convocherà i dipendenti con cui ha interagito svelando loro la sua identità, facendo anche notare cose sia positive che negative durante il loro operato, venendo poi ricompensati con dei premi speciali, come un aumento di stipendio o di livello nell'azienda, un contratto a tempo indeterminato, la possibilità di trasferirsi in un'altra sede, un viaggio premio per la famiglia e così via.
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