

Svoltasi dal 16 al 20 settembre 2026, la seconda edizione della Salerno Design Week - incentrata sul tema "AlchimiE del Design" - ha trasformato la città in uno snodo di confronto e sperimentazione sulla cultura del progetto, la trasformazione industriale e la valorizzazione del tessuto manifatturiero regionale e nazionale. La manifestazione ha chiamato a raccolta oltre 70 designer di livello internazionale, accademici, istituzioni e vertici del mondo imprenditoriano, ponendosi l'obiettivo strategico di fare del design una vera e propria leva per la rigenerazione urbana, l'innovazione tecnologica e la crescita economica sostenibile.
Come evidenziato nel manifesto ufficiale promosso dagli organizzatori e dai partner istituzionali (tra cui Confindustria Salerno, il Comitato Femminile Plurale e il Gruppo Alberghi e Turismo), gli obiettivi primari dell'iniziativa sono stati la valorizzazione del comparto manifatturiero locale con un focus speciale sulle eccellenze del design, la rigenerazione urbana di spazi in disuso per restituirli alla comunità e la promozione turistica per destagionalizzare i flussi grazie alla forza dell'arte e della cultura d'impresa. In tale contesto si è inserita anche la presenza di ospiti d'eccezione come il celebre car designer Giorgetto Giugiaro, al quale è stata dedicata la mostra principale "Il segno che diventa leggenda", arricchita dalla presentazione dell'opera "Futuro Anteriore" dell'artista Nello Petrucci presso il Museo Diocesano San Matteo, a dimostrazione del dialogo profondo tra ingegneria della mobilità, design industriale e linguaggi artistici contemporanei. Attraverso workshop e tavoli di lavoro specialistici - tra cui l'incontro "Design for Food and Nutrition" curato da ADI Campania e coordinato da Michele Cuomo - la rassegna ha analizzato l'impatto dell'Intelligenza Artificiale, della digitalizzazione dei materiali e della robotica sulle filiere produttive locali, mostrando come il progetto tecnologico possa ridefinire il ciclo di vita dei prodotti, ottimizzare i processi di lavorazione e ridurre in modo significativo l'impronta ecologica delle imprese. Ampio risalto è stato dato al tema dell'abitare e dell'evoluzione degli spazi domestici e lavorativi. Con l'appuntamento "Donne e Design. Identità e visioni ibride nell'impresa femminile", a cura del Comitato Femminile Plurale di Confindustria Salerno, è stata presentata la speciale Call for entries per la Borsa di lavoro intitolata alla memoria di Pino Grimaldi. Parallelamente, i panel dedicati al Made in Italy hanno approfondito la competitività dei marchi italiani sui mercati internazionali, le nuove frontiere della domotica applicata all'efficienza energetica e il ruolo centrale dei complementi d'arredo nel contesto dell'architettura e del sistema casa contemporaneo. Un focus distintivo è stato infine riservato alla Blue Economy con il talk "Blu Design. Come il design costruisce la filiera della nautica". Durante l'incontro, esponenti di primo piano del settore navale e nautico si sono confrontati sull'impiego di materiali d'avanguardia per la cantieristica, sulla sostenibilità delle carene e sull'importanza strategica della progettazione nautica per lo sviluppo industriale, turistico ed economico della fascia costiera salernitana.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.