

di Massimiliano Catapano
La Cavese reagisce, rimette in piedi una partita che sembrava compromessa, ma al "Viviani" esce senza punti. Il Potenza vince 4-2 al termine di una gara ricca di episodi, nella quale gli uomini di Cristiano Masitto pagano soprattutto alcune disattenzioni difensive. La squadra metelliana (foto Cavese 1919) ha il merito di non arrendersi dopo un primo tempo chiuso sotto di due reti. L’ingresso di Minaj cambia la partita e consente agli aquilotti di arrivare fino al 2-2, ma nel momento migliore della Cavese il Potenza trova immediatamente il nuovo vantaggio e nel recupero chiude definitivamente i conti. Masitto conferma il 3-5-2 con Bertini tra i pali, Mannucci, Peretti e Fiordaliso nel terzetto arretrato. A centrocampo Diarrassouba, Orlando, Esposito, Maiolo e D’Amore, mentre davanti agiscono Fusco e Sava. Tisci risponde con il 4-3-3, modulo già utilizzato con profitto nelle prime giornate di campionato.
Primo tempo: Cavese intraprendente, Potenza spietato
La Cavese parte meglio e costruisce subito le prime occasioni. Al 6’ Orlando sfonda sulla destra e libera Sava, che prova la conclusione senza però trovare lo specchio della porta. Al 10’ gli aquilotti insistono ancora sullo stesso versante: l’azione porta alla conclusione di D’Amore, ma Loiacono interviene e devia provvidenzialmente il pallone. La Cavese tiene bene il campo fino al 24’, quando un errore individuale cambia completamente l’inerzia della partita. Maiolo sbaglia il retropassaggio verso Bertini, Murano anticipa tutti, supera il portiere e deposita in rete il pallone dell’1-0.
Il vantaggio dà fiducia al Potenza e mette in difficoltà la squadra di Masitto. Al 43’ Petrungaro si presenta in zona pericolosa, ma Bertini risponde con un intervento decisivo e tiene momentaneamente in partita i suoi. Due minuti più tardi, però, arriva il raddoppio. Kirwan cambia gioco con precisione e trova Petrungaro libero di ricevere e prendere la mira: il mancino dell’esterno rossoblù disegna una traiettoria a giro che termina nel sette per il 2-0. Per Petrungaro è il quarto gol realizzato in Serie C contro la Cavese.
Secondo tempo: Minaj cambia la gara, poi Castorani spezza la rimonta
Masitto interviene subito all’intervallo: fuori Maiolo e Sava, dentro Fiorin e Minaj. La mossa produce effetti immediati. Al 46’, dopo appena un minuto della ripresa, Minaj entra nell’azione offensiva con una giocata personale e serve Fusco in area. L’attaccante conclude con precisione e firma il 2-1, riaprendo immediatamente la partita. La Cavese prende coraggio e porta diversi uomini nella metà campo avversaria. Al 55’, però, il Potenza sfiora il terzo goal: Petrungaro riceve in posizione favorevole e calcia, ma Mannucci interviene in maniera provvidenziale deviando in calcio d’angolo. Dall’azione successiva nasce invece il pareggio degli aquilotti. Dopo il corner viene effettuato anche un controllo FVS per una possibile trattenuta. La Cavese riparte rapidamente: Orlando supera D’Auria con un elegante sombrero e serve in profondità Minaj. L’attaccante si sposta sulla destra e lascia partire un destro di grande qualità che supera Cucchietti. È il 2-2 al 57’.
La partita sembra completamente riaperta, ma il Potenza reagisce quasi immediatamente. Al 63’ Adjapong batte una punizione precisa verso il centro dell’area, dove Castorani riesce a staccare con troppa libertà e di testa firma il nuovo vantaggio lucano. Masitto prova a cambiare ancora la propria squadra. Al 57’ entra Cionek al posto di Fiordaliso, successivamente Alberti rileva Fusco e nel finale Nunziata prende il posto di D’Amore. La Cavese prova a restare dentro la partita, ma non riesce più a trovare il guizzo necessario per riequilibrare il risultato. Al 91’ il Potenza mette il sigillo definitivo. Cucchietti rilancia lungo dalla propria area, Selleri controlla il pallone tra Cionek e Peretti, riesce a liberarsi della marcatura e con il destro supera Bertini per il 4-2 finale. Il Potenza conquista così la terza vittoria in altrettante gare casalinghe, mentre la Cavese resta ferma a 5 punti, al quartultimo posto della classifica.
La considerazione
La Cavese mostra carattere e capacità di reazione, ma continua a pagare troppo caro gli errori individuali e alcune letture difensive. Minaj cambia completamente la partita, ma la fiammata degli aquilotti non basta a evitare la sconfitta.
TABELLINO
POTENZA (4-3-3): Cucchietti; Kirwan, Loiacono, Staver, Adjapong (20’ st Russo); Castorani, Bando, De Marco (20’ st Franzolini); Petrungaro, Murano, D’Auria (20’ st Priveato). A disposizione: Franchi, Gironi, Verza, Bruschi, Mazzeo, Manfredonia, Giannini, Bura, Selleri, Ghisolfi. Allenatore: Tisci
CAVESE (3-5-2): Bertini; Mannucci, Peretti, Fiordaliso (12’ st Cionek); Diarrassouba, Orlando, Esposito, Maiolo (1’ st Fiorin), D’Amore (34’ st Nunziata); Fusco (24’ st Alberti), Sava (1’ st Minaj). A disposizione: Juwer, Boffelli, Asiatico, Acerbo, Ponziglione, Personeni, Severino, Fiorin. Allenatore: Masitto
ARBITRO: Alessandro Silvestri di Roma 1. ASSISTENTI: Rastelli e Tesi. QUARTO UOMO: Tropiano. ADDETTO FVS: Romaniello
RETI: 24’ Murano (P), 45’ Petrungaro (P), 46’ Fusco (C), 57’ Minaj (C), 64’ Castorani (P), 91’ Selleri (P)
NOTE: Ammoniti Maiolo, Peretti (C), Petrungaro (P). Angoli 3-4. Recupero 2’ pt, 5’ st. Spettatori 4.000 circa.
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