

di Massimiliano Catapano
La Salernitana passa ancora attraverso la testa di Daniele Celiento. All’"Arechi" i granata superano 1-0 il Giugliano, conquistano il quinto risultato utile consecutivo e portano a nove il bottino in classifica. A decidere una sfida più combattuta di quanto dica il risultato è il difensore ex Casarano, ancora protagonista nell’area avversaria e al terzo centro consecutivo in campionato. Una vittoria meritata, ma resa inutilmente sofferta dalla quantità di occasioni lasciate per strada. La formazione di Serse Cosmi, alla terza partita nell’arco di otto giorni, costruisce molto, colpisce una traversa e un palo e in diverse circostanze va vicinissima al raddoppio senza riuscire a mettere definitivamente al sicuro il risultato. Prima del calcio d’inizio, osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola. Salernitana in maglia bianca in omaggio a San Matteo, Giugliano in giallo. Cosmi conferma il 4-4-2 con Galeotti tra i pali, Llano, Celiento, Pieraccini e Zoia in difesa; Achik, Tascone, Vitale e Villa a centrocampo, con D’Ursi e La Gumina in attacco.
Primo tempo - Celiento colpisce, Galeotti risponde
La Salernitana prova subito a prendere campo. Al 2’ il primo corner porta alla conclusione di Vitale, che da posizione defilata manda a lato. Al 6’ Villa cerca compagni nel cuore dell’area, ma Bolletta fa sua la sfera. Il Giugliano non resta a guardare e all’8’ chiama Galeotti al primo intervento: Forciniti prende la mira dalla distanza, il portiere granata devia. Sul fronte opposto Achik salta due avversari e cerca il tiro a giro, senza trovare lo specchio. All’11’ arriva una delle occasioni più clamorose della serata. D’Ursi scappa in profondità e serve La Gumina davanti alla porta praticamente sguarnita, ma l’attaccante non imprime forza al pallone e permette a Justiniano di recuperare. Il vantaggio è soltanto rimandato. Al 15’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Achik, Celiento prende il tempo alla difesa campana e incorna alle spalle di Bolletta. È l’1-0, ma soprattutto il terzo goal consecutivo del centrale granata.
Il Giugliano reagisce. Al 23’ Galletta lascia partire una conclusione dalla distanza sulla quale Galeotti risponde con i pugni; un minuto più tardi ci prova De Rosa, trovando ancora attento il numero uno della Salernitana. La squadra di Cosmi torna poi a spingere. Al 26’ Achik pennella per Tascone, che prende bene il tempo ma non riesce a indirizzare il colpo di testa. Poco dopo lo stesso Achik serve Villa: conclusione di prima intenzione dal limite dell’area piccola e pallone fuori di pochissimo. Al 35’ La Gumina prova a trasformarsi in uomo assist cercando D’Ursi, ma Bolletta anticipa tutti. Tre minuti più tardi Baldè si libera e calcia da fuori: Galeotti respinge in angolo. Al 42’ Llano esplode il destro da posizione defilata, con la sfera che sorvola la traversa. Prima dell’intervallo la Salernitana sfiora nuovamente il raddoppio. Al 44’ D’Ursi colpisce di testa sugli sviluppi di una punizione, ma Caldore salva sulla linea. Si va negli spogliatoi con i granata avanti di misura.
Secondo tempo - Palo, traversa e un raddoppio che non arriva
Cosmi interviene subito: fuori Zoia, dentro Anastasio. Al 2’ Llano va alla conclusione dopo un angolo, trovando la risposta di Bolletta. La partita si accende al 5’, quando a gioco fermo Baldé colpisce Tascone: nasce una ressa e l’arbitro ammonisce sia l’attaccante del Giugliano sia Achik. All’8’ gli ospiti si rendono pericolosi con Forciniti, che di testa manda fuori da buona posizione. La Salernitana aumenta i giri. All’11’ Tascone disegna un destro a giro dal limite che costringe Bolletta ad alzare sopra la traversa. Al 16’ Celiento prova ancora a rendersi pericoloso di testa su palla inattiva, senza trovare la porta. Un minuto dopo D’Ursi calcia da posizione defilata e la deviazione di Justiniano manda il pallone sul fondo. Tra il 19’ e il 21’ i granata costruiscono una sequenza impressionante di occasioni. Prima La Gumina impegna Bolletta e D’Ursi, sulla respinta, trova il muro di Caldore. Subito dopo lo stesso La Gumina centra in pieno la traversa. Passa appena un minuto e Llano scarica dalla distanza colpendo il palo; sulla prosecuzione La Gumina trova ancora Bolletta e Tascone deposita in rete, ma l’azione viene fermata per fuorigioco.
Cosmi cerca energie nuove e al 22’ richiama Achik inserendo Djamanca. Di Napoli risponde con D’Avino e Zammarini per Improta e Forciniti. Proprio Zammarini, al 27’, anticipa in scivolata Djamanca impedendogli di arrivare alla conclusione. Al 28’ altri due cambi granata: Gyabuaa e Lescano rilevano Tascone e D’Ursi. Poco dopo il Giugliano inserisce Ogunseye e Laezza al posto di De Rosa e Justiniano. Al 31’ Celiento va vicino addirittura alla doppietta: cross di Llano, stacco del difensore e pallone sopra la traversa. Due minuti più tardi l’ex Varone cerca fortuna dalla distanza senza precisione, mentre sul ribaltamento Djamanca spedisce alto. Nel finale Di Napoli manda dentro Cimmaruta per Galletta, mentre Cosmi concede gli ultimi minuti a Cardoni al posto di Villa. Pieraccini finisce sul taccuino dell’arbitro. La Salernitana continua però ad avere gli spazi per chiuderla e in pieno finale spreca l’ultima grande opportunità: Djamanca si presenta davanti a Bolletta ma calcia sul portiere, lasciando aperta la partita fino all’ultimo secondo. Al triplice fischio l’"Arechi" può comunque esultare: Salernitana batte Giugliano 1-0.
La considerazione
Tre punti pesanti, conquistati al termine di una gara nella quale la Salernitana ha prodotto molto più di quanto racconti il risultato. Il limite resta nella capacità di trasformare in gol la mole di gioco costruita: con una traversa, un palo e numerose occasioni nitide, l’1-0 appare persino stretto. Ma la squadra di Cosmi continua a dare segnali di crescita. Cinque risultati utili consecutivi, nove punti in classifica e soprattutto una solidità che permette di portare a casa anche quelle partite che restano pericolosamente in equilibrio fino alla fine. E poi c’è Celiento, ormai molto più di un semplice difensore: terzo gol consecutivo, ancora decisivo, ancora con un colpo di testa. Questa volta basta il suo guizzo per consegnare alla Salernitana un’altra notte da tre punti.
TABELLINO
SALERNITANA (4-4-2): Galeotti; Llano, Celiento, Pieraccini, Zoia (1’ st Anastasio); Achik (22’ st Djamanca), Tascone (28’ st Gyabuaa), Vitale, Villa (37’ st Cardoni); D’Ursi (28’ st Lescano), La Gumina. A disposizione: Cevers, Capuano, Boncori, Del Pin, Longobardi, Bevilacqua. Allenatore: Cosmi
GIUGLIANO (4-3-3): Bolletta; Improta (22’ st D’Avino), Justiniano (29’ st Laezza), Caldore, La Vardera; Forciniti (22’ st Zammarini), Varone, De Rosa (29’ st Ogunseye); Esposito, Galletta (35’ st Cimmaruta), Baldè. A disposizione: Santarelli, Greco, Panico, Broh, Minelli, Silvestri, Giordano, Rigo, Basile, Cuomo. Allenatore: Di Napoli
ARBITRO: Di Reda di Molfetta. ASSISTENTI: Romagnoli e Iuliano. IV UOMO: Manzo. FVS: Valcaccia
RETE: 15’ pt Celiento
NOTE: Ammoniti Achik, Pieraccini (S), Caldore, Baldè (G). Angoli 12-2. Recupero 2’ pt, 6’ st. Prima del calcio d’inizio osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola. Salernitana in maglia bianca in omaggio a San Matteo.
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