

di Massimiliano Catapano
Un pareggio che muove la classifica, senza cancellare la sensazione di un’occasione sfumata. Al termine dell’1-1 maturato sul campo del Barletta, Mattia Vitale analizza con lucidità la prestazione della Salernitana, divisa tra il valore del punto conquistato e il rimpianto per ciò che avrebbe potuto raccogliere. "Conoscendo la qualità del Barletta, questo pareggio conserva comunque un suo peso. Per il modo in cui abbiamo affrontato e interpretato la gara, però, resta il rammarico: sentiamo di aver lasciato per strada due punti". Il centrocampista granata si sofferma anche sulla propria condizione e sul lavoro tattico portato avanti agli ordini di Serse Cosmi: "Fisicamente sto bene. Penso che a ottobre raggiungerò la forma migliore e credo che lo stesso varrà per tutta la squadra. Il mio ruolo naturale è quello di mezzala, ma mi sto adeguando alle esigenze del 4-4-2: il mister ritiene che io possa essere utile anche in questa posizione".
Nessun alibi, invece, per l’autorete che ha complicato la serata dei granata: "È stato un episodio particolarmente sfortunato. Dobbiamo continuare a lavorare lungo questa strada, con fiducia e convinzione: prima o poi gli episodi cominceranno a girare anche dalla nostra parte". Vitale svela poi un retroscena legato al suo trasferimento a Salerno: "La Salernitana aveva provato a prendermi già nella passata stagione. In quel momento scelsi Vicenza perchè conoscevo diversi elementi della rosa e anche l’allenatore Fabio Gallo. Questa volta ho deciso di cogliere l’opportunità: sono arrivato in una squadra costruita per vincere". Le ambizioni sono elevate, ma il centrocampista indica nell’umiltà la strada da seguire: "Sappiamo di essere forti e di avere un gruppo molto compatto. Dobbiamo però conservare la fame e l’atteggiamento di chi lotta per salvarsi, pur avendo obiettivi differenti. È questa mentalità che potrà permetterci di occupare stabilmente le zone alte della classifica".
Infine, il passaggio dedicato a Danilo Iervolino e alla vicinanza della società: "Anche prima della partita con il Barletta abbiamo avuto una videochiamata con il presidente, come era già accaduto alla vigilia della sfida contro il Potenza. Ci ha trasmesso grande energia e ci ha detto di essere orgoglioso del modo in cui stiamo rappresentando la Salernitana". Vitale conclude con un riconoscimento netto: "Per quella che è la mia esperienza, Iervolino è un presidente realmente presente, anche più di tanti altri che ho conosciuto nel corso della mia carriera".
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