

di Massimiliano Catapano
La storia abbandona per una sera i libri e gli scavi archeologici per tornare a vivere attorno a una tavola. Mercoledì 23 settembre, al Parco Urbano Fresa, la cucina romana e quella cartaginese saranno protagoniste della seconda edizione de "I Sapori dell’Antica Nuceria", il viaggio culturale ed enogastronomico promosso dal Gruppo Archeologico Nuceria con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Nocera Superiore. Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026 è "Il banchetto prima dell’assedio: Annibale Barca a Nuceria, un tentativo di pace prima della guerra". Un tema che riporta la città nel clima inquieto della Seconda guerra punica, quando l’avanzata del condottiero cartaginese mutò gli equilibri politici e militari della penisola. La manifestazione immaginerà simbolicamente l’ultimo incontro tra il mondo nucerino e quello cartaginese prima che a parlare fossero le armi. Non una semplice cena in costume, dunque, ma una rappresentazione nella quale il cibo diventerà strumento di conoscenza, memoria collettiva e confronto tra civiltà. La tavola sarà trasformata in uno spazio scenico, capace di raccontare il passato attraverso sapori, gesti, ingredienti e antiche consuetudini.
Il programma prenderà il via alle 18.45 con le visite guidate alle suggestive Terme di Nuceria, curate dai volontari del Gruppo Archeologico Nuceria. Alle 20 è prevista l’apertura ufficiale della manifestazione, mentre alle 20.15 entrerà nel vivo la rievocazione storica dedicata al banchetto precedente l’assedio. Alle 20.35 spazio allo show cooking "Nuceria incontra Cartagine", cuore gastronomico dell’intera serata. A interpretare le due tradizioni culinarie saranno Antonio De Angelis, chiamato a costruire un itinerario ispirato alla cucina nucerina, e Antonio Papale, al quale saranno affidate le preparazioni riconducibili al mondo cartaginese. Due percorsi differenti ma destinati a incontrarsi, restituendo al pubblico profumi e sapori legati a un’epoca lontana. La componente storica sarà affidata ai rievocatori del Gruppo Nuvkrinum del Gan, che accompagneranno la narrazione con ricostruzioni, interventi teatrali e momenti scenici. Costumi, rituali e gestualità contribuiranno a creare l’atmosfera di un tempo sospeso tra il fragile tentativo di dialogo e l’imminenza della guerra.
"È motivo di particolare orgoglio sostenere e patrocinare un progetto capace di tenere insieme il rigore della ricerca storica, la qualità delle eccellenze enogastronomiche e il valore identitario della nostra comunità. - ha dichiarato il sindaco Gennaro D’Acunzi - "I Sapori dell’Antica Nuceria" rappresenta un’autentica esperienza nel passato, in grado di coinvolgere i partecipanti e favorire condivisione e coesione sociale. Un’iniziativa che si inserisce pienamente nel più ampio progetto "Nuceria città archeologica", nato per riscoprire, tutelare e valorizzare le radici del nostro territorio". Un capitolo particolare sarà riservato agli antichi formaggi. Il maestro e produttore Manuel Lombardi guiderà il pubblico alla scoperta del Conciato Romano, illustrandone caratteristiche, origini e tecniche di lavorazione. Il percorso sarà affiancato da una proposta enologica ispirata alla cultura dell’antica Roma, con il Falernum a evocare uno dei vini più celebrati del mondo classico.
Completeranno l’esperienza l’"Angolo del Pane Antico", dedicato alle tecniche della panificazione romana e al celebre Panis Quadratus, e il contributo di Giancarlo Siena, tra i protagonisti annunciati della serata. Durante la manifestazione saranno inoltre esposte le opere lignee del maestro Pietro Avallone, capaci di intrecciare manualità artistica, materia e memoria. Le degustazioni saranno offerte gratuitamente al pubblico fino a esaurimento delle disponibilità. Dopo il percorso intitolato "A tavola con la storia", dedicato al Conciato Romano e al Falernum, il programma prevede i saluti finali alle 22.30 e la conclusione della serata alle 23. Per una notte Nocera Superiore tornerà così a essere l’antica Nuceria: non soltanto un luogo da ricordare, ma una città da ascoltare, osservare e perfino assaporare. Un viaggio nel gusto nel quale archeologia e tradizioni locali si incontrano, riportando alla luce una storia che continua a parlare al presente.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.