

di Massimiliano Catapano
San Matteo entra al Ruggi, Bellandi tra ammalati e personale con la reliquia del Santo Patrono
Martedì 15 settembre la visita dell’Arcivescovo di Salerno. Alle 11.30 la benedizione nella Cappella aziendale
Un momento di fede e vicinanza nel cuore dell’ospedale, a pochi giorni dalle celebrazioni dedicate al Santo Patrono. Martedì 15 settembre monsignor Andrea Bellandi, Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, farà visita all’AOU “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno, portando con sé la reliquia del Braccio di San Matteo.
L’appuntamento si inserisce nel cammino che accompagna la città verso la Solennità di San Matteo, ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità salernitana. La presenza dell’Arcivescovo assumerà un significato ancora più intenso all’interno dell’ospedale, dove Bellandi incontrerà idealmente quanti stanno attraversando il tempo della malattia e chi, ogni giorno, è impegnato nell’assistenza e nella cura.
La cerimonia è in programma alle ore 11.30 nella Cappella aziendale, dove sarà impartita la benedizione agli ammalati e al personale sanitario e ospedaliero con la reliquia del Santo Patrono della città e della diocesi.
Un gesto semplice ma carico di valore simbolico, capace di unire la tradizione religiosa di Salerno alla quotidianità di un luogo nel quale speranza, fragilità e impegno professionale si incontrano ogni giorno.
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