

Si conclude la seconda giornata del girone G del campionato di Serie D che mercoledì 16 settembre vivrà il primo turno infrasettimanale della stagione. Risultati alterni per le squadre della provincia di Salerno. Negli anticipi del sabato la Paganese passa in Sardegna ed è tra le cinque squadre a punteggio pieno. Gli azzurrostellati infliggono il secondo ko al Sassari Latte Dolce. Eppure i locali passano in vantaggio con capitan Pinna a risolvere una mischia in area. La squadra di Novelli affonda sugli esterni sfruttando la verve di Pierdomenico che propizia la bella battuta al volo di Basanisi per il pareggio. Poco dopo è Pierce a pescare il jolly dalla distanza per ribaltare tutto ma non è finita: il salernitano Simone Sorgente, ex Nocerina con trascorsi tra C e D in giro per l'Italia, impatta su rigore guadagnato da Banti. Nella ripresa il monologo liguorino, con Bonfiglio particolarmente minaccioso per gli isolani, è premiato da Sicurella che in elevazione firma il 2-3 finale.
Nell'altro anticipo al "Moccia" va in scena il derby tra Afragolese e Sarnese. I rossoblu, come accaduto con la Gelbison domenica scorsa, partono meglio e capitalizzano la pressione iniziale con l'eterno Longo, lesto a sfruttare la pennellata dello sgusciante Ferrara, tra i migliori anche a Castelnuovo Cilento. La squadra dell'ex Gianluca Esposito, pericolosa in precedenza anche con un fendente del 2008 salernitano Maiorano, insiste e sfiora il raddoppio. Se con i vallesi erano stati due legni a salvarla, stavolta i rimpianti sono per il club di patron Mosca che colpisce il palo con Kargbo prima e Sokouri poi. Graziata dallo sventato pericolo, la truppa di Schiattarella prende campo e coraggio facendo leva sui suoi uomini di maggiore esperienza e perviene al pari con la zampata di Marquez per l'1-1 definitivo.
Il quadro si completa domenica con la sconfitta della Gelbison, battuta 2-1 dal Trastevere. I capitolini cambiano qualcosa in chiave under nell'undici titolari con Drisaldi, prodotto del vivaio trasteverino, in panchina insieme all'altro canterano Vaccà, lo scorso anno ad Avellino con la Primavera. La partenza dei locali è fulminea ed è Iacoponi, secondo sigillo consecutivo, a sbloccare il punteggio. La squadra di Tajarol, storico bomber divenuto poi tecnico degli amaranto-oro, insiste e trova il raddoppio con Giordani su azione d'angolo. Nella ripresa i rossoblu di Agovino entrano con maggiore convinzione ed alcune varianti, accorciando le distanze con Viscomi. Un minuto dopo Scaffidi fallisce il rigore del tris ma è dagli undici metri che comunque si deciderà la sfida. I cilentani si guadagnano la massima punizione con Coscia ma dal dischetto Simeri spara alto davanti al giovane Della Rocca e lo Stadium può esultare.
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