

di Massimiliano Catapano
La Scafatese firma una notte destinata a entrare nella propria storia. Davanti ai 15.119 spettatori del "Massimino", i canarini (foto Scafatese Calcio) superano il Catania per 1-2 e conquistano la prima vittoria del loro campionato di Serie C. A decidere la sfida, proprio allo scoccare del novantesimo, è una conclusione straordinaria di Marco Toscano: un autentico missile all’incrocio che ammutolisce lo stadio etneo. La squadra del duo Facciolo-Zeoli gioca con personalità, soffre durante la poderosa reazione siciliana e trova la forza per colpire quando la partita sembra ormai indirizzata verso il pareggio. Dopo la notte dell’"Arechi", arriva un’altra impresa di enorme prestigio.
Primo tempo: Emmausso colpisce dal dischetto
La Scafatese entra in campo senza alcun timore reverenziale e dopo appena un minuto costruisce la prima opportunità: Emmausso batte dalla bandierina, Volpicelli prolunga e Guerra calcia di destro, trovando una deviazione che vale un altro angolo. Al 3’, sul quarto corner consecutivo, Volpicelli pesca Scognamiglio, bravo a prendere il tempo alla difesa ma non a sorprendere l’attento Rinaldi. I canarini insistono. Al 7’ Volpicelli sfonda sulla sinistra con una giocata di qualità, ma Emmausso manca per pochi centimetri il pallone decisivo. Un minuto più tardi arriva la risposta del Catania: Cicerelli converge dalla fascia e lascia partire un tiro insidioso che Forte devia in angolo.
Al 16’ l’episodio che rompe l’equilibrio. Palmieri supera Perrotta con una giocata spettacolare, rientra sul sinistro e viene abbattuto in area da Torrasi. Cerbasi indica il dischetto ed Emmausso, con grande freddezza, firma lo 0-1. Il Catania reagisce al 21’, quando Russo manda di poco sopra la traversa il cross di Quaini. Al 30’ Forte diventa protagonista con un intervento decisivo sul colpo di testa ravvicinato di Cicerelli. Lo stesso attaccante etneo torna pericoloso al 49’, in pieno recupero, ma sul traversone di Ierardi spedisce la conclusione a lato. La Scafatese rientra così negli spogliatoi in vantaggio.
Secondo tempo: Russo pareggia, Toscano inventa il capolavoro
La ripresa si apre con il Catania proiettato in avanti. Al 48’ Cicerelli scappa ancora sulla corsia mancina e Forte respinge con i piedi il suo tiro-cross. Due minuti dopo il portiere gialloblù vola all’incrocio per neutralizzare una potente conclusione dalla distanza di Torrasi. La pressione dei padroni di casa produce il pareggio al 54’: il neoentrato Bruzzaniti affonda sulla destra e serve al centro Russo, che deve soltanto accompagnare il pallone in rete per l’1-1. Al 65’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lunetta arriva in spaccata ma non riesce a tenere bassa la conclusione. Emilio Longo aumenta ulteriormente il peso offensivo del Catania inserendo anche Insigne e Coda, mentre la Scafatese stringe i denti e resta aggrappata alla partita grazie al lavoro di Tripi e Toscano in mezzo al campo.
All’85’ Coda viene liberato da un passaggio filtrante, ma non trova lo specchio della porta: l’azione viene comunque fermata per fuorigioco. Un minuto più tardi è la Scafatese a sfiorare il nuovo vantaggio, con Emmausso che serve Esposito al limite dell’area: il sinistro del centrocampista termina di poco sopra la traversa. Al 87’ ci prova anche Ortisi dalla distanza, senza riuscire ad abbassare la traiettoria. Al 90’ esplode la gioia canarina. Convitto appoggia per Toscano, che controlla e lascia partire una bordata impressionante: il pallone si infila all’incrocio, fuori dalla portata di Rinaldi. È il goal dell’1-2, una prodezza che consegna la partita alla Scafatese. Il Catania tenta l’assalto disperato. Al 95’ il cross di Bruzzaniti assume una traiettoria pericolosa e termina sull’esterno della rete. Al 96’ Insigne fa tremare i canarini colpendo la traversa con il sinistro. Dopo un ulteriore minuto di recupero arriva il triplice fischio: il "Massimino" è espugnato.
La considerazione
Cuore, organizzazione e coraggio: la Scafatese non si limita a resistere, ma sceglie il momento più feroce per colpire. Una vittoria che pesa ben oltre i tre punti e può cambiare la dimensione del suo campionato.
TABELLINO
CATANIA (4-2-3-1): Rinaldi; Ierardi, Quaini, Perrotta, Donnarumma (45’ Bruzzaniti); Vallocchia, Torrasi (73’ Corbari); Lunetta (79’ Masciangelo), Cavuoti (62’ Insigne), Cicerelli; Russo (79’ Coda). A disposizione: Dini, Allegretto, Di Gennaro, Caligara, Liguori, Catania. Allenatore: Longo
SCAFATESE (4-3-3): Forte; Guerra (63’ Ferrara), Scognamiglio, Suhs (70’ Bacchetti), Novella; Proia (63’ Esposito), Tripi, Toscano; Palmieri (63’ Ortisi), Volpicelli (79’ Convitto), Emmausso. A disposizione: Becchi, Brunet, Molinaro, Terribili, De Michele, Longo, De Chiara. Allenatore: Zeoli
ARBITRO: Cerbasi di Arezzo. Assistenti: Meraviglia di Pistoia e Ghani Arshad di Bergamo. Quarto ufficiale: Gavini di Aprilia. Operatore FVS: Leotta di Acireale
RETI: 16’ rig. Emmausso, 54’ Russo (C), 90’ Toscano
NOTE: Ammoniti Toscano, Forte, Palmieri (S), Bruzzaniti, Lunetta (C). Espulso al 92’ Emmausso (S) per doppia ammonizione. Calci d’angolo 7-5. Recupero 5’ pt, 7’ st.
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