

Scatta al Centro Federale - Polo Acquatico "Frecciarossa" di Ostia la fase finale del campionato Under 18 femminile. Un apputamento che conclude la stagione 2025/2026 con l'assegnazione del titolo Juniores. Formula tradizionale con la prima fase in programma fino a sabato sera. Nel match inaugurale del girone A il Plebiscito Padova campione in carica e già vincitrice del torneo Cadette (Under 20) supera 15-10 l'AN Brescia. Dopo le schermaglie iniziali le venete scappano sul 7-2 trainate dalla doppiettista Sabbadin, a ridosso dell'intervallo lungo viene espulsa Arianna Manenti (in precedenza a segno) e le ragazze di Posterivo strappano ulteriormente portandosi sul 9-3 con il goal dell'ex Maninetti. Il bis di Irene Manenti prova a tenere in vita le lombarde che verranno poco dopo doppiate dal secondo sigillo di Puleo. La doppietta di Breda allarga ulteriormente la forbice sul sul +7. L'ultimo parziale è vinto dalle biancazzurre che leniscono il passivo con il tris di Conti ed i timbri di Simoncelli e Vezzoli. Le triplette di Battel e Leonardi tenevano al sicuro i 3 punti per le biancoscudate, a segno anche con Alecci e Sartori. Di Corti (2) le altre segnature bresciane.
Esulta anche il Rapallo che s'impone 9-12 con una buona RN Florentia. Le gigliate ribaltano il doppio svantaggio iniziale e controbrekkano tenendo la porta inviolata nel secondo tempo e sgasando sul 5-2 all'alba della ripresa. Le gialloblu reagiscono ed annullano il gap con la doppietta di Daniele e l'assolo della 2013 Felugo. Cresci, tripletta nella terza frazione e cinquina complessiva, rimette avanti le toscane sul 7-6 al 24'. Vantaggio che si protrarrà tornando sul +2 con la terza rete di Marzapeni e la quinta della numero 2 prima di essere ribaltato dallo show di Lara Bianco. Il capitano ligure sforna la quaterna che segna il maxibreak della remuntada (0-6), corroborato dalla tripletta di Bakalova e la doppietta di Maccario. Sul tabellino fiorentino anche un goal di Mazzei ed un penalty fallito da Bongini.
Il girone B si apre con lo spettacolare 18-18 nel derby ligure tra Sori Pool Beach e Bogliasco dove praticamente si segna alla perfetta media di un goal al minuto. Avvio dirompente delle levantine ma le pinguine non si scompongono e dopo la sciarpata d'autrice ai 2 metri di Ruani prendono ulteriore coraggio conducendo di una misura il primo quarto. Vantaggio che sarà mantenuto anche al 16' dopo continui capovolgimenti di fronte in cui ad ogni pareggio biancazzurro seguiva la puntuale replica arancionera. La squadra di Sinatra approccia nuovamente forte dopo il cambio campo rimettendo la testa avanti. La tripletta di Novella avvia il nuovo sprint sorese con la sestina di capitan Gallettini a suggellare la nuova inerzia a favore. Tra terzo e quarto tempo nuovo capovolgimento con il pari di Virzi, il sorpasso di Lombardo e il +2 con l'ottimo guizzo di Giulia Bozzo (doppietta per entrambi i centri bogliaschini). Sale poi in cattedra Bo (sestina anche per lei) portando a tre le lunghezze di differenza. Il Sette di Ivaldi viene ulteriormente colpito dal tris della mancina Gattuso ma ha una decisa reazione finale: la tripletta di Samueli e la sesta rete di Ruani (ben tre giocatrici con 6 goal a referto) stabiliscono il definitivo pareggio. A segno per il Bogliasco anche due volte Lucignani ed una Paganuzzi che mancherà il bis dai 5 metri nel primo periodo.
Il programma si chiude con il 12-10 de L'Ekipe Orizzonte sulla Sis Roma. Le etnee di Silvia Bosurgi si affidano a capitan Scibona come fuoriquota 2007 tra i pali, trovando nell'estremo difensore una fonte di sicurezza, e mettono in evidenza le fresche campionesse d'Italia Under 14 compresa la più piccola della comitiva, la 2013 Felicini. Prima parte di gara a tinte rossazzurre con la doppietta di Lorefice e Gulizia a scandire il 7-4 all'intervallo lungo. Le giallorosse provano a reagire con capitan Romeo (2007 a disposizione di mister D'Urso) ma il pallino del gioco resta nelle mani delle catanesi nelle cui fila brilla il talento di Sara Pulvirenti il cui tris (sestina complessiva) consente alle sue di mantenere il triplo vantaggio all'ultima pausa breve. Grasso timbra il +4 della sicurezza, le capitoline si aggrappano alla stakanovista Minuto (nove reti e 99% del fatturato offensivo locale) ma i goal dell'ex Locatelli saranno utili solo ad accorciare la forbice. Il bis di Costa fa calare il sipario.
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