

di Massimiliano Catapano
Vincenzo De Luca perde la pazienza. La questione "Arechi" torna al centro del dibattito cittadino e questa volta il sindaco di Salerno sceglie toni durissimi per rispondere ai dubbi sollevati sull’iter relativo ai lavori di riqualificazione dello stadio e del complesso sportivo "Volpe-PalaTulimieri". Alla domanda ricevuta questa mattina sullo stato del progetto, De Luca non ha usato giri di parole, respingendo con decisione l’ipotesi che la copertura economica dell’intervento sia venuta meno. "La mamma degli imbecilli è sempre incinta. Non ce la faccio più a dover fare precisazioni ogni volta. I finanziamenti ci sono", ha esordito il sindaco, visibilmente contrariato. Poi il chiarimento sul percorso amministrativo: "Lo abbiamo spiegato decine e decine di volte: per bandire una gara e realizzare un’opera servono le risorse finanziarie. Senza finanziamenti una gara non potrebbe neppure essere avviata".
Il nuovo fronte di discussione riguarda la documentazione collegata alle norme europee sugli aiuti di Stato. Anche su questo punto De Luca ha voluto sgomberare il campo dalle interpretazioni circolate nelle ultime ore. "Adesso si prende spunto da un altro documento, necessario per attestare all’Unione Europea che gli interventi non interferiscano con la disciplina sugli aiuti di Stato. Ma è davvero così complicato informarsi prima di dire stupidaggini?", ha attaccato il primo cittadino. Una presa di posizione netta, maturata dopo settimane nelle quali il futuro dell’"Arechi" e dell’intero polo sportivo ha continuato ad alimentare interrogativi, polemiche e ricostruzioni differenti. De Luca, però, considera ormai esaurita la fase delle repliche. "Non possiamo essere costretti a rispondere ogni ventiquattro ore alle stesse questioni. C’è gente che evidentemente la mattina non ha altro da fare", ha proseguito. Quindi l’avvertimento: "Non fatemi più domande sull’"Arechi", perchè non risponderò. Basta. È così difficile comportarsi da persone serie e fare informazione in maniera seria?".
Il sindaco ha infine respinto nel modo più categorico l’idea di un progetto destinato a fermarsi o di un intervento mai realmente partito: "Si dice che i lavori non si fanno, che non si realizza nulla. Non è così: i lavori sono attualmente in corso", ha ribadito De Luca. Parole destinate inevitabilmente a riaccendere il confronto attorno a uno dei dossier più delicati per Salerno e per il mondo granata. L’"Arechi" non rappresenta soltanto la casa della Salernitana, ma il fulcro di un progetto di riqualificazione molto più ampio che comprende anche il "Volpe" e il PalaTulimieri. E mentre sul piano amministrativo prosegue l’iter necessario a completare tutti gli adempimenti, sul terreno politico De Luca ha tracciato una linea chiarissima: sui finanziamenti e sulla volontà di portare avanti l’opera, per il sindaco, non esistono dubbi. E dopo l’ennesima polemica, almeno per il momento, sull’"Arechi" non intende più concedere repliche.
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