

di Massimiliano Catapano
Torna a casa con un punto più che meritato la Cavese che impatta 1-1 con la Salernitana sfiorando anche il colpaccio nella ripresa. Di seguito le pagelle dei blufoncè (foto Lorenzo Giordano/Raffaele Purgante):
Boffelli s.v. - La rete granata successivamente annullata è soltanto il primo brivido. La vera paura arriva dopo il duello aereo con D’Ursi e la conseguente, rovinosa caduta che lo costringe ad abbandonare il campo. Forza Valerio. (Dal 15’ Bertini 7 - Catapultato nel derby senza neppure il tempo di scaldarsi, affronta con personalità il suo debutto in Serie C. Non può opporsi alla conclusione ravvicinata di Llano, ma nel finale del primo tempo tiene in piedi la Cavese con due interventi determinanti su Celiento e Villa. Nella ripresa governa l’area con attenzione e freddezza: risposta da veterano per un classe 2005).
Peretti 7,5 - Il gigante dell’"Arechi". In difesa concede pochissimo, domina nei duelli e cancella ogni esitazione. Dopo essersi visto annullare un gol in avvio di ripresa, trova quello buono con un preciso piatto destro sulla sponda aerea di Alberti. Il modo più bello per chiudere il cerchio dopo il grave infortunio al crociato: rientro, prestazione e rete da protagonista assoluto.
Cionek 6 - Imbriglia La Gumina e ne limita sensibilmente il raggio d’azione. Si lascia sorprendere dall’inserimento di Celiento nell’occasione neutralizzata da Bertini, poi prova a rendersi pericoloso sulle palle inattive. Nel finale l’esperienza dovrebbe aiutarlo a gestire meglio qualche eccesso di nervosismo.
Nunziata 6 - Torna nello stadio che lo aveva visto debuttare tra i professionisti e offre una prova ordinata, soprattutto nella prima frazione. Sul vantaggio granata concede forse troppo spazio a D’Ursi, anche se l’intero reparto si fa trovare disposto male. Nel complesso regge l’urto senza sbandare.
Sava 5 - Resta ai margini della partita e fatica a garantire profondità sulla corsia. Il caldo incide, ma nell’azione del vantaggio granata lascia a Villa eccessiva libertà. Masitto interviene durante l’intervallo e lo lascia negli spogliatoi. (Dal 46’ Fiorin 5,5 - Sistemato da mezzala, porta energie nuove ma non riesce a imprimere il cambio di passo richiesto alla mediana. Qualche corsa e tanta applicazione, senza incidere realmente nello sviluppo della manovra. Da rivedere).
Diarrassouba 6,5 - Comincia da interno e, dopo la rimodulazione tattica, si trasferisce sulla fascia. Proprio quando Djamanca prova ad accendere il motore della Salernitana, aumenta intensità e concentrazione, contribuendo a proteggere un pareggio prezioso. Duttilità e sacrificio al servizio della squadra.
Awua 6,5 - Nel primo tempo alterna qualche accelerazione a una gestione prevalentemente prudente. Cambia marcia dopo l’intervallo, prende possesso della zona nevralgica e offre ordine, qualità e personalità. La sua crescita accompagna quella dell’intera Cavese.
Visconti 6,5 - La fotografia della sua gara è il pressing portato al 98’, nonostante una partita giocata sotto un caldo soffocante. Distribuisce palloni con continuità, rompe più volte le linee avversarie e non smette mai di correre. Il centrocampo aquilotto difficilmente può prescindere dal suo dinamismo.
Macchi 5,5 - Vive un pomeriggio complicato contro Achik e le continue iniziative granata sulla sua corsia. Anche lui viene coinvolto nel cattivo posizionamento collettivo che precede l’1-0. Un problema muscolare mette fine alla sua partita dopo quarantacinque minuti. (Dal 46’ D’Amore 6,5 - Un ritorno decisamente incoraggiante. Garantisce passo, attenzione e qualità sulla sinistra; dal suo mancino nasce la punizione che conduce al pareggio di Peretti. Nel finale avrebbe anche il pallone del sorpasso, ma spedisce sopra la traversa. L’impatto resta più che positivo).
Orlando 6 - La sua prestazione non è negativa, anche se il caldo gli toglie lucidità nelle scelte decisive. Nel primo tempo si avvicina due volte alla rete, senza riuscire a trovare il guizzo vincente. Lascia il posto a Fusco all’intervallo. (Dal 46’ Fusco 6 - Masitto gli chiede peso, duelli e lavoro spalle alla porta. Il numero 82 esegue il compito con generosità, entra immediatamente nel clima del derby e offre un contributo concreto alla risalita della squadra).
Alberti 6,5 - Riceve pochi palloni giocabili nel primo tempo e prova a ripulire quelli che arrivano dalle sue parti. Nella ripresa colpisce un palo a gioco fermo e, soprattutto, prolunga di testa la punizione di D’Amore, consegnando a Peretti l’assist per l’1-1. Il goal personale tarda ad arrivare, ma il suo lavoro per la squadra resta prezioso. (Dal 75’ Fella s.v. - Pochi minuti a disposizione per poter incidere e ricevere una valutazione).
All.: Masitto 6,5 - La Cavese soffre durante un primo tempo nel quale gli esterni accompagnano poco e la Salernitana riesce ad attaccare con facilità entrambe le corsie. Dopo lo svantaggio, però, gli aquilotti non si disuniscono. Il tecnico corregge l’assetto, indovina le sostituzioni e costruisce una ripresa di spessore, dalla quale sarebbe potuto scaturire persino qualcosa in più. Il pareggio dell’Arechi è pesante, meritato e certifica il carattere del gruppo.
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