

Poker servito e primo posto nel girone B. Il Settebello supera 14-13 la Spagna nell'ultima giornata della fase a gironi dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Gli azzurri allenati dal ct Alessandro Campagna, già qualificati per le Semifinali come gli spagnoli, si aggiudicano lo scontro diretto contro la "roja" in assetto Under 20 dimostrando una gran tenuta mentale. Nella Semifinale, in programma mercoledì alle 17.30, l'Italia affronta la Serbia, seconda nel girone A. La Spagna è attesa dal confronto con il Montenegro alle 16. Giovedì si disputano le finali: alle 12 quella per il terzo posto, alle 13.30 la gara che assegna l'Oro. L'Italia ai Giochi del Mediterraneo insegue una medaglia che manca da diciassette anni in bacheca. Una rassegna nella quale il Settebello ha conquistato 14 medaglie: sei ori, sei argenti e due bronzi. L'ultimo metallo fu il bronzo a Pescara 2009; risale all'edizione di Linguadoca-Rossiglione 1993, invece, l'ultima affermazione azzurra. Il capitano Ciccio Condemi rompe il ghiaccio nella prima occasione in superiorità numerica dopo un minuto di gioco. La Spagna si sblocca con Prat che prende la quadrella nell'azione in sei contro cinque e poi passa con il tiro di Valls dai sei metri. Patchaliev individua un corridoio preciso: la sua sassata a pelo d'acqua trafigge l'estremo difensore iberico Pina Vega. Poi si ripete Valls che finalizza la controfuga e ristabilisce il vantaggio della Spagna. L'Italia capitalizza un'altra occasione in extra player quando Patchaliev serve Cassia che appoggia in rete il 3-3, punteggio che chiude una prima frazione estremamente equilibrata.
Un bel lavoro di Iocchi Gratta da centroboa lascia spazio alla conclusione di Ferrero per il controsorpasso dell'Italia in apertura del secondo tempo. La Spagna si scuote e piazza quattro reti in sequenza: Daura pareggia, Bustos beffa De Michelis con un pallonetto, Valls segna sull'uomo in più e ancora Daura punisce in controfuga proiettando gli iberici sul +3. Fallo di Bargallo: Ferrero finta il tiro e scarica in porta il 7-5. Ottimo intervento di De Michelis su Daura. Scatta la molla per gli azzurri che ricuce lo strappo: il braccio di Ferrero è caldo e infila sul lato corto Pina. Intanto scaramucce tra Iocchi Gratta, oggi compie 24 anni, e Garcia. Si continua: Occhione si procura un'espulsione e un'intuizione dall'angolo di Cassia ristabilisce la parità (7-7). Ma il figlio d'arte Perrone riporta avanti la Spagna a 39" dall'intervallo di metà gara (7-8). Terzo periodo: Carnesecchi manda nel pozzetto Bustos e passa la palla a Ciccio Condemi che piega la mano di Pina Vega. Andrea Condemi si procura un tiro di rigore per il fallo di Prat: dai 5 metri Ferrero non sbaglia, 9-8 per gli azzurri. Un vantaggio che dura 27" perchè una bella giocata di Gil in diagonale supera De Michelis. Ci pensa Patchaliev con una diagonale sul palo più lontano a griffare il 10-9. Un'implacabile Valls in superiorità numerica segna il 10-10 dal perimetro, quaterna personale. Il tiro di Ferrero si stampa sulla traversa ed è l'ultimo acuto prima della terza sirena.
Permane l'equilibrio anche nelle prime battute dell'ultimo quarto. Episodio chiave: Valls, il migliore dei suoi finora, morde la mano di Cassia e viene espulso definitivamente. Sugli sviluppi della superiorità Iocchi Gratta guadagna il rigore (con Daura che esce per raggiunto limite di falli) che Ferrero trasforma (11-10). La Spagna non demorde: in sei contro cinque Perrone insacca l'11-11 sopra la testa di De Michelis. Partita dispendiosa, calo fisiologico del ritmo, ma la gara resta vibrante. Un super Ferrero si riprende la scena e, ben assistito da Iocchi Gratta, sigla la sua sesta rete personale con un diagonale preciso. Ferrero si distingue anche in difesa e lancia a rete Iocchi Gratta, fermato con un fallo da rigore da Gil. Si presenta il triplettista Ciccio Condemi e l'Italia vola sul +2 per la prima volta. La Spagna resta in agguato e pareggia i conti con due reti in superiorità numerica realizzate da Prat e Bustos. Deve però fronteggiare un Ferrero incontenibile, in serata di grazia. Il sette azzurro si alza dall'acqua e scaraventa in porta il goal del 14-13, settimo cone il numero di calottina. Il tifo caloroso del pubblico tarantino trascina gli azzurri. Ultimi 28" con gli iberici che tentano l'assalto sostituendo il portiere con tutti giocatori di movimento, ma la difesa del Settebello tiene e festeggia il primo posto nel girone B.
ITALIA-SPAGNA 14-13
ITALIA: F. De Michelis, F. Cassia 2, A. Mladossich, T. Alfonso Pozo, D. Occhione, A. Patchaliev 2, F. Ferrero 7 (2 rig.), A. Gullotta, M. Iocchi Gratta, A. Condemi, F. Condemi 3 (1 rig.), A. Carnesecchi, L. Izzo, A. Balzarini. All.: Campagna
SPAGNA: A. Pina Vega, J. Villamayor Villar, T. Perrone Garrido 2, G. Gil Cedo 1, I. Bargallo Garcia, J. Bonet Saez, J. Bustos Sanchez 2, S. Granados Moreno, J. Perez Rodriguez, P. Prat Esteba 2, M. Valls Ferrer 4, P. Daura Gomez 2, X. Teclas Guillena, S. Garcia Sales. All.: Martin Lozano
ARBITRI: Gerasimov (Gbr) e Buyukburc (Tur)
NOTE: parziali 3-3, 4-5, 3-2, 4-3. Uscito per limite di falli Daura (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/14 + 3 rigori e Spagna 7/16. Espulso per gioco scorretto Valls (S) nel quarto tempo.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.