

di Massimiliano Catapano
Il mercato della Cavese si chiude riannodando un filo con il passato. Nell’ultima giornata utile il club metelliano ha sistemato gli ultimi tasselli della rosa affidata a Cristiano Masitto, completando una doppia operazione sull’asse difensivo: Ciro Loreto lascia definitivamente Cava de' Tirreni per trasferirsi al Sorrento, mentre dalla Juve Stabia torna Francesco D’Amore, acquistato a titolo definitivo. A queste operazioni si aggiunge la partenza di Elvaris Suplja, ceduto in prestito al Francavilla nelle ore immediatamente precedenti al gong. È stato dunque un finale all’insegna della razionalizzazione per il presidente Alessandro Lamberti e il direttore sportivo Vincenzo De Liguori. Nessun intervento dettato dalla frenesia dell’ultimo minuto, ma operazioni mirate a consegnare a Masitto un organico più equilibrato e, soprattutto, definito in ogni reparto. La fotografia conclusiva della campagna trasferimenti restituisce una Cavese profondamente ritoccata, ma con diversi punti fermi della passata stagione ancora al centro del progetto.
D'Amore torna dove tutto era cominciato
L’ultima firma porta il nome di Francesco D’Amore. Classe 2004, il difensore arriva a titolo definitivo dalla Juve Stabia e ha sottoscritto un accordo con la società metelliana fino al 30 giugno 2027. Indosserà la maglia numero 62. Più che un semplice acquisto, per lui si tratta di un ritorno a casa: D’Amore è cresciuto nel vivaio della Cavese e proprio con gli aquilotti ha mosso i primi passi tra i grandi. Il club, nel comunicare l'operazione, ha sottolineato proprio il legame del calciatore con l'ambiente metelliano: percorso nel settore giovanile, approdo in prima squadra nella stagione 2021/22 e successiva esperienza nel calcio professionistico prima del ritorno a Cava. L'acquisto è stato perfezionato a titolo definitivo dalla società stabiese.
La scheda tecnica di Francesco D'Amore
Nato a Salerno il 1° aprile 2004, D’Amore ha 22 anni, è alto circa 1,80 metri ed è un mancino naturale. Il suo ruolo principale è quello di terzino sinistro, ma la duttilità rappresenta uno dei suoi punti di forza: può essere impiegato più avanti sulla corsia e, all’occorrenza, anche da centrale difensivo. Un profilo quindi spendibile sia in una linea a quattro sia come esterno in un sistema con tutta la fascia da percorrere. Con la Cavese aveva già raccolto 39 presenze complessive tra il 2021 e il 2023, prima di passare alla Juve Stabia. Con le Vespe ha conosciuto la Serie C e ha poi proseguito il proprio percorso attraverso i prestiti a Legnago Salus, Ascoli e Triestina. Nell’ultima stagione ha trovato continuità proprio a Trieste, chiudendo con 28 presenze.
Il suo percorso recente racconta di 7 presenze e un gol con la Juve Stabia, 14 apparizioni con il Legnago, 10 con l’Ascoli e 28 con la Triestina considerando le competizioni disputate. In campionato, le statistiche censiscono 54 presenze in Serie C senza reti, mentre l’unico goal tra i professionisti è arrivato nelle competizioni di coppa. Sommando anche le precedenti 39 gare disputate in maglia Cavese, D’Amore torna a Cava con un bagaglio ormai vicino alle cento presenze complessive a livello di prima squadra. Un innesto ancora giovane, dunque, ma già sufficientemente temprato dalla categoria. E c’è un altro elemento non secondario: essendo cresciuto nel settore giovanile metelliano, D’Amore rappresenta una soluzione preziosa anche nella composizione delle liste, oltre ad avere il vantaggio di conoscere perfettamente ambiente e pressioni della piazza.
Loreto al Sorrento: si chiude un rapporto profondo con la Cavese
Se D’Amore rappresenta il ritorno, Ciro Loreto è il saluto più significativo dell’ultima giornata. Il difensore passa a titolo definitivo al Sorrento Calcio 1945, dove ritroverà anche l’ex compagno biancoblù Nicolò Evangelisti. Nell’ultima parentesi a Cava, durata circa due anni e mezzo, Loreto ha totalizzato 62 presenze e una rete. Considerando entrambe le sue esperienze con la maglia della Cavese, il dato sale a 95 apparizioni: numeri che spiegano meglio di qualsiasi formula di circostanza il rapporto costruito dal calciatore con il club e con la piazza. Nel proprio comunicato, la Cavese ha ufficializzato la cessione definitiva al Sorrento e ringraziato il difensore napoletano per l’attaccamento mostrato ai colori biancoblu, accompagnandolo con gli auguri per la nuova esperienza professionale.
Suplja, un anno al Francavilla per trovare continuità
Operazione in uscita anche per Elvaris Suplja. Il classe 2006 kosovaro è stato trasferito al Francavilla FC, formazione di Serie D, con la formula del prestito fino al 30 giugno 2027. Per il giovane difensore la scelta è chiaramente orientata alla ricerca di spazio e continuità. Suplja lascia temporaneamente Cava dopo aver raccolto sette presenze in biancoblù nella passata stagione. La proprietà del cartellino resta della Cavese, che potrà quindi seguirne l’evoluzione durante l’annata in Basilicata.
Cavese, il bilancio della campagna trasferimenti
Il ritorno di D’Amore ha messo il punto alla lunga estate di mercato condotta dalla dirigenza metelliana. Gli acquisti effettuati dalla Cavese sono stati: Bertini dal Poggibonsi a titolo definitivo; Personeni e Asiatico in prestito dall’Atalanta; Sava dal Seravezza Pozzi; Distratto dalla Reggina; Severino dal Nola; Esposito da svincolato; Mannucci dal Seravezza Pozzi; Juwer dal Corinthians; Fiorin dalla Virtus Verona; Ponziglione da svincolato; Maiolo in prestito dal Catanzaro; Alberti da svincolato; Kargbo Jr. da svincolato e, infine, D’Amore dalla Juve Stabia a titolo definitivo. Distratto e Kargbo Jr. sono stati successivamente girati in prestito rispettivamente a Nissa e Afragolese.
Sul fronte delle cessioni, invece, hanno lasciato Cava quasi tutti in direzione Serie D: D’Incoronato per la Paganese, Bolcano per la Palmese 1914, Ubaldi al Desenzano, Iuliano alla Sarnese, Konate alla Turris, Barone dopo la risoluzione contrattuale al Volla United in Promozione, Aurino al Siracusa, Amato all’Ebolitana in prestito, Guida dopo la risoluzione, Evangelisti al Sorrento, Distratto alla Nissa, Cappa alla Gelbison in prestito, Kargbo Jr. all’Afragolese in prestito, De Rosa alla Sanseverinese in Eccellenza in prestito, Suplja al Francavilla in prestito e, da ultimo, Loreto al Sorrento.
Ne esce una Cavese con alternative giovani ma anche con una consistente dose di esperienza. Il mercato non ha cancellato l'ossatura precedente: Cionek, Awua, Orlando, Fella, Visconti e Boffelli, tanto per citare alcuni dei riferimenti, restano dentro un progetto al quale De Liguori ha affiancato profili funzionali alle idee di Masitto. Il mercato, adesso, lascia definitivamente spazio al campo.
Masitto ha la sua Cavese, De Liguori ha chiuso le ultime pratiche e il ritorno di D’Amore rappresenta simbolicamente il sigillo finale: un ragazzo cresciuto a Cava che, dopo aver accumulato esperienza lontano dal Lamberti, torna nel momento in cui gli aquilotti cercano di costruire un’altra stagione di sostanza. Il tempo delle trattative è terminato. Da qui in avanti, come sempre, saranno risultati e campo a stabilire il peso reale del lavoro svolto durante l’estate.
La rosa della Cavese 2026/2027 dopo la chiusura del mercato
PORTIERI: Boffelli, Bertini, Juwer.
DIFENSORI: Cionek, Peretti, Nunziata, Asiatico, Personeni, Macchi, Severino, Mannucci, D’Amore.
CENTROCAMPISTI: Awua, Diarrassouba, Di Costanzo, Visconti, Esposito, Fiorin, Ponziglione, Maiolo.
ATTACCANTI: Fella, Orlando, Minaj, Sava, Fusco, Alberti.
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